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Vuoi sostenere storia e cultura dell’Italia Unita? Adotta un monumento!

Amate l’Italia e la Toscana? Volete contribuire a sostenere la cultura e la storia del nostro paese?  L’occasione c’è. Ed è quella di “adottare” uno dei tanti monumenti dedicati all’Unità d’Italia che si trovano nella nostra regione e finanziarne il restauro. L’arte e la scultura hanno raccontato il percorso dell’unificazione attraverso le tappe più importanti e sono oggi come ieri il simbolo della nostra storia.

Le opere che troverete nei post del  blog  fanno parte della campagna di comunicazione “Adotta un monumento”, promossa dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana,  delle Soprintendenze dei Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Pisa e Livorno e di Firenze, Prato e Pistoia in collaborazione  con le Prefetture della Toscana, Regione Toscana, Provincia di Firenze e www.intoscana.it.

I monumenti sono tutti appartenenti ad enti pubblici, opere in cerca di risorse per sostenerne le spese di restauro.  Su questo blog potrete trovare tutte le schede relative ai monumenti, corredate di foto,  informazioni e cenni storici, nonchè le stime previste per i lavori di restauro  delle opere che vanno da un minimo di 5000 euro ad un massimo di 200 mila.

Nella nostra sezione “Chi siamo”, tutti i dettagli per aderire all’iniziativa.

Fiesole: Oreste Calzolai, “L’incontro di Teanoâ€

Collocazione: Fiesole – Piazza Mino da Fiesole
Autore del monumento: Oreste Calzolari (1852-1920)
Datazione: 1906 ca
Materiale costitutivo: bronzo, laterizio e pietra forte
Dimensioni: altezza totale monumento m. 5,30
statua bronzea: m. 2,40×3,70×3,20(h)
basamento: m. 3,00×4,40×2,10
Stato conservativo: pessimo

CENNI STORICI – Il monumento fu realizzato dallo scultore Oreste Calzolari (1852 – 1920) per la cittadina di Teano, ma a causa dell’ingente costo dell’opera (£ 3625) il Comune fu costretto a rinunciarvi. A Fiesole sorse allora un Comitato per un monumento a Vittorio Emanuele II e Garibaldi e a seguito del contributo del Comune e di molti possidenti fiesolani fu possibile a raccogliere i fondi necessari per l’acquisto del monumento e per la sua collocazione. Gli stemmi ed i nominativi dei maggiori finanziatori sono indicati nelle formelle in bronzo sulla base in pietra del monumento.
Il monumento fu solennemente inaugurato il 17 settembre 1906 alla presenza del Conte di Torino in rappresentanza del Re.  Nel 1962 il Comune di Fiesole provvide ad una ristrutturazione del monumento demolendo, in accordo con la Soprintendenza, l’obelisco in travertino bianco che era posto alle spalle delle due figure a cavallo, in quanto la stele copriva parzialmente la facciata del Palazzo Pretorio.

DESCRIZIONE – Il monumento commemorativo,collocato nell’attuale posizione nel 1906, è costituito da un gruppo bronzeo formato da due figure a cavallo, rispettivamente Re Vittorio Emanuele II e il Generale Garibaldi, raffigurati nello storico incontro avvenuto a Teano durante le battaglie per l’Unità d’Italia. Le opere plastiche in metallo, risultano ad oggi ancorate e sollevate dal piano di Piazza da un basamento lapideo costituito da conci di grande formato.

STATO DI CONSERVAZIONE – Il monumento si trova in condizioni conservative precarie, in quanto si presenta compromesso da un punto di vista statico sia nel basamento lapideo che nelle statue bronzee. Le opere metalliche risultano fortemente corrose e con segni evidenti di indebolimento superficiale.

Livorno, monumento a Francesco Domenico Guerrazzi

Autore: Lorenzo Gori

Datazione: 1885

Notizie: La statua venne realizzata dopo che il Comune aveva indetto una pubblica sottoscrizione per l’erezione di un monumento dedicato al suo più noto uomo politico e letterato. Il Gori vinse il concorso appositamente bandito per il monumento che venne inaugurato nel 1885.

Materiali: Statua marmorea su piedistallo in pietra con rilievi bronzei

Descrizione: Ai lati del piedistallo marmoreo due rilievi bronzei, riferiti ai fatti più salienti della vita dello scrittore e dell’uomo politico. Sul lato destro “Francesco Domenico Guerrazzi in carcere a Portoferraio”, su quello sinistro: “La proclamazione del governo provvisorio sotto le logge dell’Orcagna”. Sul piedistallo l’iscrizione A F.D.GUERRAZZI/ LA PATRIA/ 1885.

Proprietà: comunale

Lavori di restauro necessari

Monumento: asportazione erbe infestanti, preconsolidamento del materiale sfarinante, successiva rimozione del preconsolidante, consolidamento, pulitura, rimozione depositi calcarei, trattamento anti-ossidante degli inserti metallici, stesura protettivo

Ringhiera: pulitura delle ossidazioni, trattamento antiossidante, stesura  di vernice altamente protettiva

Stima approssimativa dei lavori: euro 18.500,00 + IVA

Livorno, monumento a Giuseppe Garibaldi

Autore: Augusto Rivalta

Datazione: 1889

Materiali: marmo

Descrizione: Il monumento poggia sopra un piedistallo mistilineo con iscrizione (“A GIUSEPPE GARIBALDI/ I LIVORNESI 1889), impostato su due gradini di marmo.

Collocazione: Livorno, Piazza Garibaldi

Proprietà: comunale

Lavori di restauro necessari: Preconsolidamento del materiale sfarinante, pulitura con pistola idropulitrice o airbrasiva, stesura protettivo

Stima approssimativa dei lavori: euro 16.000,00 + IVA

Livorno, Quadrato dei Garibaldini

Tra le opere in cerca di finanziatori per il proprio restauro c’è anche, nel cimitero livornese della Cigna, il Quadrato dedicato ai livornesi che parteciparono all’impresa dei Mille, risalente al 1893. Al centro, delimitata da quattro fusti di cannone ivi posti nel 1932, stele in bronzo che ricorda quella di Quarto. Alle sue spalle arco in muratura voluto dalla “Società di mutuo soccorso tra garibaldini e reduci†nel 1893.

Proprietà: comunale

Lavori di restauro necessari

arco: asportazione della microflora e delle piante infestanti, asportazione vecchie stuccature e intonaci ammalorati, loro rifacimento, pulitura, integrazioni con inserti lapidei, consolidamento, stesura di protettivo, pulitura inserti metallici; stele, 8 fusti di cannone e catene delle recinzioni: asportazione delle ossidazioni, eventuali risarciture, trattamento anti-ossidante, stesura di protettivo; pilastrini in granito della recinzione: pulitura con micro sabbiatura

Stima approssimativa dei lavori: euro 64.000,00 + IVA

Livorno – Tomba di Francesco D. Guerrazzi

Tra i monumenti in cerca di un finanziatore per il restauro c’è anche il sepolcro di Francesco D. Guerrazzi che si trova a Montenero, in provincia di Livorno. L’opera risale agli anni che vanno dal 1875-1899,  ad opera di una bottega toscana.

Dimensioni: H. 545, L. 310, P. 100

Descrizione: Il Monumento sepolcrale in marmo è  incastonato nella parete frontale della quinta cappella del Famedio di Montenero. E’ costituito da un sarcofago sostenuto da una zoccolatura sul quale si aprono due nicchie: quella inferiore racchiude un’urna parzialmente coperta da un drappo, la superiore il busto di Francesco D. Guerrazzi

Monumento ai Livornesi caduti a Mentana

Autore: Enrico Mirandoli (1810-1891)

Datazione: 1867

Dimensioni: H. 209, L. 462, P. 274

Materiali: marmo, pietra serena

Descrizione: Basamento quadrangolare che riporta agli angoli quattro pilastri uniti tra loro con sbarre di ferro battuto sul quale è posto un gradone su cui poggia un sarcofago. Su tale sarcofago un drappo con quattro nappe agli angoli sul quale poggiano quattro rami di quercia, una baionetta ed una bisaccia sormontati da un cappello di garibaldino. Negli specchi posteriore e anteriore del sarcofago sono riportate delle iscrizioni, tra le quali IMPERITURA E GLORIOSA MEMORIA/ DEI LIVORNESI/ MORTI A MENTANA/ IL DI’ 3 NOV[EMBR]E 1867

Proprietà: comunale

Collocazione: Cimitero de “La Cigna”


Lavori di restauro necessari: asportazione della microflora e delle erbe infestanti, pulitura generalizzata, consolidamento, stuccature, stesura protettivo

Stima approssimativa: euro 8.000,00 + IVA

Livorno, monumento a Luigi Orlando

Autore: Lio Gangeri ( Messina 1845- Salerno 1913)

Datazione: 1898

Materiali: Statua bronzea che poggia su un piedistallo in granito ornato nelle due parti laterali con tre stemmi.

Collocazione: Piazza Orlando, Livorno

Notizie: Il monumento fu realizzato dietro iniziativa di un gruppo di cittadini, e dei molti operai dello stesso cantiere, che costituirono per lo scopo un comitato. Nel 1896 fu bandito un concorso pubblico, al quale parteciparono 14 scultori, che fu vinto dal Gangeri, allora direttore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Preparata la piazza destinata ad accoglierla, la statua fu solennemente inaugurata il 30 gennaio 1898.
Nella facciata anteriore del basamento si trova una scritta commemorativa
Proprietà: comunale

Luigi Orlando fu il fondatore, assieme al fratello Giuseppe, dei Cantieri navali omonimi di Livorno. Di origine siciliana, prese parte, da giovanissimo, ai moti patrioti in Sicilia. Nel 1849 riparò, come esule, a Genova, dove fondò uno stabilimento metallurgico. Fu in quel periodo che allestì geniali macchine e fornì segretamente cannoni per Cavour e Garibaldi. Fu devoto a Mazzini e sostenne anche economicamente la spedizione dei Mille.

Lavori di restauro necessari
Basamento: asportazione erbe infestanti, stuccatura delle lacune, pulitura
Monumento: asportazione delle ossidazioni, eventuali risarciture, trattamento anti-ossidante, protettivo
Ringhiera:
pulitura delle ossidazioni, trattamento anti-ossidante, stesura di vernice altamente protettiva
Stima approssimativa dei lavori: euro 39.000,00 + IVA

Livorno, monumento a Guglielmo Oberdan

Autore: Ermenegildo Bois (Livorno 1863/ 1933)

Datazione: 1928

Materiali: marmo

Notizie: il busto dedicato al giovane irredentista triestino giustiziato nel 1882 per aver preparato un attentato contro l’Imperatore d’Austria venne realizzato dal Bois su commissione della Massoneria. Sul piedistallo A/ GUGLIEMO OBERDAN/1928

Proprietà: comunale

Collocazione: via dè Larderel – Livorno

Lavori di restauro necessari Asportazione erbe infestanti, pulitura, trattamento anti-ossidante degli inserti metallici, stesura protettivo
Stima approssimativa dei lavori: euro 11.500,00 + IVA

Livorno, monumento a Giuseppe Ravenna

Autore: ambito toscano
Datazione: 1900
Materiali: marmo
Descrizione: Stele poggiante su basamento dove è ubicata una lapide con l’iscrizione ” GIUSEPPE RAVENNA, LIVORNESE, NATO IL 5 OTTOBRE 1817 MORTO IL 3 GENNAIO 1900″
Proprietà: comunale
Lavori di restauro necessari: preconsolidamento del materiale sfarinante, successiva rimozione del preconsolidante, consolidamento, pulitura, rimozione depositi calcarei e travertinosi, risarcimento parti mancanti, stesura del protettivo
Stima approssimativa dei lavori: euro 8.000,00 + IVA

Giuseppe Ravenna (1817-1900), marmista, tenente della Guardia Nazionale, prese parte attiva alla difesa di Livorno del 10-11 maggio 1849. Promosso capitano, fece parte della Commissione Governativa rimanendo al suo posto quando ormai tutti fuggivano sotto l’assedio dell’esercito del generale D’Aspre. Alla caduta della città fuggì in Corsica. È autore del monumento ai Caduti per la difesa di Livorno situato nello stesso cimitero.