giovedě 23 maggio 2013   | intoscana.it
  Il Portale ufficiale della Toscana
  .  
.

 

Archivio tag per 'FIESOLE'

Fiesole: Oreste Calzolai, “L’incontro di Teano”

Collocazione: Fiesole – Piazza Mino da Fiesole
Autore del monumento: Oreste Calzolari (1852-1920)
Datazione: 1906 ca
Materiale costitutivo: bronzo, laterizio e pietra forte
Dimensioni: altezza totale monumento m. 5,30
statua bronzea: m. 2,40×3,70×3,20(h)
basamento: m. 3,00×4,40×2,10
Stato conservativo: pessimo

CENNI STORICI – Il monumento fu realizzato dallo scultore Oreste Calzolari (1852 – 1920) per la cittadina di Teano, ma a causa dell’ingente costo dell’opera (ÂŁ 3625) il Comune fu costretto a rinunciarvi. A Fiesole sorse allora un Comitato per un monumento a Vittorio Emanuele II e Garibaldi e a seguito del contributo del Comune e di molti possidenti fiesolani fu possibile a raccogliere i fondi necessari per l’acquisto del monumento e per la sua collocazione. Gli stemmi ed i nominativi dei maggiori finanziatori sono indicati nelle formelle in bronzo sulla base in pietra del monumento.
Il monumento fu solennemente inaugurato il 17 settembre 1906 alla presenza del Conte di Torino in rappresentanza del Re.  Nel 1962 il Comune di Fiesole provvide ad una ristrutturazione del monumento demolendo, in accordo con la Soprintendenza, l’obelisco in travertino bianco che era posto alle spalle delle due figure a cavallo, in quanto la stele copriva parzialmente la facciata del Palazzo Pretorio.

DESCRIZIONE – Il monumento commemorativo,collocato nell’attuale posizione nel 1906, è costituito da un gruppo bronzeo formato da due figure a cavallo, rispettivamente Re Vittorio Emanuele II e il Generale Garibaldi, raffigurati nello storico incontro avvenuto a Teano durante le battaglie per l’UnitĂ  d’Italia. Le opere plastiche in metallo, risultano ad oggi ancorate e sollevate dal piano di Piazza da un basamento lapideo costituito da conci di grande formato.

STATO DI CONSERVAZIONE – Il monumento si trova in condizioni conservative precarie, in quanto si presenta compromesso da un punto di vista statico sia nel basamento lapideo che nelle statue bronzee. Le opere metalliche risultano fortemente corrose e con segni evidenti di indebolimento superficiale.