Nel 1975, un’ improvvisa carenza di spiccioli originò il fenomeno dei ” miniassegni ” così chiamati per le dimensioni ridotte. La causa di mancanza di monete venne imputata all’incetta, dall’estero, di queste per ricavarne casse per orologi o anime di bottoni. Il fenomeno si esaurì nel 1978 ed oggi, i miniassegni, sono oggetto da collezione.

Per i curiosi: Archivio Miniassegni
Nel 1958, come segno tangibile di una migliorata condizione economica del Paese, venne coniata la moneta d’argento ” caravelle ” da 500 lire, si parlò di conio errato per la versione di prova, poichè aveva le punte delle bandiere orientate controvento. Di fatto la moneta non circolò e le versioni successive furono corrette, nonostante la Zecca dimostrò che la vela, navigando di “bolina stretta”, avrebbe avuto le bandiere in quella posizione!

Per i curiosi: Museo della Zecca