Google ha deciso di allargare la base di utenti dell’esperimento SearchWiki permettendo a tutti gli utenti di votare, modificare e commentare i vari risultati che appaiono sulle pagine del motore di ricerca.
Per poter sfruttare questa possibilità è necessario effettuare l’accesso col proprio Google Account, anche se non tutti gli account sono già stati abilitati.
Le modifiche non avranno ripercussioni sui risultati delle ricerche generali, ma saranno visibili solo sul proprio account. Gli altri utenti però potranno vedere i nostri commenti ai vari risultati.
Ecco un video di presentazione di SearchWiki:
Sarà interessante vedere:
quanto verrà sfruttato dagli utenti questo nuovo servizio;
come Google utilizzerà questi dati;
quanto resterà attivo prima che gli spammer costringano Google a chiuderlo
La stragrande maggioranza degli uomini di marketing (l’88%), in un recente sondaggio dice che stanno usando alcuni social media per il loro business, anche se il 72% di coloro che hanno dichiarato di usarli, hanno aggiunto che li stanno utilizzando da pochi mesi, questo quello che emrge dall’ultima indagine sui social media realizzata da Michael Stelzner, per il Social Media Success Summit 2009.
Lo studio ha cercato di stabilire e capire come e perché il marketing possa utilizzare i social media per crescere e per promuovere le loro attività, e soprattutto ha cercato di capire come Twitter, i blog, LinkedIn e Facebook siano ritenuti, da parte del marketing, i primi quattro strumenti fondamentali da utilizzare tra i social media.
Qui il link dove potete scaricare il report completo!
Mi sembra sicuramente una fotografia fedele di uno stato di fatto, anche se ho il sospetto che le risposte (soprattutto di chi usa i socialmedia da poco) siano state influenzate dall’attenzione mediatica relativa. E’ un caso che i primi quattro SN siano anche quelli che hanno maggior rilievo mediatico? Non credo, anche se, d’altra parte è vero anche che la tentazione maggiore di chi fa marketing è quella di andare dove vanno tutti: cioè verso quelle piattaforme che offrono un maggior bacino di utenza.
Io sono parzialmente d’accordo con questa teoria. Credocioè che anche il marketin possa cercare e ottenere benefici da una sorta di vantaggio precompetitivo, studiando e analizzando anche i nuovi luoghi della comunicazione, quelli emergenti, sperimentali e non proprio di tendenza, con un’azione di scouting che a me ha sempre portato fortuna!..
Due consigli per un interessante approfondimenti di scenario.
il primo è un articolo dell’Economist che analizza come la crisi va a modificare il modo in cui tutti noi facciamo shopping.
E il secondo, conseguente, è un interessantissimo articolo su come il Marketing debba adeguarsi al nuovo scenario, non solo relativo alla recessione, ma anche e soprattutto alle potenzialità dei socialmedia.
Riassumendo brutalmente: il mercato del consumo-a-tutti-i-costi non è più sostenibile in questo momento di recessione globale. Le normali strategie di marketing non riescono a garantire lo stesso risultato di prima della crisi, cioè a far vendere (tanto) un prodotto. Qual’è la sfida? La sfida è riuscire a generare interesse e conversazioni utilizzando i socialmedia, in modo da favorire un consumo più consapevole e sostenibile. Più informato e responsabile.
Che sia necessario pensare a nuovi modelli di business?
Interessante articolo di Ed Uyeshima relativo all’uso di Twitter e Social Media durante viaggi e vancanze.
Anche se l’autore è un po’ scettico: “I tend to view travel as a sensory experience that one shouldn’t try to encapsulate in digestible sound-bites to friends and acquaintances back home. That’s why I’m not a natural when it comes to Twitter on the road….” riconosce poi di essere probabilmente un po’ antiquato e “However, I am now reconsidering my antiquated stance thanks to the collection of Twitter tips that World Hum has gathered from its readers.”
Segue una lista di tweet molto interessanti e pertinenti… ne riporto un paio, il resto li trovate nel post originario.
Share news that will empower other travelers-say, a timely vacation deal or road-warrior trick.
@wendyperrin
Tweeting while traveling is the digital equivalent of pulling out a Moleskine and sketching or jotting down thoughts. Do it for yourself. As far as tweets re travel tips, always include location hashtags if you’re posting useful information.
Questo blog aderisce simbolicamente alla giornata di Lutto nazionale, proclamata per oggi, giorno delle esequie solenni delle vittime del terremoto che ha colpito la Regione Abruzzo.
Lo so che non è bello citare i complimenti, ma nel commento che segue (dal blog “ioamofirenze“) sono stati colti perfettamente alcuni aspetti sottesi al commentatissimo spot della Toscana “Voglio Vivere Così”.
Concordo con le persone che hanno amato molto lo spot, io l’ho trovato azzeccatissimo e molto rappresentativo di alcuni aspetti della regione che per anni sono stati tenuti nascosti dal tanto onnipresente, quanto incantevole, David.
Probabilmente perchè studio la storia di firenze ma ho rivisto, in alcune parti dello spot, dei riferimenti a personaggi ed episodi della nostra regione spesso dimenticati.
Marta è splendida e a mio parere è perfetta per il ruolo ricordando, con i look estremamente fastosi, opere del botticelli, di caravaggio, del bronzino e del pontormo…
I personaggi in abiti rinascimentali che camminano sulla spiaggia mi hanno subito fatto pensare all’arrivo di Eleonora di Toledo nel granducato, che arrivo’ dalla Spagna in nave attraccando a pisa.
le comparse poi…scrittori, scultori, musicisti mi hanno fatto pesare a tutte le personalità che nei secoli hanno alloggiato in Toscana…solo per fare qualche nome…Mozart, i coniugi Barrett Browning, George Elliot, Degas,Stendhal, Cezanne, Herman Hesse e praticamente tutti gli intellettuali degli ultimi 4 secoli!!
Ultimo elogio alla scelta di look così interessanti, si tende a dimenticare infatti che la toscana è la regione in cui è nato il made in italy nella moda, la patria di maison come Gucci, Ferragamo, Cavalli o Pucci….il fatto che lei corra in abiti in stile anni ‘50 a Montecatini (che è la città in cui è morto Christian Dior) mi è sembrato un tocco di genio!!
E POI SCUSATE NON FACCIAMO CHE LAMENTARCI “è VECCHIA, POLVEROSA, NON C’è MAI NIENTE DI NUOVO!!” e al primo segno di innovazione (fatta, eccezionalmente, con criterio) torniamo a rimpiangere l’immagine tutta cipressi e colline!!!
GRAZIE NELLI!!
Obama è in visita nel Regno Unito e porta in regalo alla Regina d’Inghilterra un iPod touch con tutte le immagini di un viaggio che Elizabetta II ha fatto negli Usa. La sovrana contraccambia con un suo ritratto in cornice d’argento.
You’re no one if you’re not on Twitter
And if you aren’t there already you’ve missed it
If you haven’t been bookmarked, retweeted and blogged
You might as well not have existed
In the old days it was all about achievements
Collecting all your trophies in a shrine
Then everybody came across the internet
And suddenly you had to be online
A home page was all you really needed
To seem like a success but not a geek
As long as you updated semi-annually
And checked your email once or twice a week
You’re no one if you’re not on Twitter…
Technology was moving rather quickly
And the next thing you needed was a blog
With intimate and detailed press releases
And now and then a photo of your dog
ore recently the students brought us Facebook
And everybody has a hundred friends
The parties in the photos look amazing
They’re not so great but everyone pretends
You’re no one if you’re not on Twitter…
Now you need to publish every movement
And every single thought to cross your mind
I’m told the Twitterverse is full of rubbish
But most of us are actually quite refined
We validate each other’s insecurities
And brag about the gadgets that we’ve bought
We laugh out loud at every hint of jolliness
And try to self-promote without being caught
Can I buy you a drink?..
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