Archivio per la categoria 'Arte'
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I wanted to be commercially successful. I just wanted to make a living in the “entertainment” world, but since then my motivation has changed.
Takashi Murakami

L’uscita del catalogo di Rinascimento Virtuale è davvero imminente. In attesa di avere in mano la copia cartacea vi riporto il testo introduttivo che ho scritto per il catalogo stesso.
Lo riporto perché traccia il punto e funge da riepilogo per le altre iniziative inworld; sul catalogo, naturalmente, ci sono testi molto più interessanti :)
«Non voglio che accetti il mondo così com’è» disse.
Disse: «Voglio che te lo inventi. Voglio che tu abbia questa capacità. Di creare la realtà. Le tue leggi. È questo che voglio tentare di insegnarti». […]
Disse: «Perché la realtà non arriva mai dove può spingersi l’immaginazione».
Disse: «Perché l’unica frontiera che ci rimane è il mondo dell’intangibile, le idee, le storie, la musica, l’arte.»
Chuck Palahniuk, “Soffocare”, Mondadori, Milano 2002
Sono passati quasi due anni da quando, tra gennaio e marzo 2007, ha preso corpo il progetto della Toscana su Second Life, approfittando certamente della grande visibilità del momento, ma anche incuriositi dalle favolose possibilità creative. Fondazione Sistema Toscana, che nasce per «promuovere un “Sistema Regionale di Comunicazione Integrata”, in grado di valorizzare l’immagine e l’identità culturale della Toscana», non avrebbe potuto esimersi dal confrontarsi e sperimentare questa novità in ambito “comunicazione”.
E’ nata così la Toscana su Second Life, un coraggioso esperimento per posizionare diversamente l’immagine della Toscana, troppo spesso legata ad immagini statiche ed olografiche, collocandola nel solco delle ultime tendenze della tecnologia. Un laboratorio formidabile di comunicazione e soprattutto di relazioni che ha portato l’evocazione della Toscana nel metaverso di Second Life.
Il progetto della Toscana su Second Life ha avuto così tanto successo che, dopo i primi mesi, si è naturalmente evoluto. Le isole sono diventate sette, con una netta predominanza di progetti culturali. Il tutto nell´ottica della promozione della Toscana (e del suo portale www.intoscana.it) attraverso le potenzialità offerte dai nuovi mezzi di comunicazione.
Col passare del tempo, sempre più, Second Life (come tutti i mondi virtuali) è diventato una metafora di luogo che si vive per eventi, per occasioni di aggregazione, di solito contestuali a momenti in Real Life, come se la protesi della virtualità conferisse quell’aura di contemporaneità hi-tech tanto di moda.
Oggi, dopo la grande notorietà, il periodo di accanimento mediatico, non sempre supportato da fatti reali e competenze specifiche, le uniche iniziative che pagano, sia in termini di pubblico che di notorietà mediatica, sono i progetti a medio-lungo termine, i progetti che hanno una solida base culturale e di “contenuto”. Esattamente quello che abbiamo cercato di proporre, fin dall’inizio, sulla Toscana 3D.
Lo scopo è quello di caratterizzare la Toscana Virtuale come un punto di riferimento per arte e cultura proprio come la Toscana reale. Ma quale arte e quale cultura? Ovviamente abbiamo portato - e porteremo - l’arte e la cultura per eccellenza della Toscana nel mondo virtuale, con successi straordinari, come il concerto di apertura del Festival Pucciniano, in diretta, dal nuovo teatro di Torre del Lago Puccini all’interno del suo alter ego sintetico, con un pubblico di avatar estasiati e con Puccini “reloaded” seduto in prima fila. Abbiamo portato e porteremo i monumenti, i musei, e tutto quanto vi viene in mente quando pensate Toscana.
Sollecitati da Mario Gerosa, ci siamo però accorti che all’interno di questi mondi si sviluppa in completa autonomia una cultura autoctona. Una produzione culturale e artistica che a volte è sconosciuta nella vita reale. Perfetti sconosciuti nella vita reale sono riconosciuti e apprezzati “artisti” del virtuale.
Second Life ha vissuto una fase epica di colonizzazione, seguito da un periodo mitico che ha storicizzato gli eventi dell’esplosione demografica (sono usciti dei libri sulla storia “interna” di Second Life, uno per tutti quello di Gianluca Nicoletti). Dopo tale fase è rilevabile una fase involutiva seguita dalla curva di normalizzazione e stabilizzazione. Ultima fase, quella attuale: la Rinascita.
Il parallelo con il Rinascimento, si riferisce a questa dinamica, all’esplosione artistica in un periodo di nuova linfa per i mondi virtuali.
A questo punto il passo è breve: dopo aver portato contenuti “dentro”, dopo aver portato frammenti di Toscana all’interno dei mondi virtuali abbiamo deciso di portare un pezzo dei mondi virtuali in un museo reale.
Rinascimento Virtuale - Florence exhibition 2008
In the mind of Fabio Fornasari
Conferenza Stampa Rinascimento Virtuale LIVE!
Get the Flash Player to see this player.
Per seguire la conferenza in mobile streaming (o vedere il video integrale registrato della stessa) cliccare sul seguente link: http://qik.com/mkl
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FESTIVAL DELLA CREATIVITA’ 2008 PRESENTA:
NUOVO “RINASCIMENTO VIRTUALE” A FIRENZE: “DE AVATAR DIGNITATE”
GIOVEDI’ 19 GIUGNO ORE 21.00 - SECOND LIFE - ISOLA DI INTOSCANA
http://slurl.com/secondlife/toscana/70/224/105
OSPITI: MARIO GEROSA E GIANLUCA NICOLETTI
Siete invitati giovedì 19 giugno alle ore 21.00 alla conferenza virtuale su Second Life (isola InToscana)
Nuovo “Rinascimento Virtuale” a Firenze: “De avatar dignitate”
Dopo più di 5 secoli Firenze si candida ad essere, di nuovo, il centro del mondo artistico-culturale ospitando una mostra che apre nuovi orizzonti nell’arte contemporanea.
Saranno presenti alla conferenza stampa Gianluca Nicoletti, il curatore della mostra Mario Gerosa, Mirko Lalli responsabile del progetto per Fondazione Sistema Toscana ed i loro rispettivi alter ego Bitser Scarfiotti, Frank Koolhaas e Mirko Rossini.


La vincitrice del concorso fotografico, Nyla Rossini:

La foto che ha vinto il primo premio:

foto di gruppo!

ATTENZIONE!
A causa di un problema nella nostra posta elettronica ci sono arrivate stanotte alcune foto che in realtà erano state spedite ieri (e rientravano nei tempi previsti).
Le abbiamo quindi caricate su flickr! e partecipano a diritto al concorso.
Ecco le foto a questo indirizzo:
http://www.flickr.com/photos/mirkolalli/
Ecco i finalisti del concorso legato alla presentazione di domani sera STASERA (11/04 ore 21) del libro di Mario Gerosa.
Tra questi sceglieremo i vincitori.
Ecco le foto dei finalisti a questo indirizzo:
http://www.flickr.com/photos/mirkolalli/
Anteprima nazionale, venerdì 11 aprile 2008 ore 21
Partecipa al concorso fotografico in Second Life e vinci un soggiorno in un agriturismo toscano e bellissimi libri della casa editrice Meltemi
Venerdì 11 aprile 2008 alle 21.00 nella sim della Toscana in Second Life alle seguenti coordinate: http://slurl.com/secondlife/toscana/85/215/105, verrà presentato il libro “Rinascimento virtuale” di Mario Gerosa, appena pubblicato da Meltemi. Si tratta di un saggio che delinea le nuove direzioni dei social network e dei mondi virtuali. Tra i vari temi trattati, i rivali di Second Life, le nuove forme d’arte sviluppate all’interno dei social network, i modi per far diventare il proprio avatar una celebrità, le nuove prospettive del turismo virtuale.
Per l’occasione è stato indetto un concorso fotografico aperto a tutti i residenti di Second Life, dal titolo “Secondo Rinascimento”. I concorrenti dovranno creare all’interno di Second Life una o più fotografie (massimo 3), ispirate a famosi dipinti del Rinascimento. Gli avatar dovranno riprendere pose e situazioni dei capolavori di maestri come Botticelli, Michelangelo o Raffaello.
Le opere dovranno pervenire entro giovedì 10 aprile ore 12 alla casella di posta secondlife@intoscana.it e saranno presentate durante la serata dell’11 aprile. Una giuria composta dallo stesso Mario Gerosa, da Mirko Lalli responsabile marketing e comunicazione di Fondazione Sistema Toscana e da Sergio Tossi, gallerista e curatore di arte contemporanea, sceglierà i tre lavori più meritevoli e gli autori riceveranno i seguenti premi:
1°Classificato: Weekend in un agriturismo toscano offerto da:
B&B LA VILLANELLA http://www.villanella.it
lavillanella@katamail.com - 0575.48394
2°Classificato: 5 libri casa editrice Meltemi
3°Classificato: 3 libri casa editrice Meltemi
Un po’ di tempo fa abbiamo parlato di un processo ciclico relativo ai nuovi media in generale e a Second Life in particolare. Tentando di dimostrare come il percorso che c’è stato, ad esempio, sul web sia esattamente lo stesso che, compresso e a tempi ridotti, si sta riproponendo oggi su Second Life. Dieci anni di web concentrati in un anno su Second Life. Passando dalla tecnologia al contenuto, e dal contenuto top-down a quello bottom-up. Dal web1.0 al web2.0.

Su Second Life, nel quale i contributi degli utenti sono (letteralmente) il mondo stesso, il concetto di User Generated Content perde il suo significato. Nel senso che TUTTO è user generated. È naturale quindi aspettarsi ulteriori sviluppi nei modi di esprimersi ed esperire il media Mondo Virtuale.
Non c’è dubbio che la vera sfida della Linden sia riuscire a far “scomparire” la tecnologia sottostante in modo da rendere accessibile il processo creativo al maggior numero di persone possibile. Più semplici sono gli strumenti, più persone le useranno. Si tratta anche qui di abbattere il digital divide. Ma già adesso, a dire il vero, il metaverso sta diventando un luogo dove esprimere la propria creatività. Non un luogo, ma IL luogo. Una sorta di Nirvana dei creativi che trovano tra i poligoni della Linden gli strumenti per sentirsi ed essere Artisti.
E non abbiamo usato la parola “artisti” a sproposito.
Non voglio certo dire che tutto quello che si costruisce in un mondo virtuale sia arte. D’altra parte, non tutta la pittura è arte. Per non parlare dell’architettura.
Fotografiamo però il dato oggettivo: esistono persone, che magari in Real Life fanno tutt’altro, e che inworld riescono ad esprimersi semplicemente meglio. E spesso lo fanno anche bene. Certo, i canoni estetici tradizionali sono, come dire, un po’ limitati; è come spiegare la gamma cromatica, i colori, ad una persona non vedente dalla nascita. Manca l’esperienza e si procede per metafore e similitudini.

E questo è il primo punto: come valutare, giudicare, attribuire un valore, all’arte che nasce nei mondi virtuali? E soprattutto: chi lo può fare? L’atteggiamento di molti addetti ai lavori della scena artistica tradizionale è troppo spesso tra lo snob e la velata curiosità. “Bello. Ma non è arte”. E qui vi invito a leggere questo articolo.
Passiamo oltre. Sorvoliamo a piè pari il problemino dell’attribuzione del valore e soffermiamoci sul vero nodo, a mio parere, della questione: come rendere fruibile l’arte virtuale nel mondo reale? Una volta superati tutti gli altri problemi, di legittimazione estetica, di “mercato” dell’arte, di catalogazione con nuovi canoni stilistici, rimane da sciogliere per l’appunto, la questione di come esporre nel salotto (museo?) reale, un’opera virtuale. A meno che il collezionista, o l’investitore, non voglia accompagnare i suoi ospiti nel suo spazio espositivo che-non-c’è.
Basta una stampa per riproporre l’esperienza di un’opera virtuale? O è meglio un plastico? E tutte le opere saranno così semplici da poter essere ricostruite con materiali reali?
Ribaltiamo la questione: avendo a disposizione la massima libertà espressiva è giusto che gli artisti siano limitati dalla riproducibilità fisica delle loro opere?
E soprattutto: chi decide? La decisione della declinazione fisica dell’opera virtuale può essere esclusivo appannaggio che dell’artista stesso?
Inoltre, l’opera d’arte è quella virtuale o la sua materializzazione, la sua “riduzione”, nel mondo fisico. Come dire è arte quella che esiste nel mondo delle idee oppure la sua proiezione sulla parete della grotta? Entrambe?
Non ho gli strumenti per affrontare un discorso filosofico o ontologico sull’Arte, mi incuriosisce però il fenomeno proprio perché è connaturato ai social media, come se fosse una evoluzione “naturale” dei contenuti generati dagli utenti.
Su questi temi (ma non solo) è uscito un libro di Mario Gerosa, che in maniera sicuramente molto più competente e documentata affronta questi e altri argomenti…
Il libro mi è appena arrivato (grazie Mario!), lo leggerò con curiosità…
Mirko Lalli























