E’ stato appena presentato un nuovo servizio (sperimentale) di Google: si tratta di Google Goggles. Un mix di ricerca tramite immagini e realtà aumentata. Una killer application che mette l’usabilità e la semplicità in primo piano, nella miglior tradizione della grande G.
Come funziona? Semplice: si scatta una foto e l’immagine viene usata come fosse una keyword per confrontarla con immagini simili. Cioè con questo strumento non è più necessario scrivere e neppure usare il riconoscimento vocale. Basta fare una fotografia. Un esempio: fotografo un oggetto Goggles lo riconosce e cerca online come se avessi scritto il suo nome nel campo di ricerca; fotografo un biglietto da visita, il sistema riconosce i caratteri, capisce cosa c’è scritto e mi restituisce le informazioni sulla persona che vi ha dato il biglietto. E così via, per monumenti, paesaggi, opere d’arte, luoghi turistici… le implicazioni sono infinite! (guardate il video sotto per i dettagli)
Ma non è tutto: attraverso il GPS, anche senza scattare una foto, sarà in grado di fornire informazioni real time, ad esempio, su un’attività commerciale quando inquadrata dalla mia fotocamera…. rendendo obsolete in un colpo tutte le altre applicazioni verticali si realtà aumentata!
Image search e augmented reality in un colpo solo!
L’applicazione è per ora disponibile solo per Android… maggiori info a questo link.
Google ha deciso di allargare la base di utenti dell’esperimento SearchWiki permettendo a tutti gli utenti di votare, modificare e commentare i vari risultati che appaiono sulle pagine del motore di ricerca.
Per poter sfruttare questa possibilità è necessario effettuare l’accesso col proprio Google Account, anche se non tutti gli account sono già stati abilitati.
Le modifiche non avranno ripercussioni sui risultati delle ricerche generali, ma saranno visibili solo sul proprio account. Gli altri utenti però potranno vedere i nostri commenti ai vari risultati.
Ecco un video di presentazione di SearchWiki:
Sarà interessante vedere:
quanto verrà sfruttato dagli utenti questo nuovo servizio;
come Google utilizzerà questi dati;
quanto resterà attivo prima che gli spammer costringano Google a chiuderlo
I dati pubblicati da Nielsen, relativi a novembre 2008, confermano che Google è il primo motore di ricerca negli Stati Uniti, con una crescita, rispetto allo scorso anno, pari al 21,7%.
Per curiosità: il numero totale di ricerce (su tutti i motori) negli Stati Uniti, nel solo mese di novembre 2008, è stata di quasi 8,1 miliardi (!). Di queste la maggioranza, oltre il 64%, sono state fatte su Google, seguito da Yahoo!, con circa il 16%.