Archivio tag per 'social media'
Curioso di sapere quanti post sono stati pubblicati sui blog di tutto il mondo da quando hai aperto questo post? E le persone che si sono registrate a facebook? E quante applicazioni per iPhone sono state scaricate?
Questo incredibile embed di Gary Hayes fornisce tutti i numeri del web in tempo reale, dal momento in cui viene aperto. Veramente impressionante!
Il Festival della Creatività è una iniziativa particolare. Difficile da raccontare e da descrivere. Il Festival va vissuto, respirato. In tre giorni e mezzo alla Fortezza da Basso si realizza un’alchimia particolare che armonizza professionalità e personalità differenti. Punto di congiunzione la creatività , intesa nel senso più ampio del termine. Creatività come innovazione, contaminazione, ideazione, pensiero laterale, non convenzionale. Creatività come arte, come musica. Creatività come cibo, degustazioni, come vino. Creatività come risposta alla crisi e ingrediente magico per risolvere i problemi delle nostre città .
La particolare stratificazione di eventi permette a tutti di perdersi in un proprio percorso di approfondimento, in un overload di informazioni che può lasciare a volte la sensazione di aver perso qualcosa. Anche questo è il Festival. E’ impossibile vedere tutto e vivere tutto, anche se ci si trasferisce alla Fortezza per tutta la sua durata.
Abbiamo sempre cercato di raccontare il Festival in diretta, in tempo reale, nel momento esatto in cui le cose stavano accadendo. Per l’edizione 2009 volevamo però che questa dimensione social emergesse prepotentemente. Dal primo all’ultimo giorno un numero variabile di circa 30 persone (10 membri del Social Media Team di Voglio Vivere Così, 15 Social Media Reporter reclutati online e il nostro team interno FST) hanno contribuito a distribuire i contenuti del Festival sui media sociali nell’attimo esatto in cui erano generati. Avevamo inoltre l’aiuto di 25 “Toscani nel Mondo“ che seguivano un loro percorso tra le iniziative del Festival e che hanno contribuito ad incrementare il buzz e la reputation in rete dell’evento.
Questo lavoro si affiancava a quello della redazione di intoscana.it diretta da Daniele Magrini che, come ogni anno, con un lavoro titanico, ha coperto con TG, servizi, interviste e ben due canali di diretta streaming le iniziative più significative dei quattro giorni.
Punto di origine di questi reporter2.0 era l’area della Fondazione Sistema Toscana, chiamata, non a caso, Social Media Point. Area che includeva al suo interno anche quella del Voglio Vivere Così, gestita dagli amici di H-art che oltre a fare recruiting per il loro/nostro Social Team ci hanno dato una mano per coordinare i lavori duepuntozero.
Abbiamo deciso un ashtag #fdc09 creando così un canale twitter per seguire tutti i contenuti del Festival. #fdc09 era ovunque, anche sulle magliette dei reporter2.0.
Ovviamente il loro compito non era quello di mettere online delle briciole di Festival, ma anche di porsi come facilitatori online per favorire e stimolare le conversazioni sul e dal Festival. Il loro lavoro era (anche) coinvolgere i pubblici del Festival per far sì che ognuno mettesse in rete le proprie testimonianze dalla Fortezza.
Sicuramente siamo riusciti nell’intento di rendere visibile il festival nel mare dei contenuti del web2.0. Abbiamo un indicatore interessante: l’ashtag #fdc09 che identifica l’edizione 2009 è entrato trai primi cinque più retwittati (e quindi più visti) in Italia.
E ancora, dopo una veloce verifica abbiamo ad oggi su flickr 328 elementi taggati #fdc09, 982 elementi taggati “festival creatività 2009″, 10.417 le visualizzazioni totali e più di 2.500 visualizzazioni del canale Flickr del Festival dal 14 al 20 ottobre. Anche i follower Twitter sono raddoppiati in una settimana.
La Fan Page facebook del Festival ha triplicato i fan nella settimana del Festival. Su YouTube i video fatti al Festival sono stati già visti quasi 40mila volte.
“Social media is like teen sex. Everyone wants to do it. No one actually knows how. When finally done, there is surprise it’s not better.”
Avinash Kaushik
Google’s analytics evangelist

Interessante articolo di Ed Uyeshima relativo all’uso di Twitter e Social Media durante viaggi e vancanze.
Anche se l’autore è un po’ scettico: “I tend to view travel as a sensory experience that one shouldn’t try to encapsulate in digestible sound-bites to friends and acquaintances back home. That’s why I’m not a natural when it comes to Twitter on the road….” riconosce poi di essere probabilmente un po’ antiquato e “However, I am now reconsidering my antiquated stance thanks to the collection of Twitter tips that World Hum has gathered from its readers.”
Segue una lista di tweet molto interessanti e pertinenti… ne riporto un paio, il resto li trovate nel post originario.
Share news that will empower other travelers-say, a timely vacation deal or road-warrior trick.
@wendyperrin
Tweeting while traveling is the digital equivalent of pulling out a Moleskine and sketching or jotting down thoughts. Do it for yourself. As far as tweets re travel tips, always include location hashtags if you’re posting useful information.
@MissExpatria
fonte:
http://www.examiner.com/x-515-SF-Travel-Examiner~y2009m4d13-Twitter-while-you-travelseriously




























