Carissimi, e,
vi inoltro l’invito pervenuto dalla Fondazione Caponnetto.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Liberarci dalle Spine
Carissimi, e,
vi inoltro l’invito pervenuto dalla Fondazione Caponnetto.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
con all’Arci Empolese Valdelsa e il Comune di Empoli abbiamo incontrato alcune classi degli Istituti Superiori della città. Lo abbiamo fatto a seguito della proiezione del film “La Siciliana Ribelle” che narra l’impegno e la storia di Rita Atria. E’ stata anche l’occasione per promuovere i campi di lavoro 2010, già molti i ragazzi e le ragazze che hanno chiesto informazioni. Qua sotto riporto il contributo di Elisa Bolognini sulla serata al cinema.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Empoli, 19 febbraio, 2010
Oggi io e Maurizio Pascucci siamo stati ad un incontro ad Empoli, presso il cinema “La Perla”, con due classi quarte superiori per parlare di legalità.
L’incontro si inseriva all’interno di un progetto dell’Arci di Empoli sulla legalità ad ampio raggio: a partire dalla costituzione, passando per i diritti ed i doveri i ragazzi sono arrivati a parlare e riflettere sull’illegalità, e la mafia ne è l’aspetto lampante ma non unico, e soprattutto non solo al Sud.
Oggi, con loro, abbiamo visto il film “La siciliana ribelle”, che racconta la storia di Rita Atria, figlia di un boss mafioso di Partanna che, una volta che le furono uccisi padre e fratello, decise di ribellarsi e diventare testimone di giustizia, accettando tutto ciò che questo comporta (allontanarsi da amici, famiglia, fidanzato, paese, vivere sotto copertura e sotto scorta etc.). A Roma, dove fu trasferita, Rita incontrò e fu aiutata dal giudice Borsellino, del quale si fidava completamente. Grazie alle sue dichiarazioni molti dei mafiosi del suo paese furono arrestati, ma Rita, dopo l’omicidio di Borsellino, avendo sopportato già tante morti, non resse e si suicidò, ancora giovanissima.
Il film è davvero toccante e fa molto riflettere, su come si possa reagire e non arrendersi all’illegalità, e su quanto anche un singolo possa fare per sconfiggere la mafia. La scelta di Rita, come di chi al giorno d’oggi collabora con la giustizia o lavora i terreni confiscati alla mafie non è facile né scontata, e deve essere sostenuta da tutti: non dobbiamo lasciare sole queste persone coraggiose.
I ragazzi sono rimasti molto colpiti dalla pellicola, come dalle dichiarazioni mie e di Maurizio riguardo alla storia dei soci della Coop. Lavoro e non Solo e riguardo alla mafia in Toscana.
È molto importante informare i giovani e farli riflettere su questi temi, perché sono il nostro presente.
Carissime, i,
ieri un bel pranzo della legalità al Circolo Arci l’Alberone organizzato dai Giovani Democratici di Pisa.
Erano presenti oltre 100 persone, tra cui tantissimi giovani.
Un modo semplice per riflettere insieme sui temi della legalità e della giustizia nell’ambito delle Elezioni Regionali.
Inoltre un azione concreta per contribuire alla campagna di raccolta fondi promossa dai Giovani Democratici in favore della Cooperativa Lavoro e Non Solo di Corleone.
Alcune settimane fa è stata inaugurata la porta d’ingresso del Centro Giovani presente nel bene confiscato alla famiglia Riina a Corleone adesso la campagna continua per poter permettere alla Cooperativa Lavoro e Non Solo di sistemare la parte esterna dell’edificio.
All’iniziativa di ieri, a Pisa, erano presenti i candidati del territorio alle elezioni regionali e il VicePresidente della Regione Toscana, Federico Gelli.
Per l’Arci c’era Enzo Cerretini, presidente del’Arci di Pisa e Stefania Bozzi della Segreteria.
Cosa dire?
Vi è una sensibiltà all’impegno della Giustizia sociale che non coinvolge solo tanti giovani ragazzi volontari ma anche quelli che hanno fatto una scelta d’impegno politico in un organizzazione giovanile di partito.
Lo spirito di servizio in favore delle comunità locali deve essere esercitato da tanti, tra questi anche chi ha scelto di fare politica diretta.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
la settimana scorsa, a Siena, tre bravissime “cuoche” dello Spi/ Cgil di Siena hanno presentato il loro diario del campo di lavoro effettuato l’estate scorsa.
Ricordano con tanta soddisfazione non solo la piccola cucina ma soprattutto i confronti e i racconti dei giovani volontari.
L’evento è stato curato dall’Arci di Siena che oramai da tre anni impegnata a sostenere la Cooperativa Lavoro e Non Solo.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
in questi mesi sono andato, insieme alla volontaria Giulia Torre, a trovare gli studenti del Liceo Vallisneri di Lucca. Al suo interno è stata costituita un’associazione di nome “Liberamente”. Insieme abbiamo riflettuto sull’impegno sociale della Cooperativa Lavoro e Non Solo a Corleone e sul nostro ruolo in Toscana per denunciare l’infiltrazione mafiosa. In questo periodo sono state promosse una serie di iniziative che hanno prodotto una bella e significativa donazione. Questo denaro sarà utilizzato per migliorare l’abitabilità del bene confiscato alla Famiglia Riina situato in Via Crispi 46, a Corleone e ora initolato al Giudice Antonino Caponnetto. La dedica alla donazione di Alda Fratello e i ragazzi di Liberamente è veramente significativa ed esprime al meglio il valore dell’impegno di questi studenti e dei loro insegnanti: E’ un piccolo contributo per un grande progetto di vita. Se vivere significa dare un significato alla propria vita, il senso che voi state dando ci piace e lo condividiamo.
I ragazzi di Liberamente.
La qualità educativa e formativa scolastica passa anche da queste buone prassi che in questo caso sono un reale valore aggiunto al programma scolastico ordinario.
Un grazie di cuore a tutti loro!
Allego anche il depliant di una cena della legalità promossa a Uzzano dove vi saranno due testimoni collettivi del Progetto Liberarci dalle Spine: il gruppo Agesci di Uzzano e la Bottega di Irene.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
vi invio le foto dell’ incontro effettuato, insieme allo Spi/Cgil, alla scuola media di Montelupo Fiorentino.
Pubblico l’invito per la cena della legalità che si terrà domenica, 21 febbraio, al Circolo Arci Alberone di Pisa.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
oggi è stata presentata da parte di Avviso Pubblico e la Regione Toscana la ricerca sulla criminalità straniera in Toscana. Un lavoro ben fatto e ben curato da Enzo Ciconte.
Per noi tutti una ricca documentazione utile per approfondire conoscenze del nostro territorio.
Un ringraziamento particolare ad Andrea Campinoti, Presidente Nazionale di Avviso Pubblico e a Federico Gelli, Vice Presidente della Regione Toscana con delega alla Legalità.
Allego tre foto dell’evento avvenuto a Firenze presso la Biblioteca delle Oblate.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
un bellissimo incontro si è tenuto a Bagheria.
Per la Cooperativa Lavoro e Non Solo è stato un evento importantissimo.
E’ stata inaugurata una pizzeria in un locale confiscato alla mafia locale.
La presenza del Giudice Caselli e dell’ On. Rognoni ha ben onorato l’iniziativa.
Dalla Toscana due importanti presenze: quella di Don Armando Zappolini di Libera e quella di Martina volontaria grossetana di Liberarci dalle Spine.
La Cooperativa Lavoro e Non Solo era al completo!
Un ringraziamento particolare a Pippo Cipriani, già Sindaco di Corleone oggi portavoce di un’associazione antiracket di Bagheria, che molto si è prodigato per l’ottima riuscita dell’iniziativa.
Le foto sono state concesse da Grazia Bucca.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
vi trasmetto l’invito del vertice antimafia promosso dalla Fondazione Caponnetto.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
ieri altra giornata molto intensa a Pontedera.
Nella mattinata ancora due incontri con le scuole medie superiori, ben 640 studenti.
Nel pomeriggio un bell’incontro al Circolo cinematografico Arci Agorà nel centro storico di Pontedera.
Con noi c’era il presidente dell’Arci Regionale Vincenzo Striano, il referente della Cooperativa Lavoro e Non Solo di Corleone Luca D’Onofrio e la Nonna “Betta”, vedova del Giudice Antonino Caponnetto.
Un incontro molto partecipato da tantissimi giovani.
Poi il tour è continuato con un aperitivo della legalità nella pizzeria del Circolo Arci “Il Botteghino” dove abbiamo potuto gustare la pizza con il pomodoro e la farina provenienti dai terreni confiscati alle mafie.
Un ringraziamento particolare all’Arci della Valdera che in questi due giorni ha svolto un ruolo straordinario nel suo territorio con 4 iniziative pubbliche (in un’ enoteca, in un cinema Arci, in un centro giovani e in un Circolo Arci) e 4 assemblee studentesche, incontrando ben 1300 studenti.
E poi abbiamo scoperto che vi sono volontari e coordinatori dei campi di lavoro Liberarci dalle Spine che sono anche “ottimi militanti dell’Arci”.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo ArciToscana
Commenti recenti