Carissime, i,
in alcuni casi non serve scrivere basta osservare bene le foto…
Un saluto
Liberarci dalle Spine
Carissime, i,
domani pomeriggio alle ore 17:30 Calogero Parisi e Salvatore Ferrara della Cooperativa Lavoro e Non Solo, saranno a Firenze presso la Galleria Medici di Palazzo Ricciardi in Via Cavour, per l’inagurazione della Mostra Mecato della Legalità promossa da Arci Firenze e Provincia di Firenze.
Una bella occasione per salutarli,
vi aspettiamo!
Carissime, i,
Venerdi 16 dicembre alle ore 17:30 nella Galleria dei Medici in Via Cavour a Firenze verrà inagurata la mostra mercato della legalità. Per l’occasione saranno presenti anche Calogero Parisi e Salvatore Ferrara della Cooperativa Lavoro e Non Solo che doneranno ai volontari una bottiglia di vino Limpiu (questo vale per tutti i volontari anche per quelli che hanno partecipato ad altri campi antimafie). Dopodichè sarà anche l’occasione giusta per promuovere e sostenere l’impegno delle cooperative impegnate nei terreni confiscati alle mafie. Sarà possibile anche narrare l’impegno dei volontari attraverso foto e video che potranno essere proiettate su uno schermo. E’ stato predisposto un punto d’informazione e di valorizzazione del Progetto Liberarci dalle Spine . Insieme a Calogero e Salvatore abbiamo la necessità di prevedere una turnazione di volontari e pertanto richiediamo una disponibilità di orari dal 17 al 20 dicembre dalle ore 09:00 alle ore 19:00.
Vi aspettiamo numerosi,
Un saluto
Maurizio Pascucci
Carissime, i,
nel luglio scorso insieme alle Camere del Lavoro di Pisa e Caserta un gruppo di volontari coordinati da Luca D’Onofrio dell’Arci/Cgil di Pisa e Marco Cortesi dell’Arci di Pistoia hanno condiviso con i compagni dell’Arci di Caserta un campo anticamorra a Parete e a Casapesenna. Proprio dove ieri è stato catturato il boss della Camorra Michele Zagaria.
Tra le varie attività che i ragazzi hanno svolto, è stato anche sistemato un campetto di calcio per gli adolescenti del luogo e sul muro del campetto è stata affissa la targa del Lampadiere di Tom.
Il nostro pensiero va a tutte quelle famiglie che per anni hanno vissuto con la presenza del SuperBoss in uno stato di “libertà” condizionata. A loro oggi auguriamo di poter riacquisisre il “gusto e il profumo” della Libertà.
Un saluto
Maurizio Pascucci
«Ben tornato, Salvuccio» è la frase scritta con lo spray nero su un muretto di via Napoli, proprio sotto un cadente capannone del comune di Corleone, nel quartiere San Giovanni. Il Salvuccio in questione, evidentemente, è Riina, terzogenito di “don” Totò, il capo dei capi di Cosa Nostra, tornato a Corleone dopo aver scontato circa 8 anni di carcere per associazione mafiosa. Il messaggio di “ben tornato”, comparso alcuni giorni fa, gliel’ha voluto inviare qualche cittadino in contrapposizione al messaggio di “non gradimento” che gli avevano inviato il sindaco Nino Iannazzo e il consiglio comunale e che aveva creato tante polemiche a livello nazionale. Un messaggio-sfida, dunque, che qualche amico di “Salvuccio” ha voluto lanciare a Corleone, città della legalità, che da alcuni anni ha intrapreso il difficile percorso del riscatto e della rinascita. Un messaggio-sfida che la Corleone democratica deve saper raccogliere con serenità e fermezza, cominciando col cancellare quella frase dal muretto di via Napoli, che non rappresenta (almeno speriamo) il pensiero della stragrande maggioranza dei corleonesi.
Carissime, i,
ecco le varie opportunità che abbiamo per sostenere la Cooperativa Lavoro e Non Solo nella promozione e nella vendita dei prodotti provenienti dai terreni confiscati alle mafie. Come potete vedere ci sono proposte dall’ Arci di Pisa, Pistoia, Milano e da una Cooperativa Giovanile di Firenze. Inoltre si sono attiviati l’Arci Empolese Valdelsa, l’Arci Versilia, l’Arci Massa Carrara , Tavarnelle Val di Pesa, il GAP di Rimini e un gruppo di “amiche e compagne” di Siena. Un sostegno considerevole sta arrivando anche dalla Cgil e dallo Spi Cgil che in gran parte della toscana è attivo sulla campagna. Insomma, una rete sociale di sostegno che dimostra in atti concreti tanto impegno!!
Consigliamo anche di leggere un articolo pubblicato dal Corriere Fiorentino sull’esperienza effettuata quest’ estate a Casapesenna che ha visto come protagonisti i volontari dell’Arci di Pisa, Pistoia e Caserta.
Un saluto
Carissimi amici e sostenitori,
nel ringraziarvi per il vostro concreto contributo e sostegno dimostrato in questi anni vi segnaliamo adesso l’opportunità di poter continuare il vostro impegno sociale attraverso la promozione e la vendita dei prodotti alimentari provenienti dai terreni confiscati alle mafie. Nei prossimi giorni alcuni Comitati e Circoli Arci, oltre a molte Cooperative, faranno circolare proposte simili. Infatti, vi è una rete sociale sempre più radicata e attiva nel sostenere l’Antimafia Sociale. Vi mostriamo anche un depliant della Cooperativa Lavoro e Non Solo che vi invitamo a stampare e divulgare oltre che a farlo girare in forma elettronica o attraverso i Social Network.
Rimaniamo in attesa di vostre comunicazioni
Avanti tutta!
L’avevamo detto che da lunedì sarebbe iniziato il lavoro più faticoso…ed infatti oggi siamo andate nei campi confiscati e gestiti dalla cooperativa “Lavoro e Non Solo”, dove ci hanno affidato il compito di recupererare i tralicci di un vigneto e di potarne un altro. Il lavoro è stato svolto insieme a due soci della cooperativa sotto un cielo un po’ limpido e un po’ nuvoloso. Siamo state nel campo quasi quattro ore, ma come succede quando ti impegni davvero in un lavoro, il tempo è sembrato passare in fretta. Nel pomeriggio, invece, dopo il pranzo e un’oretta di relax per sistemarci e recuperare le forze, siamo state accompagnate da Calogero presso la Bottega della Legalità, una struttura creata all’interno di un immobile espropriato allo stesso Provenzano, che funge da punto vendita dei prodotti della cooperativa, ma soprattutto da museo della Legalità e dell’Antimafia. Infatti, il museo è arredato con i quadri dell’artista corleonese Porcasi, il quale ha dipinto i personaggi ed i fatti più significativi legati alla mafia ed alle persone che si sono impegnate e che sono morte per combatterla.
A domani
Mariangela, Daniela, Giulia
22/10/2011,
Oggi prima giornata di lavoro a Corleone. Ormai, nei campi è rimasto poco da fare, perciò siamo rimasti nella sede della cooperativa Lavoro e Non Solo – Liberarci dalle Spine con il compito di preparare un pranzo per circa 40 persone! I cuochi Giorgio ed Anna, con l’aiuto di Lina hanno preparato pasta con panna, pistacchi e speck, braciole di maiale, salsicce e antipasti vari…insomma, cibo per un intero esercito che, però, è stato presto spazzolato via. Il cibo e la convivialità di oggi avevano come scopo quello di festeggiare l’apertura del pastificio “Rinascita Corleonese”: settecento metri quadri e 500 mila euro di investimento sostenuti da Unipol Bank e Banca Etica. Questo pastificio nasce dalla scommessa di 9 operai, alcuni dei quali licenziati da un altro pastificio della zona dopo una vertenza per i ritardi accumulati nel pagamento di sette mesi di stipendio. Da subito il pastificio produrrà pasta con il marchio Gustosa e questo rappresenta, senza dubbio, un ulteriore passo in avanti nella diffusione del lavoro libero dalle attività criminali. E’ stato un evento importante, poiché vi hanno presenziato, oltre ai ragazzi e al presidente della cooperativa Lavoro e non solo, anche il sindaco di Corleone, Iannazzo, il presidente del Consiglio Comunale, i rappresentanti sindacali e il presidente nazionale di Legacoop Giuliano Poletti (che coordina appunto in tutta Italia la gestione di cooperative di lavoratori). Il loro intervento, assieme a quello di Calogero, presidente della cooperativa Lavoro e Non Solo, è stato importante, poichè ha testimoniato la presenza in prima linea delle istituzioni corleonesi nella tutela della legalità. Nel “cuore” del potere di Cosa Nostra la situazione è cambiata!Dopo il pranzo abbiamo sistemato tutto e lavato una quantità industriale di posate, piatti, bicchieri…ma ne è valsa la pena! Verso le 19:00 Salvatore, un altro responsabile della cooperativa, ci ha accompagnati su un colle ad osservare tutto il paese che brillava in mezzo al buio della sera. Domani sarà giorno di riposo ed escursioni, il lavoro serio inizierà lunedì! Alla prossima!
Giulia, Mariangela, Daniela
18/10/2011
Oggi è l’ultimo giorno della nostra bellissima esperienza a Corleone. Stamattina, proprio come ieri, siamo andati a lavorare nelle vigne, ma per fortuna non c’è stato nessun ferito e il lavoro si è svolto più velocemente di ieri perché c’erano meno cose da fare. Abbiamo pranzato presto e subito dopo siamo andati a Partinico per la diretta radiofonica dallo studio di “Telejato”. Infatti, abbiamo tutti partecipato alla trasmissione e, insieme a Pino Maniaci, abbiamo introdotto i servizi della giornata. Dopo la trasmissione il giornalista ci ha spiegato che Teljato è una delle poche emittenti che parla in modo diretto della mafia e questo lo si può anche notare dal motto di Maniaci: “Disonorare la mafia è una questione d’onore!” Mentre eravamo lì è poi arrivato anche il migliore amico di Peppino Impastato, Salvo Vitale, che ci ha raccontato alcuni episodi della sua vita insieme a Peppino. Erano davvero molto legati ed infatti mentre raccontava la morte dell’amico, il signor Vitale sembrava molto turbato e triste. Tornati a casa, abbiamo incontrato il segretario della Camera del Lavoro di Corleone, Dino Paternostro, che ci ha parlato molto della mafia e ci ha anche conferito la cittadinanza onoraria di Corleone!!! In serata siamo andati tutti a bere l’amaro di Corleone (era buonissimo!). Questa esperienza la ricorderemo per sempre nei nostri cuori!!!!
Sofia , Ribe, Piolo, Willi, Stazz, Valeria, Irene, Lucia, Vigno e Robe
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