Pubblicato il 29 Maggio 2007
in General.
Noi pensiamo che questa avventura, che vedra’ protagonisti 250 giovani, possa essere condivisa e sostenuta dalla societa’ civile (associazioni, gruppi di volontariato, singoli, sindacati, centri sociali, parrocchie, partiti politici) che potra’ partecipare attivamente anche inviando direttamente alle cooperative viveri che verranno consumati durante i periodi dei campi.
L’invio dovra’ essere effettuato, via posta o corriere, a:
Coop Sociale Lavoro e Non Solo
presso Salvatore Ferrara
Via Misericordia 16 ? 90034 Corleone
Tutti coloro che sosterranno concretamente “Liberarci dalle spine 2007″ sara’ inviato un cd contenente le immagini dei campi di lavoro.
Sara’ questo un modo concreto per condividere e sostenere questa esperienza di formazione ai valori di legalita’ e antimafia e l’impegno quotidiano di liberta’ e democrazia delle cooperative.
“Liberarci dalle spine” dira’ forte e chiaro alla mafia locale e a quanti hanno deciso di “conviverci” che i giovani siciliani hanno l’appoggio dell’Italia viva, legale e solidale.
I pacchi in arrivo all’ufficio postale di Corleone saranno la testimonianza che questi giovani siciliani non sono “soli” e che il loro impegno quotidiano e’ condiviso da molti.
(Ecco quello di cui abbiamo bisogno!)
Pubblicato il 21 Maggio 2007
in General.
Domenica 20 maggio, a Corleone, una manifestazione di solidarieta’ alla cooperativa “Lavoro e non solo” vittima dell’atto intimidatorio mafioso che fa seguito a quello registrato qualche giorno fa ai danni della coop. Valle del Marro in Calabria.
In Sicilia sono stati danneggiati le barbatelle, appena piantate, del vigneto di contrada Pietralunga nel territorio di Monreale, compromettendo cosi’ la vendemmia 2008. La mafia manda un segnale forte e chiaro: “Questa e’ terra nostra!” a dimostrazione, pero’, di quanto siano efficaci le misure di confisca dei beni mafiosi con il loro riutilizzo sociale e produttivo. La manifestazione testimonia la voglia di proseguire con il processo di sviluppo e di aggregazione democratica che le cooperative stanno realizzando lavorando sui terreni confiscati. “Il cambiamento e’ possibile”, dice Calogero Parisi, presidente della cooperativa colpita, “Lavoro e non solo” che ha promosso la manifestazione insieme con l?ARCI, Libera, la Lega delle cooperative, Avviso Pubblico. Ma e’ fondamentale che la lotta alla mafia sia sempre piu’ diventare un’azione collettiva e condivisa che si costruisce quotidianamente, a partire dal territorio e dai bisogni di crescita civile e sociale delle comunita’ locali.
Alla manifestazione ha partecipato Giuseppe Lumia, vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, don Ciotti, Presidente e fondatore di Libera, l’associazione contro le mafie, Daniela Gai, assessore alle Politiche Sociali e giovanili della Provincia di Pistoia, Andrea Campinoti, sindaco di certaldo e presidente di “Avviso pubblico”, Maurizio Pascucci in rappresentanza dell’ARCI Toscana.

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