Corleone, 22 luglio 2007
Visto che c’e’ ancora molto da “travagliare”, anche oggi, nonostante sia domenica, ci svegliamo di buon mattino e andiamo nei campi!
Campi particolari, situati in contrada Pietralunga, all’interno dell’azienda agricola ancora di proprieta’ del boss a cui sono stati confiscati. Sono i terreni che nel maggio scorso hanno subito gravi danneggiamenti. La nostra presenza su questi campi assume un forte valore simbolico. E’ un messaggio chiaro che la cooperativa rivolge a tutto il territorio: non ci siamo fatti intimidire, il nostro impegno, rafforzato, continua!
Subito ci mettiamo al lavoro, guidati da Mario, Bernardo e Salvatore. Alcuni di noi, armati di zappa, hanno il compito di togliere le erbacce dalle enormi distese di pomodori e peperoni. Altri iniziano a raccogliere le melanzane. Sono le prime prodotte dalla cooperativa, alcune ancora piccole, ma gia’ con una vitamina in piu’, la vitamina L della legalita’!
Non ci mettiamo molto a finire tutto il lavoro, siamo in tanti e pieni di entusiasmo. Terminiamo prima del previsto!
Salutiamo i nostri adorati campi per l’ultima volta e ce ne torniamo a “casa nostra” per un po’ di meritato riposo.
Il campo si sta per concludere, il pomeriggio e’ il momento della verifica finale. Ci riuniamo in sala da pranzo, tutti in cerchio, all’interno del quale ognuno puo’ esprimere le proprie riflessioni e considerazioni, le sensazioni provate in queste settimane. Emergono critiche, positive e negative, consigli, proposte. Soprattutto emerge l’emozione che ognuno di noi prova, consapevole di aver dato il proprio contributo, piccolo ma concreto, in favore dell’antimafia sociale. Ci sentiamo onorati di aver lavorato fianco a fianco ai ragazzi della cooperativa, che sono eroi silenziosi, quasi sconosciuti, come quei “lampadieri” che, camminando innanzi, con la pertica in spalla, rivolta all’indietro, e il lume in cima, vedono poco davanti a se’, ma permettono a noi viaggiatori di camminare piu’ sicuri…
Li ringraziamo perche’ con il loro esempio alimentano la forza delle nostre idee di giustizia e liberta’.
E il momento piu’ bello e’ quando Salvatore, a nome di tutta la cooperativa, ringrazia tutti noi per la nostra presenza, in particolare per il lavoro di stamattina nei campi! Siamo felici e commossi.
La serata e’ alla villa comunale per l’iniziativa “i giovani incontrano la legalita’”, promossa da Arci, Giovani Progressisti e CGIL. Qui assistiamo ad un interessante dibattito al quale partecipano Calogero Parisi, presidente della cooperativa “Lavoro e non solo”, Libero Galligani, il nostro coordinatore, Salvatore Giacopelli, volontario Corleonese, Dino Paternostro, segretario della Camera del Lavoro di Corleone e Massimo Provenzano, presidente di “IncontrArci”. Segue un confronto fra noi giovani toscani e i giovani corleonesi che hanno partecipato ai campi di lavoro. Gran finale con “sfincione”, una specialita’ corleonese, e vino per tutti, mentre sul palco si esibiscono “I senza quota”, un gruppo di giovani del posto. C?è spazio anche per i nostri musicisti fiorentini che, dopo due settimane di chitarre strimpellate a qualsiasi ora del giorno e della notte, sul palco sono strepitosi, fra le urla e l’incitamento dei toscani presenti!
A tarda notte ce ne andiamo a dormire, domani e’ il giorno della partenza!
Ciao Corleone, ciao Sicilia!
Ciao Calogero, Salvatore, Mario, Bernardo, Franco, Angelo, Luca, Gino, Grazia, Miriam e ciao ai ragazzi corleonesi.
A presto!
I ragazzi del campo, che vi porteranno sempre nel cuore.

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