Sveglia alle cinque, è buio. Ci prepariamo e partiamo per Canicattì anche con gli studenti americani. Lì lavoriamo le vigne e ci pare molto tranquillo rispetto a zappare, il tempo passa velocemente tra una chiacchiera e l’altra. Ma un acquazzone ci coglie all’improvviso e noi straniti perché è da 3 mesi che non piove in questa terra iniziamo a ballare sotto la pioggia. Sensazione bellissima buttandosi e affondando in monticelli di grano.
Pranzo veloce a base di panini e poi a casa per incontrare il vice presidente della commissione anti mafia Lumìa. Prima dell’incontro tutti a pulire da capo a fondo la casa per dare un’impressine di grande pulizia ed igiene.
Il parlamentare Lumìa ha spiegato, a noi ed ai ragazzi americani, quali siano i campi in cui la mafia è più attiva, in Italia ed all’estero, e quali siano, a suo parere, i mezzi per contrastarla.
La conferenza è durata più di due ore, duranti le quali, Lumìa ha risposto alle nostre domande, dimostrando con quanto coraggio, un politico condannato a morte da Cosa Nostra, porti avanti il proprio Credo.
















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