Ieri sera completato il diario della giornata abbiamo creduto che come ogni sera, arrivata la stanchezza, la giornata si sarebbe conclusa con le solite chiacchiere, scherzi o urla…ma non avremmo mai potuto immaginare quello che ci aspettava al dormitorio e
(facciamo salire la suspence)…
entrati abbiamo trovato tutto sotto sopra e tra lo stupore e le risate isteriche ci siamo pian piano resi conto di essere stati derubati.
Controllate le valigie abbiamo notato che mancavano diverse cose: a chi pantaloni, a chi magliette, a chi oggetti di poco conto e a parte una PSP e un Mp3 molti oggetti di valore in bella vista non sono stati presi.
Spontaneamente abbiamo affrontato l’evento con leggerezza e tranquillità, questo anche grazie alla visione della faccia sconvolta di Giovanni che era stato privato di entrambe le sue magliette bianco-nere di grande valore affettivo. Ormai rassegnati all’accaduto abbiamo concluso la serata con una piacevole chiacchierata con Matteo (ex presidente dell’arci gay) e con qualche ipotesi in stile investigativo sui possibili responsabili del furto. La giornata di oggi seppur interessante in certi momenti ben precisi, non è stata altrettanto intensa. La mattina è trascorsa piuttosto rapidamente alla coop dove abbiamo promosso il progetto “Liberarci dalle spine” e la raccolta dei viveri per i campi di lavoro. Alla solita ora ci siamo diretti verso Agliana e abbiamo pranzato nel circolo “Scintilla” prima di sentire, come sempre, la storia di questa casa del popolo. Conclusosi il racconto, affaticati dal caldo ci siamo diretti al dormitorio dove abbiamo riposato e verso le 16.30 ci siamo riuniti per fare un rapido resoconto del campo ed esprimete le nostre sensazioni. Successivamente ci siamo divisi: Silvia e Daniela sono andate a Serravalle per assistere alla presentazione dell’ultimo libro di Marco Travaglio, tutti gli altri si sono recati alla libreria Edison per un’altra presentazione. “Se li conosci li eviti” di Marco Travaglio è quasi un enciclopedia che racconta vita morte e miracoli di molti dei politici di oggi, sia di destra che di sinistra…l’abilità dell’autore oltre che nell’informare puntualmente i lettori o meglio ancora i cittadini a proposito di coloro che guidano il nostro paese, consiste anche nel riuscire ad esporre senza pesantezza e con grande facilità di termini per più di un’ora la situazione politica italiana. E così durante il suo intero discorso ho avuto la sensazione di poter tenere nella mia mente tutto ciò che diceva, comprendendo ogni parola senza alcuna difficoltà e cogliendo anche il lato sarcastico e ironico delle sue parole, sempre accompagnate da fermezza e impassibilità. Il resto del gruppo, una volta arrivato alla presentazione del libro “Come quei lampadieri” hanno ascoltato la stessa autrice che ha raccontato com’è nato il suo scritto. Questo risulta essere la raccolta delle sensazioni, esperienze ed avventure, una specie di diario, dei campi di lavoro, descrivendo in prima persona le proprie emozioni. Al libro, che risulta essere la sintesi di un’avventura fatta più volte nel passato e che sarà ripetuta anche in futuro, hanno partecipato indirettamente Dino Paternostro e Parisi che hanno appoggiato Francesca Balestri nella rappresentazione della realtà di quei momenti.
Una volta concluse entrambe le presentazioni tutto il gruppo si è ritrovato alla festa della cgil dove sono cominciati i turni di lavoro e un’altra serata di volontariato.
















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