lunedì 20 maggio 2013   | intoscana.it
  Il Portale ufficiale della Toscana
  .  
.

 

Archivio per Dicembre, 2008

Ecco gli auguri trentini

Caro Maurizio,  

ti invio qualche foto della vendita dei prodotti della cooperativa “Lavoro e non solo” al Mercatino di Natale di Trento.  

Molta gente si avvicinava incuriosita al nostro banchetto, magari solo per prendere un volantino; tanti si lasciavano tentare da qualche buon prodotto siciliano, altri decidevano di fare un regalo di Natale un po’ diverso dal solito (come recitava il nostro slogan: un regalo speciale per un Natale più… legale). 

Con la pioggia o la neve (il giorno in cui abbiamo scattato le foto ne è scesa quasi un metro in città!), con il freddo o col sole, grazie all’aiuto dei ragazzi del clan del nostro gruppo scout, siamo riuscite a vendere tutto quello che ci avevate mandato (l’ultimo vasetto l’abbiamo venduto un’ora prima della chiusura, il nono e ultimo giorno) e, speriamo, a far conoscere il marchio e la cooperativa a qualcuno in più.  

Buona Natale, di cuore, e alla prossima occasione! 

Elisabetta e Valentina

del.icio.us:Ecco gli auguri trentini digg:Ecco gli auguri trentini spurl:Ecco gli auguri trentini wists:Ecco gli auguri trentini simpy:Ecco gli auguri trentini newsvine:Ecco gli auguri trentini blinklist:Ecco gli auguri trentini furl:Ecco gli auguri trentini reddit:Ecco gli auguri trentini fark:Ecco gli auguri trentini blogmarks:Ecco gli auguri trentini Y!:Ecco gli auguri trentini smarking:Ecco gli auguri trentini magnolia:Ecco gli auguri trentini segnalo:Ecco gli auguri trentini gifttagging:Ecco gli auguri trentini

Buon Natale

Carissime,i,

ieri sera nel mezzo ai tanti msg pervenuti pensavo come avrei potuto inviare gli auguri di Natale ai volontari e sostenitori del Progetto Liberarci dalle Spine. 

Poi mi è arrivata una email con delle bellissime foto da Elisabetta e Valentina due volontarie trentine.

Pensate hanno gestito insieme al Gruppo Agesci TN 8  in favore della Cooperativa Lavoro e Non Solo un mercatino di Natale a Trento.

Quindi i nostri prodotti provenienti dai terreni confiscati alla mafia di Corloene e Canicattì insieme alla mostra realizzata dall’Unicoop Tirreno hanno comunicato alla comunità locale di Trento l’impegno di antimafia sociale.

 Non ho avuto dubbi!

Queste 4 foto con il loro testo era il miglior augurio di Natale che si poteva inviare: Impegno, Testimonianza, Condivisione e Felicità. 

Buon Natale, 

Maurizio Pascucci

Coordinatore Progetto Liberarci dalle Spine

del.icio.us:Buon Natale digg:Buon Natale spurl:Buon Natale wists:Buon Natale simpy:Buon Natale newsvine:Buon Natale blinklist:Buon Natale furl:Buon Natale reddit:Buon Natale fark:Buon Natale blogmarks:Buon Natale Y!:Buon Natale smarking:Buon Natale magnolia:Buon Natale segnalo:Buon Natale gifttagging:Buon Natale

Festa della Legalità: un aggiornamento

Carissimi,e,
ieri pomeriggio sono arrivati i soci della Cooperativa Lavoro e Non Solo, con Calogero, Salvatore, Franco, Mario, Bernardo e Fausto.
In serata ci siamo trasferiti alla Pizzeria della Vitamina L presso la Casa del Popolo di Limite, oggi saranno ospiti alla Comunità Il Doccio di Bientina e questa sera invitati alla Casa del Popolo di Serravalle Pistoiese.
Da domani saranno presenti alla Festa della Legalità con un proprio stand dove verrà esposta una mostra sui campi di lavoro e esposto i prodotti provenienti dai terreni confiscati alle mafie.
 Nel pomeriggio alle ore 18,30 ci sarà la presentazione delle pubblicazioni fotografiche dei campi di lavoro Liberarci dalle Spine e Estate Liberi oltre alla proiezione del video edito dalla Mediateca Toscana con la presenza degli autori e cantanti delle due canzoni presenti nel filmato : Francesca Lippi e Luca Lastilla con la canzone “E’ il nostro momento” e Luca Lanzi della Casa del Vento con la canzone “la meglio gioventù”.
Sarà con noi anche Marcello Saloini ,l’autore della fotografia storica del Progetto Liberarci dalle spine.
 Nell’occasione verranno consegnate le copie dei diari fotografici e per chi lo vorrà con dedica dei nostri protagonisti dell’antimafia sociale corleonese: i soci lavoratori della Cooperativa Lavoro e Non Solo.
 Dopodichè vi sarà un buffet cena  (offerto dalla Regione Toscana) con i prodotti provenienti dai terreni confiscati alle mafie. Infine il concerto che sarà preceduto da un video sulla carovana antiamfie 2008 effettuata in Toscana nel mese scorso.
 Ti aspettiamo,
 un saluto
 Maurizio Pascucci
Coordinatore Progetto Liberarci dalle Spine
del.icio.us:Festa della Legalità: un aggiornamento digg:Festa della Legalità: un aggiornamento spurl:Festa della Legalità: un aggiornamento wists:Festa della Legalità: un aggiornamento simpy:Festa della Legalità: un aggiornamento newsvine:Festa della Legalità: un aggiornamento blinklist:Festa della Legalità: un aggiornamento furl:Festa della Legalità: un aggiornamento reddit:Festa della Legalità: un aggiornamento fark:Festa della Legalità: un aggiornamento blogmarks:Festa della Legalità: un aggiornamento Y!:Festa della Legalità: un aggiornamento smarking:Festa della Legalità: un aggiornamento magnolia:Festa della Legalità: un aggiornamento segnalo:Festa della Legalità: un aggiornamento gifttagging:Festa della Legalità: un aggiornamento

Michele con tutta l’energia dei suoi 16 anni

Sono stati i miei 16 anni, la loro energia da incanalare, l’impulsività, la voglia di dare una direzione a ciò che la mia coscienza due anni fa stava maturando a farmi entrare originariamente nella dimensione del volontariato.

Dopo aver sostenuto il corso di livello base e vissuto il mio primo anno nella Pubblica Assistenza, in estate mi sono imbarcato in un’esperienza altrettanto bella e importante: tramite  l’ARCI Toscana ho potuto partecipare attivamente al lavoro nei campi confiscati alla mafia nelle campagne corleonesi, entrando in contatto con la realtà della cooperativa “Lavoro e non solo”, di Calogero, Franco, Salvatore e degli altri nove soci, che ne portano avanti l’impresa.

 L’impatto con quei quindici giorni di Luglio sono bastati a portarmi oltre l’iniziale inconsapevolezza, la relativa e naturale ingenuità con cui mi ero approcciato al progetto, facendomi maturare l’idea che quell’esperienza avrebbe acquisito un valore effettivo se le avessi dato in un certo qual modo una soluzione di continuità, una linearità nel tempo e quindi negli scopi.

 Così in queste ultime settimane estive ho sentito il desiderio di rivivere quest’esperienza, di ricalcarne i solchi che essa mi aveva lasciato dentro.

 L’emozione all’inizio è stata enorme, ma appena si è placata sotto le intense ore di lavoro in vigna e nei campi di pomodoro (e le poche ore di sonno), ho potuto realizzare come non fossi stato solo io a crescere in quell’intervallo liceale di tempo, ma era anche la situazione di Corleone ad aver subito una decisiva evoluzione: era per prima cosa esploso il numero dei partecipanti (mentre due anni fa abbiamo lavorato per una delle due settimane appena in sei persone, quest’anno siamo stati oltre 40, e generalmente il numero di richieste di partecipazione è incrementato circa di 300 unità); è stato poi diverso il rapporto con le persone del luogo: sono state organizzate partite di calcetto (ne era in programma una con l’assessorato locale), la gente per strada ci salutava e ci accompagnava addirittura nei luoghi per dove avevamo chiesto indicazione, mentre due anni fa ogni discorso che cadeva nell’ambito del motivo per cui ci trovavamo là veniva troncato con un laconico “Ma la mafia non esiste, la mafia è una leggenda”.

 Notevole è risultato ancora secondo me il livello di attenzione che l’attività della cooperativa in questo periodo ha suscitato.

Parallelamente al lavoro sui campi abbiamo infatti partecipato ad incontri con personalità di calibro elevato, impegnate nella lotta al fenomeno mafioso: Antonio Ingroia, sostituto procuratore di Palermo, considerato da molti come uno degli allievi di Paolo Borsellino, ci ha spiegato il suo lavoro di magistrato, i suoi ambiti, i suoi ostacoli; il segretario della Camera del Lavoro corleonese Dino Paternostro ci ha offerto un excursus storico riguardo la mafia e l’antimafia siciliane (sviluppatesi entrambe nella prima metà dell’ ‘800, e non negli anni ’90 come è luogo comune); l’ormai ex-presidente della commisione antimafia siciliana Speziale (l’11 Novembre scorso lo è diventato Giuseppe Pisanu), assieme al sindaco di Corleone Iannazzo e il deputato del PD al parlamento regionale siciliano Alpregni, ci ha poi illustrato il nuovo elaboratissimo testo legislativo, studiato dalla commissione che presiede per far fronte alla moderna struttura mafiosa, e presentato al parlamento siciliano (è stato proposto che il primo articolo proclami: “La Sicilia ripudia la mafia”), e più generalmente il lavoro della classe politica siciliana; infine abbiamo avuto un incontro con Rita Borsellino davanti al numero 19 di via Mariano D’Amelio a Palermo, dove lei abita, dove il 19 Luglio 1992 suo fratello Paolo perse la vita, investito dall’esplosione che uccise altri cinque uomini della sua scorta.

 Ho avuto i brividi quando lei ha in qualche modo dato conferma a quello che due anni prima avevo in parte realizzato: ogni cosa che affrontiamo è un’esperienza, ma perché acquisisca valore deve evolversi nel tempo, possedere linearità, troppe volte l’antimafia si è manifestata solamente come un’istintiva reazione a ciò che del fenomeno mafioso risultava più eclatante, più intollerabile: l’omicidio. Inoltre la mafia non è una realtà meramente siciliana (esistono beni confiscati alla mafia anche sul nostro territorio toscano), e così non lo deve essere l’antimafia.

 E’ stato molto significativo che per la prima volta ragazzi dell’istituto di agraria di Corleone abbiano poi lavorato a fianco a noi “incrociando le forbici” sotto i tralci, che venissero intervistati e ripresi assieme a noi dalle tv locali (in quel caso c’era una camionetta dei carabinieri a presidiare la zona); significativo che una troupe di giornalisti francesi ci abbia seguiti un’intera giornata e raccolto le nostre sudate, sentite testimonianze: tutto a voler dimostrare che non si tratta di una “vacanza alternativa”, ma di un impegno che costituisce una base concreta e pratica, legata a doppio filo con il lavoro di magistrati, poliziotti e politici che, su altri livelli, contribuisce a stroncare la realtà di Cosa Nostra in Sicilia.

 Ciò che alla fine di quest’esperienza, tappa del progetto più grande che l’estate prossima mi riporterà lì, ho fatto mio è che, senza voler essere eccessivamente retorici, noi siamo gocce che riempiono, e non dobbiamo aver paura di nessuna mano che venga a togliere il tappo dalla vasca del nostro lavoro, non dobbiamo temere che tutto quello a cui contribuiamo sia effimero: noi siamo gocce che riempiono ed è come se le nostre valigie non si possano disfare.

Dietro a questa profonda convinzione ho intenzione di partecipare all’organizzazione di una “Cena della Legalità” che dovrà tenersi nei locali della Pubblica Assistenza nei mesi prossimi e i cui proventi andranno a sostenere “Lavoro e Non Solo”.

Si avrà occasione di approfondire il tema della lotta alla mafia, della concretezza di questo problema, del fenomeno culturale e non solo criminale che essa rappresenta, attraverso anche la proiezione di immagini che trattano il lavoro delle cooperative impegnate attivamente sul territorio siciliano, senza dimenticare che avremo modo di gustare i prodotti frutto di quel lavoro e dell’impegno, della “sana pazzia” di tutti quei volontari che vi hanno preso parte.

 Fiducioso nel fatto che sapremo essere numerosi, posso solo ancora una volta affermare che il seme del volontariato nel nostro Paese germoglia ed è sempre più vivo.

Michele

del.icio.us:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni digg:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni spurl:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni wists:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni simpy:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni newsvine:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni blinklist:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni furl:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni reddit:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni fark:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni blogmarks:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni Y!:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni smarking:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni magnolia:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni segnalo:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni gifttagging:Michele con tutta l'energia dei suoi 16 anni

Weston e Luke

Carissimi,e,

vi invio le immagini della festa organizzata dalla Syracuse University nei giorni scorsi.

Nell’occasione si è portato a conclusione il tirocinio di due studenti statunitensi , Weston e Luke, che per alcune settimane sono stati con me all’Arci Toscana. I loro tutor “effettivi” e non formali sono state due ragazze italiane , Elisa e Elisa.

Un nuovo metodo? Credo proprio di si! Infatti nel percoso di Formazione sul Progetto “Semi e Segni del futuro” il prof. Andrea Volterrani ci ha illustrato, spiegato e insegnato che la formazione tra pari è una buona pratica innovativa. Quindi non restava che sperimentarla!! 

Un saluto particolare a Weston e Luke che ci hanno donato il loro impegno, passione e tanta curiosità di conoscere.  Torneranno nel loro Paese raccontando dell’Arci e della Cooperativa Lavoro e Non Solo, dell’antimafia sociale , dei terreni confiscati alle mafie, della Camera del Lavoro di Corleone. 

Per noi questo è bellissimo, utile e molto importante. Per alcuni di noi è anche una gioia particolare,

infatti molti/alcuni anni fa per chi apparteneva ad un partito politico, il PCI, non era concesso il visto per andare in vacanza negli Stati Uniti d’America. 

Quindi il sorriso di questi due ragazzi è anche il segno di un cambiamento, vero reale e concreto,

un saluto

 Maurizio Pascucci

Coordinatore Progetto Liberarci dalle Spine

del.icio.us:Weston e Luke digg:Weston e Luke spurl:Weston e Luke wists:Weston e Luke simpy:Weston e Luke newsvine:Weston e Luke blinklist:Weston e Luke furl:Weston e Luke reddit:Weston e Luke fark:Weston e Luke blogmarks:Weston e Luke Y!:Weston e Luke smarking:Weston e Luke magnolia:Weston e Luke segnalo:Weston e Luke gifttagging:Weston e Luke

Rapporto su street legal

Carissime,i,

vi invio alcune foto di ieri pomeriggio (altre vi arriveranno quanto prima)

Vi allego il rapporto sulla criminalità organizzata in Toscana elaborato e presentato dalla Fondazione Caponnetto.

Inoltre vi allego la pergamena consegnata ieri a tutti i volontari del Progetto Liberarci dalle Spine (per chi non è potuto essere presente ma desidera riceverla non vi è alcun problema basta richiederlo).

Un ringraziamento particolare a Elisabetta Baldi Caponnetto (nonna Betta) e ad Aldo Soldi Presidente Nazionale di Coop Italia.

 Credo che non vi poteva essere modo migliore per ricordare l’impegno del Giudice Antonino Caponnetto

 Un saluto

 Maurizio Pascucci

Coordinatore progetto Liberarci dalle Spine

del.icio.us:Rapporto su street legal digg:Rapporto su street legal spurl:Rapporto su street legal wists:Rapporto su street legal simpy:Rapporto su street legal newsvine:Rapporto su street legal blinklist:Rapporto su street legal furl:Rapporto su street legal reddit:Rapporto su street legal fark:Rapporto su street legal blogmarks:Rapporto su street legal Y!:Rapporto su street legal smarking:Rapporto su street legal magnolia:Rapporto su street legal segnalo:Rapporto su street legal gifttagging:Rapporto su street legal

Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri

Nel pomeriggio alla Syracuse University di Firenze si è svolto un incontro molto interessante sulla legalità, un’occasione per confermare l’impegno che da tempo accomuna l’università americana al progetto Liberarci dalle Spine. L’iniziativa è stata organizzata da Weston e Luke, due studenti che per due mesi hanno collaborato con l’Arci Toscana, occupandosi del progetto e non solo. Durante l’incontro è stato presentato un video con le foto dell’esperienza che i ragazzi americani hanno fatto con la Cooperativa Lavoro e non Solo e con i loro diari, ricchi di spunti di riflessione, che ci fanno capire quanto anche per loro sia diventata importante la partecipazione.

Weston e Luke hanno anche raccontato quello che l’Arci è in Italia e in che modo è impegnata nella lotta alla mafia e nell’educazione alla legalità. Elisa ha portato il saluto di tutti i volontari che hanno partecipato ai campi di lavoro, parlando della Cooperativa e di tutto il lavoro e l’impegno che c’è dietro.

Anche il Libro “Come quei Lampadieri” di Francesca Balestri da oggi ha anche un blog in inglese, grazie alla collaborazione dei ragazzi.

Tutti gli studenti dell’Università americana, grazie anche all’impegno dei professori, sono partecipi e interessati a collaborare con noi, questo è sicuramente un segno molto importante e che non può che stimolarci ancora di più a continuare la nostra lotta.

La cosa che ci ha stupito di più è stata sicuramente l’accoglienza di tutti i ragazzi e i numerosi ringraziamenti che ci hanno fatto, il ringraziamento va a loro, dal cuore, per tutto l’impegno che abbiamo sentito.

L’incontro si è aperto in modo molto significativo, la frase del nostro Presidente Tom Benettollo, “In questa notte scura, qualcuno di noi, nel suo piccolo, é come quei “lampadieri” che, camminando innanzi, tengono la pertica rivolta all’indietro, appoggiata sulla spalla – con il lume in cima. Così, il “lampadiere” vede poco davanti a sè – ma consente ai viaggiatori di camminare più sicuri. Qualcuno ci prova. Non per eroismo o narcisismo, ma per sentirsi dalla parte buona della vita. Per quello che si é …”

Anche loro sono come dei lampadieri…e oggi ne abbiamo avuto un ulteriore conferma.

Elisa Viti, Volontaria attiva  all’Arci Toscana

Carovaniera 2008

del.icio.us:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri digg:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri spurl:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri wists:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri simpy:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri newsvine:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri blinklist:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri furl:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri reddit:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri fark:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri blogmarks:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri Y!:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri smarking:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri magnolia:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri segnalo:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri gifttagging:Anche gli studenti della Syracuse University diventano come quei lampadieri