La Toscana ha sempre più voglia di essere terra di Legalità; ha un profondo desiderio di ridurre a geografica la distanza da un paese di contraddizioni, la Sicilia, ma anche di impegno sociale e rivincita.
Durante tutto il mese di dicembre, al circolo arci di Serravalle Pistoiese, alcuni coraggiosi e instancabili volontari hanno preparato e confezionato CESTE NATALIZIE con i prodotti della Cooperativa LAVORO E NON SOLO: lenticchie, mandorle, vino, marmellata, farina, passata di pomodoro…
Al sapore di Legalità.
E’ stato un lavoro lungo ed impegnativo, nelle glaciali serate dicembrine; un lavoro che ha fatto parlare di sé, di cui si è avuta notizia in tutta la città, ma anche a Firenze, ad Arezzo, a Siena: gli ordini di ceste venivano davvero da ogni parte della Toscana.
Un’attività svolta prevalentemente da ragazzi giovanissimi: un intero gruppo parrocchiale ha voluto dare il proprio contributo nella realizzazione di queste bellissime e importantissime ceste.
Un regalo diverso, per chi le ha comprate; la sensazione di dare davvero una mano alla cooperativa siciliana, per chi le ha create. Un sera di lavoro ci è rimasta particolarmente nel cuore: perché quella sera, fra i tanti lavoratori che si affaccendavano fra farina e pomodoro, sistemavano paglia ed etichettavano mandorle alcuni operai un po’ speciali: i soci della Cooperativa Lavoro E Non Solo con tanto di presidente, Calogero Parisi, a seguito. E vedere quelle mani abituate a lavorare la terra, a maneggiare attrezzi pesanti, tagliuzzare e arricciare nastrini e sistemare delicatamente le bottiglie di vetro …
E’ stato insolito.
Indubbiamente. Ma loro sapevano che i volontari toscani erano lì e lavoravano da settimane per dare una mano alla loro Cooperativa.
Sapevano che la proverbiale goccia nel mare era lì, si versava nel LORO mare; e non era affatto una goccia. Questo piccolo gesto i volontari pistoiesi lo dedicano alla Sicilia.
Lo dedicano alla Corleone che hanno conosciuto e amato durante i campi di lavoro. Lo dedicano a tutti i Siciliani che ci credono ancora; e che non si sono ancora stancati di lottare.
Amanda Dabizzi
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