by Aaron Schwindt, University of Southern California
L’11 Febbraio 2009, la Syracuse University è stata onorata di ospitare il console generale degli Stati Uniti a Firenze, Mary Ellen Countryman, e il vice presidente della Regione Toscana, Federico Gelli, entrambi in occasione della presentazione del recente libro di Gelli, La legge e il sorriso. Inoltre, la direttrice della Syracuse University di Firenze, Barbara Deiming, ha parlato brevemente del programma “Seeds of Legality”, che permette agli studenti di fare del volontariato nei campi di Corleone, in Sicilia, permettendo all’università di esprimere il suo impegno per la legalità.
I giovani americani vengono spesso considerati all’estero secondo lo stereotipo che li vede ignoranti e apatici riguardo ai problemi internazionali. Numerosi studenti della Syracuse University che erano presenti all’evento dell’11 Febbraio hanno ammesso questa ignoranza riguardo agli affari internazionali citando, come uniche fonti di informazioni riguardo alla mafia, film americani come Il Padrino di Francis Ford Coppola. Certamente, come ha evidenziato Gelli, il significato del fenomeno mafia è molto lontano dal semplice intrattenimento che Hollywood propone. In realtà la mafia, così come le altre grandi forme di criminalità organizzata in Italia (la Camorra a Napoli, la ‘Ndrangheta in Calabria e la Sacra Corona Unita in Puglia) ha causato diverse “guerre mafiose” e aiutato a rafforzare un sistema politico corrotto, che ha afflitto la cultura italiana durante tutto il ventunesimo secolo.
La legge e il sorriso non è la prima né l’unica pubblicazione di Gelli, ciononostante egli fa notare come la lotta per la legalità rappresenti la sua principale passione. Gelli sottolinea come in Italia molti adulti siano disillusi rispetto al tema della legalità, essendo stati testimoni di un secolo che ha dimostrato ben poco rispetto per il ruolo della legge. Molti di loro hanno osservato criminali continuare a salire al potere in posizioni pubbliche e influenzare la politica. Questa è una delle ragioni che spingono Gelli a stimolare i giovani riguardo a queste problematiche, in quanto essi vedono le cose con meno pessimismo rispetto alle generazioni precedenti. Ciò che risulta essere ancora più importante è che la possibilità del reale cambiamento e di un nuovo sentimento nazionale risiede appunto nei giovani.
Un’altra questione sollevata da Gelli durante la sua presentazione è stata quella riguardante l’“alterità”. In Italia è attualmente in corso un dibattito nazionale sull’immigrazione. Questo argomento ha portato a un intenso razzismo contro coloro che non sono cittadini italiani ed è un fatto che gli studenti della Syracuse University possono sperimentare da vicino. Ciononostante, questo è il problema principale che l’Italia sarà costretta ad affrontare in un futuro non lontano. Si spera che gli italiani ascoltino il consiglio di Gelli e siano capaci di trovare un buon compromesso tra legalità e solidarietà, trovando spazio anche per coloro che sono diversi da loro.
Nel cinquantesimo anniversario della Syracuse University a Firenze (1959-2009), la responsabilità degli studenti non è mai stata più grande. Finalmente gli Stati Uniti hanno un presidente che la comunità internazionale rispetta e ammira. Inoltre, l’abbondanza di risorse rese disponibili dalla Syracuse University, come ad esempio il programma “Seeds of Legality”, rende facile agli studenti imparare immergendosi nella cultura del luogo. Comunque immergersi e sbarazzarsi della nostra ignoranza non è sufficiente. Gli studenti della Syracuse adesso hanno una maggiore responsabilità, quanto all’espandere l’influenza delle loro esperienze ed istruire amici e colleghi, una volta di ritorno negli U.S.A. Grazie a questa opportunità, non c’è momento migliore per lavorare alla trasformazione dell’immagine degli americani da ignoranti e infantili a consapevoli e appassionati.
On February 11, 2009 Syracuse University was honored to host the Consul General for the US in Florence, Mary Ellen Countryman, and the Vice President of the region of Tuscany, Federico Gelli, both here for Gelli’s discussion of his recent book, La legge e il sorriso. In addition, SUF director Barbara Deiming spoke briefly on the “Seeds of Legality” program, which allows students to volunteer in the fields of Corleone, Sicily as SUF continues to share this long commitment to addressing the issue of legality.
The American youth is commonly stereotyped around the world for being both ignorant and apathetic in regards to international issues. Countless Syracuse University students who attended the February 11th lecture admitted this foreign ignorance, citing American films such as Francis Ford Coppola’s The Godfather as their sole source of information in regards to the Mafia. Yet, as Gelli stressed, the issue of the Mafia is far from the mere entertainment that Hollywood depicts. In reality, the Mafia, along with Italy’s other large crime organizations (the Camorra in Napoli, the ‘Ndrangheta in Calabria and the Sacra Corona Unita in Puglia) have caused several “mafia wars” and helped strengthen a corrupt political system, which has plagued Italy’s culture throughout the 21st century.
Although La legge e il sorriso is not Gelli’s first and only published piece, he notes that the fight for legality is his main passion. Gelli argues that in Italy, many adults are disillusioned by the issue of legality, as they have witnessed a century of little respect for the rule of law. Many of them have watched as criminals continue to rise to power in public office and influence policy. This is partly why one of Gelli’s main goals is to energize the youth in regards to these issues, as they have comparably less pessimism than older generations. More importantly though, it is the youth that can really enact change and alter the national sentiment.
Another issue Gelli raised during his lecture was that of “otherness.” Italy currently faces a national debate in regards to immigration. This issue has lead to intense racism against non-Italian citizens and remains one issue to which SUF students can more closely relate. Nevertheless, this is the main issue that Italy will be forced to address in the near future. Hopefully, Italians will listen to the advice of Gelli and will be able to find a compromise between legality and solidarity, while also accommodating those who are different.
On the 50th Anniversary of Syracuse University in Firenze (1959-2009), the responsibility of students has never been greater. Finally, the United States has a President that the international community respects and admires. In addition, the abundance of resources made available by SUF, such as the “Seeds of Legality” program, makes it easy for students to learn and become immersed in the culture. Yet, merely becoming immersed and shedding our own ignorance is not enough. SUF students now have a larger responsibility to expand the influences of their experiences and educate friends and colleagues upon returning to the US. With this opportunity, there is no better time to help reform the image of Americans from ignorant and naive to aware and impassioned.
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