Avvolti dal sonno, scendiamo alle sette per la colazione, nella luce gentile del nuovo giorno e refrigerati dall’effimero fresco mattutino. Armati di guanti e cappelli, dopo aver caricato qualche fondamentale tanica d’acqua nei due pulmini, partiamo, dividendoci verso due diversi campi di pomodori. Una parte del gruppo si dirige verso la raccolta dei classici pomodori da passata mentre l’altro dei pomodori “o’dragu”.
La calda mattinata scorre lenta, il nostro gruppo aspetta invano fino all’una l’arrivo di nuove casse da Palermo.
Nell’attesa si gioca a briscola con Gino e Franco.
Dopo pranzo riposiamo per prepararci all’importante incontro con il sindaco di Corleone Antonino Iannazzo, che verrà in sede per conferirci l’agognata cittadinanza onoraria.
Finalmente siamo siciliani anche sulla carta (ovviamente lo eravamo già nel cuore!).
Il Sindaco esprime tutto il suo appoggio e interesse per il progetto della cooperativa, raccontandoci la storia del rapporto che questa esperienza ha avuto con l’amministrazione comunale.
Tra di noi vi era grande emozione al momento della veloce e informale cerimonia di consegna.
- Le cassette dei pomodori
- La cittadinanza onoraria
- I campi di pomodori
Per cena, dopo l’incontro, il gusto incredibile di arancini (o arancine?) preparati con maestria da un cuoco chiamato appositamente qua in sede!
Il tempo stringe, il giorno della partenza si avvicina, ma non lasciamoci prendere dalla malinconia!
Filippo & Cosma



















































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