Stamani finalmente abbiamo vendemmiato a Corleone, e ciò ha comportato una sveglia “ragionevole”, alle 6:30!
Prima di partire per la campagna abbiamo salutato i nostri amici di Canicattì che sono tornati a casa…ragazzi, se leggete il diario speriamo che il viaggio sia andato bene… abbiamo sentito la vostra mancanza oggi soprattutto nel vigneto!
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Nel vigneto di Malvello
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Con il fondatore della Carovana antimafie
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I soci lavoratori si riposano
Finalmente una riconoscibile uva nera in mezzo alle foglie delle viti ci ha permesso di lavorare con più facilità, anche se la stanchezza inizia a farsi sentire e il sole sta mietendo le sue vittime…per adesso a quota 3 ustionati!
La giornata di lavoro è stata molto intensa ma grazie al buonissima insalata di riso preparata dai nostri SSSSPioni e grazie alle immersioni nella fonte vicino al vigneto siamo riusciti a sopportare almeno il caldo…ma non le urla dell’invidioso Totò che continuava a gridare “SBACIUCCHIOOOOOOONI AL LAVOOOOOOORO!!”.
Dopo una rilassante e rigenerativa doccia e un po’ di sano riposo siamo andati a mangiare un’ottima pizza in onore della Margherita (non a caso il gioco di parole) che parte domani mattina!
Adesso siamo cotti dalla stanchezza (e dal sole)…
Un saluto corleonese da tutti i fiorentini e non (grossetani e il poggibonsese)…
A domani!
Artur, Viola e Giulia (2)
Carissime,i,
ieri pomeriggio è terminata la vendemmia a Canicattì, quindi da oggi tutti i volontari insieme ai due gruppi dello Spi/Cgil torneranno a Corleone.
Da domani il via alla vendemmia corleonese e la raccolta dei pomodori!
In allegato il listino dei “nostri” prodotti.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Coordinatore Progetto Liberarci dalle Spine
Canicattì 25-26-27-28 settembre 2009
Questo diario è di quattro giorni, da venerdì a oggi le nostre giornate sono state tutte influenzate dal tempo. Quasi tutti i giorni al mattino c’era il sole e poi nel primo pomeriggio veniva un acquazzone e dovevamo scappare dalla campagna, anche lasciando i filari fatti a metà.
Da Corleone ogni mattina sono arrivati i soci della cooperativa e i volontari che stanno adesso in via Crispi per vendemmiare qua a Canicattì!
Oggi abbiamo finito la vendemmia! Bravi! Ora come dice Mario ogni tre minuti “è finito il campo, è finita la festa, si parte”..
Domani puliremo la casa qua a Canicattì e poi andremo a Corleone ancora per un giorno.
Venerdì sera abbiamo fatto festa, sono venuti qua a casa tanti anziani dell’ Auser di Canicattì, alcuni soci del circolo Arci Rita Atria e del Samarcanda.
Ci siamo raccontati le realtà e le attività delle varie associazioni e dopo una gran cena di arancine paninetti e svariati dolci abbiamo ballato tutta la sera e chiacchierato.
E’ stata una bellissima serata!
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I due vini bianchi
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La vigna di Canicattì
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Il Presidente della Provincia di Firenze
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Quanti filari
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Festa Auser
Ieri invece abbiamo visto al cinema “Baaria”, l’ultimo film di Giuseppe Tornatore sul suo paese natale nella provincia di Palermo.
Ci è stato detto che in tutto il resto d’Italia nei cinema viene sottotitolato, qua chiaramente no e abbiamo capito pochino dei dialoghi in “baarese”.
Oggi i corleonesi restano qua con noi a cena, e insieme a Pina e Alfio ci saranno il sindaco, la giunta comunale, il capitano dei carabinieri..
Le meravigliose signore della Spi che sono con noi, Giovanna, Pina e Anna, stanno preparando una cena sicuramente abbondante e buonissima che manda un buon profumo.
Ora a fare un piccolo riposo
Giulia
Dedichiamo le nostre ultime forze alla stesura del reverendissimo diario di bordo di questi giorni siciliani…
Abbiamo scontato il riposo degli ultimi due giorni alzandoci questa volta veramente (giuriamo sulla testa del Pascucci!) alle 5, e altrettanto veramente siamo usciti prima dell’alba nel buio corleonese. Giusto il tempo per metterci “a sedere” negli scassatissimi ma invincibili pulmini, e siamo ripiombati in un lungo sonno fino a Canicattì (che abbiamo scoperto essere per le generazioni precedenti alle nostre, metafora del luogo più lontano immaginabile).
Lì abbiamo incontrato e faticato con i compagni di Canicattì e i tre nuovi acquisti della Cooperativa Lavoro e Non Solo che da oggi è gemellata con la Compagnia Portuale di Livorno…. La nostra forza si accresce!!!!!!
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Tra i filari
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Il nostro striscione arriva a Canicattì
Abbiamo lavorato sodo insieme fino al TACITO CONFRONTO CULINARIO tra gli “spioni” (i membri dello SPI….) che, lo aggiungiamo, hanno rivoluzionato la nostra idea di pensionato: non solo hanno lavorato al nostro fianco con le cesoie in mano, ma provvedono ogni giorno al nostro ingrassamento.
Nonostante le scottature dovute al sole cuocente di Canicattì, siamo tornati sani e salvi nella fredda Corleone, dove ci troviamo adesso con le palpebre calanti e il pensiero fisso che tra 8 ore siamo di nuovo in partenza per la nostra Timbuctù.
Carissimi saluti a tutti e tanti sogni corleonesi
Noi
Carissime,i,
ieri ci è venuto a trovare il Presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci.
Insieme abbiamo fatto il giro dei pizzini fino ad arrivare al covo di Bernardo Provenzano.
Nel primo pomeriggio, sotto l’acqua torrenziale, il giro dei terreni confiscati alla mafia e assegnati alla Cooperativa Lavoro e Non Solo.
Alle 17 c’è stato l’incontro con il Capitano dei Carabinieri che ha risposto puntualmente e con molta determinazione alle tantissime domande dei nostri volontari toscani.
Anche il Sindaco e il Segretario della Camera del Lavoro ci sono venuti a trovare.
Nel frattempo ci hanno raggiunto tre lavoratori della Compagnia Portuale di Livorno che staranno con noi alcuni giorni.
Dopo la cena il saluto del Presidente della Provincia che ci ha fatto molto riflettere sull’impegno istituzionale che quotidianamente gli amministratori pubblici hanno in Toscana.
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Mario pulisce le camere
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Incontro con il capitano dei Carabinieri
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Incontro con il Presidente della Provincia di Firenze
La sua visita è stata molto gradita dai soci lavoratori della Cooperativa in quanto certe volte il sostegno e la condivisione si esprime molto bene venendo a salutare e perchè no a mangiare insieme,
…….. poi tutti a nanna……
Questa mattina i volontari con il gruppo dello Spi Cgil sono partiti alle 5,30 per raggiungere i volontari di Canicattì e concludere la vendemmia.(tempo permettendo).
Dopodichè dalla prossima settimana dovremo vendemmiare a Corleone.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Coordinatore Progetto Liberarci dalle Spine
Canicattì 23-24 settembre 2009
Maltempo!!! chiove…
Da tre giorni piove e lavorare diventa difficile, quasi impossibile.
Ieri alla vigna verso mezzogiorno abbiamo dovuto interrompere la vendemmia e tornarcene a casa. Ha piovuto tutta la notte e oggi non siamo potuti andare in campagna.
Abbiamo approfittato dell’interruzione per pulire la casa e riposare.
Nel pomeriggio abbiamo fatto un giro a Racalmuto, paese natale di Leonardo Sciascia.

A Racalmuto
Purtroppo la fondazione era chiusa, ma comunque siamo riusciti a visitare il castello e il bellissimo teatro comunale.
Speriamo per domani che la campagna si asciughi e di poter portare avanti la vendemmia.
Nel frattempo le faccende mediche vanno avanti: Franco è stato operato al dito e Mario si è “pungiuto” con una spina nel campo, ma Rita lo ha prontamente soccorso.
G&G
Spesso mi domandavo da dove venivano scritte quelle lunghe pagine di diario… ora sono qua dietro ad un pc insieme alla giuli e alla giuli
intenti a formulare bei discorsi e ad essere il più simpatici possibile:D.
Da dove iniziare ??? ci siamo svegliati alle 5 nel buio di una notte siciliana! Sentivamo il vento che si infrangeva sulla saracinesca al pian terreno, il cielo fuori era tenebroso, gli uccelli si libravano nell’aria come spiriti in cerca della loro salvezza. Siamo usciti da una porta scricchiolante e appena varcata la soglia di casa i nostri sguardi hanno incrociato gli occhi di un uomo la cui età ormai aveva lasciato solo una vecchia pelle rugosa intrisa di chissà quali storie drammatiche e inimmaginabili. Con volontà d’ animo e tanta tanta tanta voglia di lavorare, strabordanti di pathos siamo montati a bordo di un camioncino blu elettrico metallizzato e verso un orizzonte illuminato solo da luci abbaglianti di lampi minacciosi, ci siamo diretti.
Arrivati a Canicattì null’altro che un paesaggio infernale ci attendeva ancora addormentato nell’ oscurità di una notte buia e tempestosa.
A lungo abbiamo lavorato incuranti del pericolo e della fatica che urlava e risuonava nella valle dei nostri pensieri. Il sudore si mescolava alla pioggia che incessante colpiva i nostri corpi ormai segnati da un destino ineludibile.
Zappando e cercando di tagliare dei tralci che con il passare del tempo assomigliavano sempre più ai tentacoli di un polipo infuriato e assetato di sangue- DRIIIIIIIIIIN!!!!!!SVEGLIAAAA!!!!
Sono le 8 : 30 e piove.
Facciamo colazione e piove.
Facciamo un giro e piove
Un raggio di sole, compriamo i taralli e piove.
Torniamo in cooperativa e piove.
Insomma non abbiamo lavorato perchè oggi………………
Ciao
Giulia Giulia Berna Livia
Carissime,i,
anche Rita Borsellino ci è venuta a trovare,
una testimonianza importante e per noi un punto di riferimento dell’impegno di antimafia sociale.
Altra gradita visita quella del magistrato Gaetano Paci, uno dei giudici più scalpitanti in questo momento in Sicilia.
Gaetano è stato con noi fin dal primo campo di lavoro.
Lui è di Canicattì e quindi vive con grande passione e condivisione questo nostro impegno.
Questa sera ci sarà il concerto della Legalità, promosso dalla Regione Toscana, in Piazza Santa Croce a Firenze.
Un saluto particolare a Daniela Morozzi, amica e compagna di viaggio del Progetto Liberarci dalle Spine.
Ai tanti volontari presenti li ricordo di portare CD e DVD con foto e video così li faremo girare su di uno schermo presente nello stand.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Coordinatore Progetto Liberarci dalle Spine
Ieri, essendo domenica, ci siamo presi una bellissima giornata di riposo. Infatti, dopo un interessante incontro con il magistrato Gaetano Paci, siamo andati a visitare la valle dei templi, la casa di Pirandello e la scala dei turchi…
Oggi abbiamo ripreso a vendemmiare. Con i nostri amici di Corleone abbiamo lavorato fino alle ore 14:00. Come al solito i nostri cuochi dello SPI CGIL ci attendevano con ansia per il pranzo.
Questo pomeriggio è stato particolarmente costruttivo. Alle ore 16 siamo andati alla funzione religiosa per commemorare il giudice Livatino e, subito dopo, al circolo arci Samarcanda per incontrare Rita Borsellino.
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La Messa in ricordo del giudice Livatino
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Al circolo Samarcanda
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Rita Borsellino
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L’incontro con il giudice Paci
L’incontro con Rita è stato interessante ma soprattutto emozionante, in quanto non è stata una discussione di natura politica bensì, una testimonianza umana di dolore e sofferenza personale e della sua terra.
Il messaggio che ha voluto comunicarci è stato quello di renderci coscienti del fatto che
ognuno di noi è indispensabile per costruire insieme una possibilità di cambiamento.
Questo incontro ha rinforzato le motivazioni che ci hanno spinto a partecipare a questo progetto.
Grazie Rita!
Rita, Francesca
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