Carissimi, e,
vi trasmetto la dichiarazione di Rita Borsellino in merito alla decisione del Governo di istituire l’Agenzia Nazionale dei beni confiscati.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
SUI BENI CONFISCATI, RITA BORSELLINO: “BENE AGENZIA, MA RESTA IL GRAVE PARADOSSO DELLA VENDITA ALL’ASTA“
”Ben venga l’Agenzia nazionale dei beni confiscati, se ha come obiettivo quello di accorciare i tempi di assegnazione degli immobili e mettere ordine sulla materia.
Ma e’ paradossale che a fronte di questa iniziativa, il governo intenda continuare sulla strada della vendita all’asta delle proprieta’ sottratte alle mafie.
In altre parole, da un lato si cercano nuovi strumenti di lotta alla criminalita’ organizzata, dall’altro si agevolano i boss”. Lo ha detto l’europarlamentare Rita Borsellino, a proposito dell’istituzione dell’Agenzia dei beni confiscati decisa oggi in Consiglio dei ministri.
”Altro paradosso – ha aggiunto – e’ che mentre l’Europa, come confermato dal Commissario designato per gli Affari interni, Cecilia Malmstrom, si sta adoperando per una normativa comunitaria che estenda a tutti i paesi membri il riuso sociale dei beni confiscati, sul modello della legge di iniziativa popolare Rognoni-La Torre, Italia si muove nella direzione opposta”.
Carissime, i,
In queste settimane stanno arrivando tantissime richieste di informazioni in merito alla possibilità di partecipare ai campi di lavoro Liberarci dalle Spine.
Pensiamo di poter lanciare la campagna di adesione con la relativa programmazione a metà febbraio.
Intanto vi allego una scheda di “manifestazione d’interesse” in modo da poter ricevere comunicazioni puntuali sull’organizzazione.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
ieri pomeriggio si è tenuto al Circolo Arci Semifonte di Barberino Val d’Elsa un bellissimo incontro .
Insieme a tanti giovani abbiamo condiviso l’impegno della Cooperativa Lavoro e Non Solo di Corleone e le attività del progetto Liberarci dalle Spine.
Ieri abbiamo percepito l’ interesse, la voglia di conoscere, il capire e il voler far qualcosa di concreto anche da questo luogo di aggregazione sociale e giovanile.
Poi, un aperitivo veramente gustoso e di grande qualità etica, tutto era fatto con i prodotti provenienti dai terreni confiscati alle mafie, anche il pane!
Sono rimasto sorpreso e felice di arrivare in un circolo Arci esteticamente ben curato, dove la musica aveva la priorità degli spazi e dove le slot machine erano assenti.
Mi sono detto “ma allora è possibile!”. Qui il rinnovamento è arrivato davvero!
Tra un mese torneremo lì per un collegamento via SKYPE con il Circolo Arci Liberarci dalle Spine di Corleone!
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
come vedete al Circolo Arci “Liberarci dalle Spine” di Corleone si provvede anche a fare il pane fresco…
Ancora una volta Franco, insieme ai nuovi ragazzi del servizio civile, è impegnato in cucina.
Mi domando spesso: 18 mesi fa quella casa era confiscata ma chiusa, 48 mesi fa era abitata da dei mafiosi!
Bè non è poco quello che si sta facendo lì, vivere il cambiamento a Corleone è emozionante e straordinario.
Eppure, se ce la fanno loro a Corleone, ce la dovremo fare anche noi a casa nostra!
Vi inoltro un comunicato stampa dell’Arci Empolese Val d’Elsa su un’ iniziativa che si terrà al Circolo Arci Semifonte domenica pomeriggio.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissimi, e,
nei giorni scorsi si è tenuto l’Assemblea dell’Associazione Un’ Altra Storia.
E’ stato interessante e utile comprendere il valore dell’attività dei “cantieri” come luoghi di partecipazione popolare nelle comunità locali. Son stati momenti di ascolto e di iniziativa “politica” nell’ambito sociale, culturale e di tutela dei cittadini.
Inoltre il fatto che Rita Borsellino sia la Presidente ha incentivato le riflessioni sulle opportunità dell’Unione Europea.
Tra i tanti partecipanti ho potuto rivedere anche Francesca che è stata per me la “maestra” della carovana antimafie, per anni il punto di riferimento telefonico di questo bellissimo viaggio di ascolto, testimonianza e iniziativa nell’ambito della Giustizia Sociale.
Intanto nel circolo Arci di Corleone “Liberarci dalle Spine” si incrementano le varie attività.
Ieri sera mi sono giunte alcune foto relative ai festeggiamenti di un compleanno da parte del titolare di uno dei Bar di Corleone. Certamente un scelta precisa quella di festeggiarlo lì. Vi posso garantire che anche questo è sviluppo associativo!
Vi allego la locandina di una bellissima iniziativa promossa dall’Associazione Familiari delle Vittime di Via dei Georgofili.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissimi, e,
vi inoltro il Report trasmesso da Jonni Guarguaglini, responsabile Legalità dei Giovani Democratici Toscani, sull’inaugurazione del nuovo ingresso in Via Crispi, sede della cooperativa Lavoro e Non Solo.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
da ieri vi è un nuovo “ingresso” nel bene confiscato alla mafia di Via Crispi a Corleone, sede della Cooperativa Lavoro e Non Solo e del Circolo Arci Liberarci dalle Spine.
A seguito di una donazione pervenuta dai Giovani Democratici Toscani è stato possibile realizzare una porta di legno con vetri sagomati all’interno della saracinesca.
Quindi ancora una volta abbiamo fatto un passo in avanti verso il cambiamento anche solo migliorando la logistica e l’aspetto di un bene confiscato! Un atto concreto e utile, pervenuto da una organizzazione giovanile di un partito politico.
Chissà cosa penseranno i fratelli Ghizzaffi all’interno della loro cella alla notizia che sicuramente giungerà loro che, oltre all’associazionismo e al movimento cooperativo, anche un partito politico si interessa delle loro proprietà a Corleone?!
Vi invio alcune foto del momento dell’inaugurazione.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissime, i,
vi invio un articolo della rivista online “Citta Nuove” in merito all’omicidio effettuato ieri a Corleone.
Oggi ho sentito più volte Salvatore, Calogero e Dino.
E’ sorprendente la loro serenità, ma una cosa è chiara: la mafia a Corleone è attiva!
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Carissimi, e,
questa mattina è giunta una brutta notizia da Corleone.
Ieri pomeriggio è avvenuto un omicidio in prossimità di Borgo Schirò, località da molti di noi ben conosciuta in quanto là vi è la strada che porta alla Loc. Malvello, dove vi sono alcuni terreni confiscati alle mafie e assegnati alla Cooperativa Lavoro e Non Solo.
Su quei terreni vi è il nuovo vigneto che produce il vino rosso NACA.
Qui sotto vi riporto la notizia dell’ ANSA.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
11 gennaio, 18:43
(ANSA) – PALERMO, 11 GEN
Omicidio nel corleonese, sicari lo hannno raggiunto in auto.
Il fratello nel ‘97, vittima della lupara bianca.
Un uomo di 72 anni, Nicolo’ Romeo, e’ stato assassinato lungo la strada provinciale tra Corleone e Monreale (Palermo).
La vittima,e’ stata affiancata dagli assassini mentre era alla guida dell’auto.I killer gli hanno sparato al volto con un fucile.
La presenza del cadavere all’interno della macchina e’ stata segnalata con una telefonata anonima.
Il fratello, nel 1997 venne fatto sparire col metodo della lupara bianca. Sull’omicidio indaga la dda di Palermo.
Carissimi, e,
vi invio la locandina della presentazione del libro “La Bomba di Firenze” di Silvia Resta prevista Lunedi 18 Gennaio a Palazzo Bastogi promossa dal Consiglio Regionale Toscano.
Inoltre vi trasmetto una notizia di stampa relativa all’arresto di un boss della Camorra avvenuto nel Valdarno.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
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