Carissime, i,
vi invio una bella e utile iniziativa promossa dai Giovani Democratici di Firenze.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Progetto Liberarci dalle Spine
“W la legalità” sembra una frase eretica nell’Italia di oggi, quella in cui si tace ancora sulle infiltrazioni al Nord, lo stessa in cui si può avere posizioni di rilievo nelle istituzioni ed essere stati condannati per mafia o per collusione.
“Deve ancora essere raggiunto l’obiettivo della vita: sconfiggere la mafia” così diceva Paolo Borsellino,un uomo che può e deve essere un esempio per tutti. Un esempio di coraggio, fermezza. Dobbiamo ancora raggiungere l’obiettivo della vita, certo. E dobbiamo farlo tutti insieme, impegnandoci affinché giunga al più presto il momento del riscatto per la nostra società.
Non c’è libertà senza legalità.
Questa è una nostra battaglia, che abbiam combattuto anche sabato scorso sul nostro banco in Piazza dei Ciompi. Sono state tantissime le persone che, in un sabato di shopping fra una vetrina e l’altra, hanno deciso di fermarsi da noi. Che strana vetrina, che strano shopping . Sul nostro banco infatti c’erano oggetti donati generosamente da tanti compagni fiorentiniche, iscritti e militanti del Partito Democratico, che hanno voluto darci una mano portandoci libri, vestiti e robe varie!
Il ricavato del mercatino andrà in beneficienza alla cooperativa “Lavoro e non solo”, che da anni gestisce le terre confiscate alla mafia in Calabria offrendo un esempio di riscatto a tutti i giovani che in quei territori, ogni giorno, sono esposti a minacce e violenze, prima di tutte quella di uno Stato assente e indifferente che spesso offre poche opportunità. Da qui deve passare la battaglia per la legalità: da uno Stato che cominci a porsi il problema di quale alternativa offre alle nuove generazioni, specie al sud, e da istituzioni che riprendano l’etica come elemento primario di un’attività spesso poco trsparente come ci insegnano le vicende di Cosentino e dell’Utri.
I risultati del mercatino sono stati, in un’unica parola, sorprendenti. 960 euro in poco più di cinque ore e un’affluenza di persone costante. Persone che offrivano più del doppio dell’offerta minima che avevamo fissato per l’acquisto di ciascun oggetto e che ci chiedevano di farne altri dieci, cento, mille, di mercatini come quello. Persone che ci ringraziavano e ci sollecitavano ad andare avanti, a fare questo e anche di più. Sono cose che fanno riflettere. L’impegno di tutti coloro che hanno contribuito ad organizzare il mercatino da il senso di come tanto questo, come i prossimi mercatini che organizzeremo, non siano semplicemente una candela nel buio.
Un grazie a tutti, di cuore.
Giovani Democratici di Firenze



















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