«Ben tornato, Salvuccio» è la frase scritta con lo spray nero su un muretto di via Napoli, proprio sotto un cadente capannone del comune di Corleone, nel quartiere San Giovanni. Il Salvuccio in questione, evidentemente, è Riina, terzogenito di “don” Totò, il capo dei capi di Cosa Nostra, tornato a Corleone dopo aver scontato circa 8 anni di carcere per associazione mafiosa. Il messaggio di “ben tornato”, comparso alcuni giorni fa, gliel’ha voluto inviare qualche cittadino in contrapposizione al messaggio di “non gradimento” che gli avevano inviato il sindaco Nino Iannazzo e il consiglio comunale e che aveva creato tante polemiche a livello nazionale. Un messaggio-sfida, dunque, che qualche amico di “Salvuccio” ha voluto lanciare a Corleone, città della legalità, che da alcuni anni ha intrapreso il difficile percorso del riscatto e della rinascita. Un messaggio-sfida che la Corleone democratica deve saper raccogliere con serenità e fermezza, cominciando col cancellare quella frase dal muretto di via Napoli, che non rappresenta (almeno speriamo) il pensiero della stragrande maggioranza dei corleonesi.
Archivi
- Dicembre 2011
- Novembre 2011
- Ottobre 2011
- Settembre 2011
- Agosto 2011
- Luglio 2011
- Giugno 2011
- Maggio 2011
- Aprile 2011
- Marzo 2011
- Febbraio 2011
- Gennaio 2011
- Dicembre 2010
- Novembre 2010
- Ottobre 2010
- Settembre 2010
- Agosto 2010
- Luglio 2010
- Giugno 2010
- Maggio 2010
- Aprile 2010
- Marzo 2010
- Febbraio 2010
- Gennaio 2010
- Dicembre 2009
- Novembre 2009
- Ottobre 2009
- Settembre 2009
- Agosto 2009
- Luglio 2009
- Giugno 2009
- Maggio 2009
- Aprile 2009
- Marzo 2009
- Febbraio 2009
- Gennaio 2009
- Dicembre 2008
- Novembre 2008
- Ottobre 2008
- Settembre 2008
- Agosto 2008
- Luglio 2008
- Giugno 2008
- Maggio 2008
- Aprile 2008
- Marzo 2008
- Gennaio 2008
- Dicembre 2007
- Novembre 2007
- Ottobre 2007
- Settembre 2007
- Agosto 2007
- Luglio 2007
- Giugno 2007
- Maggio 2007
Categorie
- campo base
- carovana antimafia
- diari
- diari di Mesagne
- divertimento
- eventi
- General
- i diari da Corleone
- i diari da Serravalle Pistoiese
- i diari dalla Romagna
- i diari della cucina corleonese
- i diari di Parete
- i diari di Tavernelle Val di Pesa
- I ragazzi de "Il Doccio"
- Il diario da Canicatti'
- Il diario da Pistoia
- il diario dalla Calabria
- incontri
- la fabbrica dei bottoni
- lavoro
- racconti e poesie
- report dalla Toscana
- Senza categoria
- studio
- terre confiscate alla mafia
- tour della legalità
- tour Folli Folletti Folk
- tour nelle scuole
- un po' di storia
Commenti recenti
- maximilian on Quando l’impegno concreto si trasforma in Antimafia sociale.
- Giancarlo on A Corleone si studia la storia “inedita”.
- Volontario Auser on Tanta acqua e poco lavoro!
- Dalida Brozzi on Confischiamo i beni dei mafiosi!
- Maurizia Orlando on Un’esperienza che ci rende cittadini più maturi!

















0 Risposte a “Una scritta da cancellare…”