Carissime, i,
vi invio il report di Domenico Bilotta e alcune foto relative al tour che la Fondazione Caponnetto sta effettuando in Toscana nell’ambito del progetto Sentinelle della Legalità.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Esecutivo Arci Toscana
Mercoledì 3 marzo abbiamo incontrato le classi del Liceo Classico-Scientifico XXV Aprile di Pontedera, seguite dai proff. Marco Nuti e Giovanni Volpi. Hanno presentato il loro progetto che riguarderà il lavoro nero.
Abbiamo trovato dei ragazze e ragazzi, motivati ed entusiasti. Hanno proposto di dividersi in gruppi per fare una indagine esplorativa del fenomeno, acquisendo documenti presso il comune e le camere di lavoro.
Vogliono capire da questi dati quanto incide in termini economici, sul sociale del territorio, oltre la pericolosità che l’evasione previdenziale porta sulla tutela della salute e della sicurezza.
Dai dati raccolti, infine, trovare delle soluzioni per il loro futuro e coniugare la cultura della legalità con il far comprendere la convenienza del lavoro regolare, anche attraverso brevi filmati, da loro elaborati, e da proporre ai gestori telefonici, da inviare tramite telefonini.
Il loro entusiasmo ci fa comprendere quanto sia importante da parte della Fondazione, dei suoi partner, delle Istituzioni e di tutto il mondo degli adulti, sostenere le loro proposte e mantenere l’impegno a non deluderli!
Venerdì 5 marzo abbiamo incontrato studentesse e studenti del liceo classico P. Rossi di Massa. Sono due le classi che partecipano al progetto ed entrambe hanno deciso di occuparsi della questione degli spazi per i giovani in città. Il loro interesse nasce dalla discussione pubblica a Massa per il nuovo piano regolatore atteso da tempo.
Ragazzi e ragazze hanno deciso di interrogarsi sui tanti luoghi della città spesso abbandonati o in disuso, sull’assenza di spazi per i giovani e su quali interventi promuovere per rendere più vivibile la propria città.
Hanno in cantiere un’intervista con il difensore civico di Massa per capire quali strumenti sono disponibili per intervenire nella discussione, poi vogliono incontrare l’Assessore all’urbanistica e gli altri tecnici per conoscere meglio cos’è il piano regolatore e come funziona. Nel frattempo censiranno alcuni immobili e luoghi per proporre degli usi pubblici. Abbiamo proposto agli studenti e alle studentesse di ricercare se è possibile costituire una consulta giovanile che divenga interlocutrice dell’amministrazione pubblica sui temi di interesse cittadino in modo costante e regolato.
Giovedì 4 marzo si è tenuto l’incontro con gli studenti di Viareggio. I ragazzi e le ragazze delle classi del liceo scientifico e dell’istituto tecnico che partecipano al progetto hanno presentato e precisato con la fondazione le loro proposte che avevano abbozzato in classe.
Studentesse e studenti hanno individuato la questione dell’immigrazione come tema comune, anche a ragione della presenza di molti cittadini di origine straniera che lavorano in città e di molti loro compagni di scuola che provengono da altri Paesi.
Ritengono opportuno affrontare prima l’argomento nella scuola, sia con interviste che con questionari per capire dai propri compagni quale sia la condizione dei cittadini che provengono da Paesi diversi, talvolta anche molto differenti; poi fra i cittadini stranieri che lavorano a Viareggio per conoscere tutte le loro difficoltà, in particolare quelle sul lavoro, la ricerca di un’abitazione, l’esercizio dei loro diritti.
Con sondaggi e interviste è possibile definire un insieme di conoscenze che permettano poi di individuare le strategie di intervento più efficaci per migliorare le condizioni di questi cittadini e la loro possibilità di esercitare pienamente i propri diritti.













































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