Carissime, i,
in alcuni casi non serve scrivere basta osservare bene le foto…
Un saluto
Liberarci dalle Spine
Carissime, i,
domani pomeriggio alle ore 17:30 Calogero Parisi e Salvatore Ferrara della Cooperativa Lavoro e Non Solo, saranno a Firenze presso la Galleria Medici di Palazzo Ricciardi in Via Cavour, per l’inagurazione della Mostra Mecato della Legalità promossa da Arci Firenze e Provincia di Firenze.
Una bella occasione per salutarli,
vi aspettiamo!
Carissime, i,
Venerdi 16 dicembre alle ore 17:30 nella Galleria dei Medici in Via Cavour a Firenze verrà inagurata la mostra mercato della legalità. Per l’occasione saranno presenti anche Calogero Parisi e Salvatore Ferrara della Cooperativa Lavoro e Non Solo che doneranno ai volontari una bottiglia di vino Limpiu (questo vale per tutti i volontari anche per quelli che hanno partecipato ad altri campi antimafie). Dopodichè sarà anche l’occasione giusta per promuovere e sostenere l’impegno delle cooperative impegnate nei terreni confiscati alle mafie. Sarà possibile anche narrare l’impegno dei volontari attraverso foto e video che potranno essere proiettate su uno schermo. E’ stato predisposto un punto d’informazione e di valorizzazione del Progetto Liberarci dalle Spine . Insieme a Calogero e Salvatore abbiamo la necessità di prevedere una turnazione di volontari e pertanto richiediamo una disponibilità di orari dal 17 al 20 dicembre dalle ore 09:00 alle ore 19:00.
Vi aspettiamo numerosi,
Un saluto
Maurizio Pascucci
22/10/2011,
Oggi prima giornata di lavoro a Corleone. Ormai, nei campi è rimasto poco da fare, perciò siamo rimasti nella sede della cooperativa Lavoro e Non Solo – Liberarci dalle Spine con il compito di preparare un pranzo per circa 40 persone! I cuochi Giorgio ed Anna, con l’aiuto di Lina hanno preparato pasta con panna, pistacchi e speck, braciole di maiale, salsicce e antipasti vari…insomma, cibo per un intero esercito che, però, è stato presto spazzolato via. Il cibo e la convivialità di oggi avevano come scopo quello di festeggiare l’apertura del pastificio “Rinascita Corleonese”: settecento metri quadri e 500 mila euro di investimento sostenuti da Unipol Bank e Banca Etica. Questo pastificio nasce dalla scommessa di 9 operai, alcuni dei quali licenziati da un altro pastificio della zona dopo una vertenza per i ritardi accumulati nel pagamento di sette mesi di stipendio. Da subito il pastificio produrrà pasta con il marchio Gustosa e questo rappresenta, senza dubbio, un ulteriore passo in avanti nella diffusione del lavoro libero dalle attività criminali. E’ stato un evento importante, poiché vi hanno presenziato, oltre ai ragazzi e al presidente della cooperativa Lavoro e non solo, anche il sindaco di Corleone, Iannazzo, il presidente del Consiglio Comunale, i rappresentanti sindacali e il presidente nazionale di Legacoop Giuliano Poletti (che coordina appunto in tutta Italia la gestione di cooperative di lavoratori). Il loro intervento, assieme a quello di Calogero, presidente della cooperativa Lavoro e Non Solo, è stato importante, poichè ha testimoniato la presenza in prima linea delle istituzioni corleonesi nella tutela della legalità. Nel “cuore” del potere di Cosa Nostra la situazione è cambiata!Dopo il pranzo abbiamo sistemato tutto e lavato una quantità industriale di posate, piatti, bicchieri…ma ne è valsa la pena! Verso le 19:00 Salvatore, un altro responsabile della cooperativa, ci ha accompagnati su un colle ad osservare tutto il paese che brillava in mezzo al buio della sera. Domani sarà giorno di riposo ed escursioni, il lavoro serio inizierà lunedì! Alla prossima!
Giulia, Mariangela, Daniela
Il momento dei saluti è giunto anche per noi! Giornata di partenze ed arrivi e naturalmente non possiamo trascurare il ritorno del figlio di Totò Riina, ma per fortuna noi domani ce ne andiamo! Un bellissimo sole ha accompagnato il nostro ultimo giorno corleonese e noi abbiamo (appunto) messo in luce tutta la nostra diligenza, il nostro impegno e la nostra magnanimità per vendemmiare perfino oggi che è domenica (dove le trovano altre volontarie così?? Non a caso siamo tutte donne in questo campo e anche Giancarlo ormai si è calato nella parte!:-)).
Dopo una mattinata di vendemmia accompagnata da una dolcissima merenda a base di cornetti caldi e caffè direttamente portati sul campo (GRAZIE FRANCOOO!!), con grande, anzi grandissima amarezza, ci siamo levate dal volto e dai capelli il mosto per l’ultima volta. Purtroppo i lettori non le possono vedere, ma c’è qualche lacrimuccia che scende… Inoltre, alcuni special guest hanno reso ancora più speciale questa giornata: il papà di Cecilia si è prestato a vendemmiare insieme a noi e nel pomeriggio, grazie all’aiuto del nostro caro Maurizio Pascucci e dello “SPIone” Giancarlo, abbiamo assistito ad una vera e propria CARRAMBATA! Una volontaria ha rischiato di svenire quando ha visto il suo ragazzo a Corleone (forse è arrivato insieme a Salvatore Giuseppe Riina, l’avrà portato lui?!?). La ragazza in questione si sta ancora chiedendo cosa ci faccia lui qui, ma questa è un’ altra storia…
Alle 18:00 Calogero ci ha portati a San Giuseppe Jato per assistere all’evento “Cambiare per restare”. Quest’ultimo incontro ci ha dato ancora più carica per impegnarci a continuare anche a casa quello che abbiamo imparato e fatto qui, ovvero un contributo concreto per il nostro paese (dall’emozione Nina è addirittura caduta dalla sedia!). Durante la serata, invece, la nostra amata SPIona Giovanna ci ha deliziati con la sua cucina per l’ultima volta e come al solito non si è smentita!…ed ora siamo ufficialmente cittadine onorarie corleonesi e ne andiamo davvero fiere! Con la speranza di ritrovarci al più presto, un abbraccione a tutti voi! Grazie, grazie, grazie dell’attenzione!
Le volontarie (ribadiamo che Giancarlo ormai è una donna) e gli SPIoni.
p.s. AMMUNINA a casa!
Carissime, i,
il 30 settembre a Ozzano dell’Emilia è stato presentato il libro “Come Quei Lampadieri”. A promuoverlo oltre al centro giovanile locale c’era il circolo Arci del luogo. La presentazione del libro è stata corredata da una lettura partecipata di alcuni brani da parte di giovani intervallata dalla musica di una band locale. Inoltre, abbiamo ascoltato una bellissima testimonianza di Alessandro, giovane volontario bolognese, che ha voluto esprimere il suo impegno al fianco della Cooperativa Lavoro e Non Solo di Corleone. Tra l’altro Alessandro ha scelto di inserire nella sua tesi di laurea questa sua esperienza di vita. E’ strano vedere che dopo sei anni dalla sua pubblicazione, questo libro venga ancora presentato e provochi ogni volta attenzione ed emozione e Francesca lo ha voluto precisare: “Questo libro continua il suo tour di presentazioni perchè vivo e attuale è l’impegno di tante ragazze e ragazzi in quei luoghi, al fianco di quei coraggiosi cooperatori, seguendo l’esempio del Lampadiere di Tom”.
Vorrei ringraziare Fiore, dell’Arci di Bologna, che proprio così ha voluto avviare la stagione emiliana di testimonianze, riflessioni e impegno sociale con i protagonisti dei camapi antimafie di Corleone, Melito, Parete e Mesagne… L’edizione 2011 si concluderà con oltre 120 volontari dall’Emilia Romagna, un numero consistente che segna oramai un’attività importante per l’Arci.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Coordinatore Campi Antimafie Arci
Carissime, i,
ieri abbiamo partecipato ad un incontro di Storia “inedita” con Dino Paternostro, Segretario della Camera del Lavoro di Corleone e Umberto Santino, storico siciliano nonchè amico di Peppino Impastato. Raramente certe notizie circolano nei libri scolastici quando,invece, sono parte integrante e sostanziale della storia del nostro paese e tutti noi dovremmo conoscerle. Intanto a Corleone i lavori procedono a rilento a causa della pioggia, ma si studia e si mangia e da quello che emerge dai commenti dei ragazzi si presume anche molto bene!! Ma il nostro impegno nel combattere le mafie non si limita ai campi di lavoro e prosegue in tutta Italia fino ad arrivare nella bellissima Firenze, dove il 3 ottobre si svolgerà la conferenza finale del Progetto “Sentinelle della Legalità” promosso dalla Fondazione Caponnetto che si terrà all’interno di Palazzo Vecchio.
Un saluto
Maurizio Pascucci
Coordinatore Campi Antimafie Arci
Carissime, i,
erano veramente tanti i volontari di Liberarci dalle Spine presenti alla Marcia della pace Perugia-Assisi!! Tutti ben sparpagliati o a piccolissimi gruppi ed è stato bellissimo vedere che l’impegno continua…Tra le tante cose belle, significative e curiose una bella maglietta dell’Arci Massa Carrara!! Intanto a Pisa il circolo arci Placido Rizzotto aveva allestito al Festival delle Associazioni uno stand con i prodotti della Cooperativa Lavoro e Non Solo. Insomma una Domenica un pò movimentata, ma sicuramente importante, bella e anche un pò faticosa!!
Un saluto
Maurizio Pascucci
Carissime, i,
Oggi c’è la marcia per la pace Perugia-Assisi e tantissimi sono le ragazze e i ragazzi dei campi antimafie che hanno deciso di rincontrarsi lungo il percorso tracciato da Aldo Capitini. Molti di loro non si conoscono personalmente, ma tutti loro conoscono i soci della Cooperativa “Lavoro e Non solo” di Corleone. Lungo questo viaggio di 27 km da Perugia fino ad Assisi cercherò di poterli salutare personalmente e di favorire i loro incontri per consolidare amicizie che saranno determinanti per continuare l’impegno sociale dei prossimi mesi. L’aria che si respirirà aiuterà sicuramente ad alimentare la nostra voglia di fare! La Marcia Perugia Assisi non è solo un grande appuntamento pacifista nella località del Patrono d’Italia: San Francesco. Per me è anche il luogo dei miei studi e di molte avventure vissute con un grande pacifista e traghettatore di tante diversità politiche, culturali, sociali ed etniche: Tom.
A tanti lui ha insegnato ad essere Lampadieri del Mondo ed io lo ricordo quando esclamò a quelli che non trovavano il modo di stare insieme: “A me importa poco chi siete, l’importante è sapere da che parte state!” E le colombe prevalsero sui falchi…
un saluto
Maurizio Pascucci
Coordinatore Campi Antimafie Arci
21 settembre 2011…è finita la festa a Canicattì
Oggi non lavoriamo in campagna, la pioggia ha fermato tutto: la vendemmie e la raccolta dei pomodori e noi ricordiamo il ventunesimo anniversario dell’omicidio del Giudice Rosario Livatino, canicattinese, vigliaccamente ammazzato lungo la strada tra Agrigento e Canicattì il 21 settembre 1990 appena trentasettenne. Nel pomeriggio abbiamo partecipato alla messa commemorativa che segnava anche l’inizio del processo di canonizzazione da parte del tribunale ecclesiastico…c’era così tanta gente che siamo rimasti fuori dalla porta della chiesa! Nella mattinata, invece, il gruppo si è diviso: alcuni hanno partecipato alla deposizione di una corona lungo la statale SS640, alla presenza di autorità politiche locali e forze dell’ordine…Gli altri hanno avuto la splendida opportunità di incontrare gli studenti del liceo scientifico “Sciascia” di Canicattì, in un’iniziativa organizzata dai membri di Canicattì Giovani con cui quest’anno abbiamo creato un legame bello e speriamo duraturo. A scuola abbiamo raccontato qualcosa di noi, della nostra esperienza nei campi di lavoro, della Cooperativa ed abbiamo anche risposto alle domande dei ragazzi, che sono state occasione di confronto e riflessione reale. Aspettiamo il prossimo anno per scoprire cosa si sarà mosso tra i giovani canicattinesi, soprattutto grazie a Canicattì Giovani. In serata cena e festa di saluto coi circoli Arci di Canicattì. E’ finita la festa, grazie a tutti per questo campo, domani, purtroppo, si parte.
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