sabato 25 maggio 2013   | intoscana.it
  Il Portale ufficiale della Toscana
  .  
.

 

Archivio per la categoria 'i diari da Serravalle Pistoiese'

Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone

Carissime, i,

ieri intensa attività dei volontari di Corleone.

Stare al fianco della Cooperativa lavoro e Non Solo significa molte cose, spesso da fare insieme.

Questo è anche il valore aggiunto del Progetto Liberarci dalle Spine oltre ad essere un grande elemento di qualità.

Allego  le schede del campo di lavoro programmato a Parete (Caserta) dal 16 al 23 luglio e dei laboratori di Bari (11-20 luglio) e Narni (7-10 luglio)
scheda laboratorio bari

Campo di lavoro di Parete

Laboratorio_NarniPDF

Un saluto

Maurizio Pascucci

Coordinatore Campi Antimafie Arci

Corleone 25/06/2011

Oggi la giornata è cominciata come sempre con una veloce colazione e con il lavoro nei campi.

Come ieri a farci “compagnia” c’erano i nostri coetanei Americani, che come noi si sono dati molto da fare nel finire di sistemare la vigna.

Il lavoro oggi è stato facilitato da un fantastico venticello che straordinariamente ha reso il lavoro molto più veloce e meno faticoso, al punto tale da consentirci addirittura di stare nel vigneto una mezz’oretta in più.

Tornati a casa, dopo una rapida doccia ci siamo accomodati a tavola per gustare un altro degli squisiti pranzetti cucinati dai nostri bravissimi e simpaticissimi cuochi dello Spi Cgil.

Anche gli americani, nostri graditi ospiti si sono leccati i baffi!

Nel pomeriggio dopo un breve, anche se meno degli altri giorni, riposino siamo andati al museo della legalità, edificio confiscato al boss mafioso Bernardo Provenzano, ed utilizzato come museo espositivo per opere narranti, dal principio ai giorni nostri, le stragi mafiose.

Dopo una breve introduzione sulla storia dell’edificio e delle opere al suo interno, da parte di Calogero Parisi, presidente  della Cooperativa “Lavoro e non solo”, abbiamo assistito ad un incontro dal titolo “Meritocrazia Impossibile” organizzato dalla Sign. Maurilia Rizzotto.

Durante questo incontro ci sono stati numerosi interventi da parte di esponenti politici regionali e provinciali, ed addirittura del Sindaco di Corleone, Iannazzo.

Interventi che appunto si concentravano, come dice il titolo stesso, sulla meritocrazia  che ci circonda e con la quale ci troviamo a confrontarci in ambiti lavorativi, scolastici, ecc…

In particolare abbiamo assistito al racconto del padre dello studente Norman Zancone, morto suicida.

La morte di Norman, come appunto si è detto oggi, è stato il chiaro esempio del malfunzionamento della società in Italia che porta ad una errata e mancata applicazione della meritocrazia .

L’Italia paese nel quale non conta quanto tu sia intelligente o quanto tu abbia studiato, ma bensì ciò che è essenziale è la tua posizione sociale o le tue conoscenze.

Norman, un ragazzo semplice, ed innamorato soltanto della Filosofia e dello studio, un ragazzo che studiava e  sognava  di poter usufruire di tutto il suo studio per insegnare ad altri giovani appassionati studenti tutto il suo sapere ….è morto per lanciare un segnale Forte … ha rinunciato alla sua vita magari per migliorare quella degli altri, per far si che qualcosa cambiasse.

“la libertà di pensare e anche la libertà di morire. Mi attende una nuova scoperta anche se non potrò commentarla”.
Vi salutiamo con le ultime parole di Norman
Iolanda, Giulia, Martino  e Irene

Continua a leggere ‘Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone’

del.icio.us:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone digg:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone spurl:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone wists:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone simpy:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone newsvine:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone blinklist:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone furl:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone reddit:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone fark:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone blogmarks:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone Y!:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone smarking:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone magnolia:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone segnalo:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone gifttagging:Anche gli sudenti della Syracuse University nel campo di lavoro di Corleone

Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina

Carissime, i,

ieri i volontari attivi nei nostri campi antimafie sono saliti a 67 in quanto a Corleone è arrivato un gruppo di studenti della Syracuse University di Firenze.

Come potrete leggere, ieri è stata una giornata molto intensa per i due campi antimafie e questo ponte di condivisione e comunicazione tra Corleone e Serravalle Pistoiese è vivo grazie a tanti ragazzi e ragazze che, con le loro emozioni e impegno concreto stanno costruendo solidi pilastri “sociali” del Ponte Sicilia-Toscana.

Niente a che fare con il Progetto del Ponte sullo Stretto, questo è assicurato!

Oggi si preannuncia una giornata piena di emozione da ambo le parti.

E poi… oggi inizia anche il laboratorio a Cecina, la gestione della Pizzeria della Vitamina L,  in questo momento sono in viaggio 14 volontari e nel tardo pomeriggio saranno in azione.

Quindi dalle ore 17 saremo a quota 84 volontari su 3 postazioni.

Un saluto

Maurizio Pascucci

Serravalle Pistoiese 24 giugno 2011

Oggi svegliati di buon mattino per i nostri “comodi” standard siamo partiti alla volta di Serravalle e successivamente alla casa delle culture dove abbiamo fatto laboratorio con due ragazze di “Albachiara” per il Pozzo di Giacobbe.

Si è discusso a lungo sulla legalità e la mafia nel territorio toscano facendo riferimenti anche alle nostre realtà, come quella pesarese e siciliana.

Subito dopo un interessantissimo incontro con Maurizio Pascucci dove ci ha lasciato letteralmente a bocca aperta illustrandoci i numeri e le realtà mafiose della Toscana. Inoltre, ci ha raccontato come sia nata la mafia nel centro-nord Italia facilitata da una legge italiana degli anni 70.

Pausa pranzo con pasta fredda, pecorino e frutta fresca!

Nella seconda parte della giornata, Maurizio ha continuato ad illustrarci la situazione mafiosa toscana e raccontandoci di realtà veramente allucinanti. Concluso l’incontro siamo partiti alla volta di Serravalle dove abbiamo incontrato Don Bigalli che è il portavoce di Libera Toscana e l’assessore alle politiche giovani del comune di Serravalle Pistoiese e l’assessore delle politiche giovanile della provincia di Pistoia.

Don Bigalli ci ha particolarmente colpito per la sua analisi lucida e approfondita sulle cause della forza della criminalità organizzata a livello nazionale.

Successivamente abbiamo allestito lo stand di LiberArci e abbiamo assolto i nostri lavori come camerieri e cercando di vendere più biglietti della lotteria possibili.

Finito questo compito abbiamo cenato tutti assieme ed ora siamo qui a scrivere questo breve diario della giornata!

Un saluto di ARCI Pesaro Urbino e ARCI Sicilia

24 giugno 2011

3° giorno a Corleone

Bentornati carissimi e carissime!!

Questa mattina siamo tornati nel nostro ormai caro campo..che ormai stiamo vedendo crescere giorno per giorno.

Con grande sorpresa ci ha raggiunto un gruppo di studenti universitari provenienti dall’ America qui in italia per un soggiorno studio dedicato all’antimafia.

Con una iniziale difficoltà di comunicazione ci hanno aiutato a completare le nostre attività lavorative.Questa è stata un’occasione per poter avere un ulteriore scambio di cultura e di lingua,la quale ci ha permesso di poter affrontare meglio il lavoro terminato più rapidamente!!

Tornati in sede,a tavola abbiamo aggiunto una ventina di posti in più con grande piacere e curiosità di poter scambiare opinioni in inglese anche sulla mafia, continuando dunque ad approfondire meglio le nostre conoscenze su essa.

Successivamente ci siamo riposati un paio d’ore,per poi ripartire alle quattro per la caserma della guardia di finanza a Corleone; la cui sede è stata trasferita nella casa confiscata a Totò Riina dove il Maresciallo Giuseppe Coppola ci ha spiegato la storia dello stabile, dalla sua costruzione alla sua odierna funzione.

Ci ha dato la possibilità di porgli alcune domande alle quali lui ha risposto in modo chiaro ed esauriente,spiegandoci anche i compiti della guardia di finanza. Ci ha resi partecipe della globalizzazione delle mafie presenti quest’oggi, del riciclaggio del denaro sporco, delle energie rinnovabili gestite dalla criminalità organizzata e della vicinanza della Guardia di Finanza ai cittadini.

Molto entusiasti di questa esperienza siamo rientrati à la maison cercando di riflettere sulle tematiche affrontate.

Prima di cena le giovani sentinelle della legalità si sono riunite per discutere dell’andamento del campo svolto finora.

Dopo cena siamo usciti per le vie del paese addobbate per la festa del “corpus domini” e ci siamo divertiti al Luna Park…

Notte !!!!

Francesco, Gianmarco, Chiara e Niccolò !!

Le giornate continuano ad essere intense fra lavoro la mattina nei campi ed il pomeriggio con veri e propri stage di approfondimenti.

Questo pomeriggio è toccato al maresciallo Coppola che, ancora una volta ha stregato tutti i ragazzi! Le domande sono state tante ma lui non ha lasciato nessuno senza risposte, neppure quando al gruppo si sono aggiunti i ragazzi americani della Siracusa University di Firenze: due ore e mezza di esperienze investigative, la realtà italiana ed europea, movimenti di denari illeciti, riciclaggio di  denaro ma anche speranza di grande cambiamento che viene dai giovani e dalla società civile.

Editore Domenico Bilotta

Responsabile Nazionale Progetto Scuola

del.icio.us:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina digg:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina spurl:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina wists:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina simpy:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina newsvine:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina blinklist:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina furl:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina reddit:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina fark:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina blogmarks:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina Y!:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina smarking:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina magnolia:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina segnalo:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina gifttagging:Dai beni confiscati in Toscana alla villa di Totò Riina

Da Corleone a Serravalle Pistoiese

Carissimi, e,

l’importante è promuovere movimento giovanile, nel farlo può capitare di incontrare sorprese e  contraddizioni che suscitano riflessioni.

Pensate, abbiamo volontari toscani a Corleone che mangiano senza l’uso di plastica e bevono acqua pubblica e, volontari siciliani e marchigiani a Serravalle Pistoiese che mangiano nei piatti di plastica e bevono acqua nelle bottiglie di pvc. (vedi foto)

Non mi permetterei mai di dare giudizi ma credo che questi fatti ci debbano far riflettere che necessità condividere stili di vita alternativi e che comunque le contraddizioni sociali dettate dal consumismo, possono avvenire ovunque, sia a Sud che a Nord come nel Centro Italia.

Il nostro viaggio serve anche a questo!

L’importante è riuscire a costruire percorsi di qualità della vita che sollecitino cambiamento sociale; ce la faremo sicuramente!

un saluto

Maurizio Pascucci

Coordinatore Progetto Liberarci dalle Spine


Corleone 23 giugno

Oggi per noi, sentinelle della legalità, è stato il primo giorno di lavoro nei campi: traumatico!

I volontari dell’ associazione Arci ci hanno guidato e affiancato nel lavoro nelle vigne.

Stiamo progredendo nel completamento della vigna nonostante la temperatura alta e il sole cocente ci abbiano costantemente messi a dura prova.

Elemento fondamentale dell’attività nei campi è stato il lavoro di squadra che ha permesso di unire ulteriormente le due comitive di ragazzi e di scoprire il nostro spirito agreste. Come di consuetudine il pranzo è stato consumato a casa Caponnetto,preparato gentilmente dai “giovani” della SPI.

Nel pomeriggio è stata organizzata la visita ad alcune tappe legate agli attentati operati dalla criminalità organizzata. Siamo,dunque,partiti per Palermo verso le 3 del pomeriggio. Come prima tappa abbiamo raggiunto l’albero dedicato alla memoria del magistrato Giovanni Falcone e in seguito la strada in cui fu compiuto l’attentato al suo collega Paolo Borsellino.

L’impatto visivo con queste testimonianze ha rafforzato in noi la motivazione che ci spinge ad impegnarci in questo progetto. Come ultima tappa siamo stati invitati al circolo Arci di Palermo dove abbiamo seguito una  conferenza portata avanti Antonio Leone,esponente dell’Arcigay di Palermo,Carlo Verri,presidente dell’”Articolo Tre”-associazione nata nel 2006 che si batte per i diritti degli omosessuali- e Valentina Morici.

Attraverso tali testimoniane abbiamo avuto modo di affrontare la tematica dell’accettazione della diversità come opportunità di arricchimento ed emblema di uno stato democratico. E’ emersa una’attività giovanile capace di rianimare gran parte della popolazione,di una città considerata retrograda, ormai inerte dinanzi a questioni sociali di primaria importanza. Il circolo Arci ci ha gentilmente offerto un aperitivo-cena a seguito della conferenza .

Verso le 10 ci siamo messi sulla strada del ritorno.

Ginevra, Enea, Sara e Alessandro

Ore 6.45 sveglia!

laboratorio Serravalle Pistoiese

Oggi prima giornata al “Laboratorio della Legalità” per le ragazze e i ragazzi dell’ARCI e della Rete degli Studenti Medi di Pesaro/Urbino.

Arrivo nel pomeriggio in un’assolata campagna toscana, accolti dal calore e dalla simpatia delle compagne e dei compagni del Comitato provinciale dell’ARCI di Pistoia. Visita alla storica Casa del Popolo di Bottegone che ospita il Comitato provinciale di Pistoia, dove ad accoglierci ci sono stati Federico Tasselli (il Presidente dell’ARCI provinciale) e gli anziani compagni che hanno materialmente, oltre che idealmente, immaginato e costruito la Casa del Popolo nel 1955. Successivamente abbiamo visitato l’originalissimo Circolo ARCI “HO Chi Minh”, insieme a Marco Leporatti, il nostro “Cicerone”!

E poi una serata di volontariato alla Festa “Energia al Lavoro” della CGIL, insieme a Libera e all’ARCI.

Una giornata intensa, che ha fatto rivivere a molti di noi il piacere di un impegno collettivo appassionato e condiviso, (tanti di noi hanno ritrovato le compagne e i compagni di anni di militanza politica!)  ai giovanissimi ha fatto invece scoprire il valore di un impegno forte e disinteressato.

Domani si riparte, con molto entusiasmo e molta voglia di fare.

A domani allora, al lavoro e alla lotta!

Le ragazze e i ragazzi dell’ARCI Pesaro/Urbino e dell’ARCI Sicilia

del.icio.us:Da Corleone a Serravalle Pistoiese digg:Da Corleone a Serravalle Pistoiese spurl:Da Corleone a Serravalle Pistoiese wists:Da Corleone a Serravalle Pistoiese simpy:Da Corleone a Serravalle Pistoiese newsvine:Da Corleone a Serravalle Pistoiese blinklist:Da Corleone a Serravalle Pistoiese furl:Da Corleone a Serravalle Pistoiese reddit:Da Corleone a Serravalle Pistoiese fark:Da Corleone a Serravalle Pistoiese blogmarks:Da Corleone a Serravalle Pistoiese Y!:Da Corleone a Serravalle Pistoiese smarking:Da Corleone a Serravalle Pistoiese magnolia:Da Corleone a Serravalle Pistoiese segnalo:Da Corleone a Serravalle Pistoiese gifttagging:Da Corleone a Serravalle Pistoiese

Oggi al Faggione

Serravalle Pistoiese, VII° giorno

Salve telespettatori del Tour de Toscan. La tappa di oggi da Serravalle al Faggione, sull’Appennino Pistoiese, ci propone una cronometro a squadre con gran premio della montagna sull’Acquerino a mezz’ora dall’arrivo!

(Oggi siamo senza pulmino e quindi si va con le automobili)

Le prime a partire sono le donne: il capitano Maria e le gregarie: Rosanna, Emanuela, Marta e Sara.

La squadra maschile, composta per ora solo da Marco e Davide, attende lo start insieme alla terza squadra oggi in pista: quella dei diversamente giovani di Tavarnelle in Val di Pesa! Gli sbarbatelli della terza età e le loro gentili dame, che ci erano venuti a trovare a Corleone per il 1° maggio. Oggi sono venuti in 6: Ivo e Antonio e le due Anna…la bionda e la mora! Insieme a loro una coppia di amici che ci verrà a trovare presto in Sicilia…

Chi aspettiamo ancora? Enrico con la fidanzata!!

Eccoli finalmente, si parte: il gruppo ha circa mezz’ora di ritardo dalle fuggitive!

Manco a dirlo, arriviamo prima noi!

Accanto al rifugio della forestale c’è un bel faggio rosso.

Antonio: – “Ivo, hai visto? Un faggio rosso!”

Ivo: – “Con tutte le battaglie che si son fatte, almeno uno rosso è rimasto! Ora son tutti bianchi e più sali verso Bergamo son sempre più verdi, Maremma….!”

Dopo 5 minuti arrivano la Maria, le ragazze e un altro gruppo di amici.

Maria – “Come avete fatto ad arrivare prima?”

Marco – “Voi come avete fatto ad arrivare dopo?!”

Maria – “Eeh…ci siam persi!”

Ora inizia la parte dura ma suggestiva: a piedi in mezzo al bosco, su fino al rifugio del Faggione.

Dopo 30 minuti abbondanti di passeggiata siamo in cima: i primi ad arrivare siamo noi Corleonesi…come mai? Beh, si sa che il Siciliano è rilassato per natura ma il Toscano, evidentemente, è… un po’ lentone…o quasi!

Il Faggione si chiama così perché lì c’è un grosso faggio… che non c’è!

…O meglio, non c’è più. Il brucello se l’è portato via qualche anno fa: qui in Toscana chiamano brucello quel fenomeno naturale di brinamento che, da un lato fa apparire la foresta come se fosse di cristallo, dall’altro congela la linfa di alberi, come il faggio, sensibili alle gelate primaverili, facendoli morire; raramente il fenomeno si manifesta in forma violenta, allora i montanari usano parlare di calaverna.

Dopo il momento “Super Quark” torniamo a noi…

Manca ancora qualcuno al traguardo, ma ecco che arriva: la Gina Meda della Comunità Incontro e il su’ marito!

Ad ogni modo il premio oggi è per tutti: panorama incantevole e pranzo coi fiocchi al circolo ARCI più alto d’Italia (oltre i 1000 metri s.l.m.)!

Qua i cellulari non prendono, per il ricongiungimento con la civiltà se ne riparla stasera (…che bello!)

Nel pomeriggio i giovanotti di Tavarnelle vanno via, ci si rivede venerdì a Barberino.

Noi ci sediamo intorno ad un tavolo e Maria propone di fare il punto sul campo di lavoro adesso che siamo a metà del percorso: tutti e tre siamo entusiasti dell’esperienza, abbiamo visitato posti stupendi e incontrato persone davvero interessanti che ci hanno fatto riflettere tanto.

“Io i primi giorni ero perplesso ma ieri mi sono proprio arrabbiato!” interviene Davide, spiazzando un po’ gli altri.

“Perché” gli chiede Marco.

“Perché qua stiamo vivendo un’esperienza irrinunciabile che abbiamo cercato di raccontare nel diario ma ieri, dopo aver parlato con Corsini il partigiano, mi sono reso conto che sarebbe stato impossibile riproporre il carico emotivo di quella chiacchierata con qualche riga su un’e-mail. Quelle parole andavano ascoltate dal vivo, come anche quelle del Prefetto e di tutti quelli che abbiamo incontrato. Qua tutto il clima è da vivere in diretta! A raccontarlo rende troppo poco!

Quindi mi arrabbio perché dalla Sicilia siamo saliti solo in 3! I nostri conterranei non sanno cosa si perdono!”

È ormai il momento di andare, stasera c’ è tanto lavoro alla festa CGIL INGORGHI…pardon, lapsus! Sarebbe CGIL INCONTRI ma oggi è domenica e c’è talmente tanta confusione che quasi non riusciamo ad entrare neanche noi!


del.icio.us:Oggi al Faggione digg:Oggi al Faggione spurl:Oggi al Faggione wists:Oggi al Faggione simpy:Oggi al Faggione newsvine:Oggi al Faggione blinklist:Oggi al Faggione furl:Oggi al Faggione reddit:Oggi al Faggione fark:Oggi al Faggione blogmarks:Oggi al Faggione Y!:Oggi al Faggione smarking:Oggi al Faggione magnolia:Oggi al Faggione segnalo:Oggi al Faggione gifttagging:Oggi al Faggione

Quinto giorno a Serravalle

Oggi si fa i turisti, via!

Stamattina, siamo in tanti, tocca prendere il pullmino della Croce Verde: oltre a noi tre, ci sono Marta, Maria, Sara e Jessica: la nuova conoscenza di oggi; anche lei, come Sara, svolge servizio civile all’ARCI. A Davide, unico maschietto della spedizione, tocca guidare il pullmino.

Dove si va? Oggi si va a L U C C A!

Lucca è davvero una città bellina bellina, proprio da guardare, tant’è che studi recenti la ricollegano alle origini del verbo inglese “to luck” (guardare, appunto), il verbo in origine aveva due “C” ma, come si fa coi doppioni delle figurine venne scambiata co’ Fiorentini _he pe’ _hodesto aspetto si sanno essere um po_hinino _harenti, via!

La “K” dello scambio pare fosse stata vinta da un nobile cavaliere fiorentino durante una giostra medievale, a spese di tale Martìn che, come è noto, per un punto perse la “K”.

La stessa K poté essere scambiata perché anch’essa doppia: notoriamente usata nell’espressione Fiorentina: a noi a ikkè ci serve la C?!

Lucca oggi rimane una splendida città toscana di 5 lettere, di cui la “C” doppione rievoca le predette vicende storiche (…tanto a Firenze non la si continua ad usare! …sicchè!)

(Gli studi recentissimi sono stati effettuati stamane in pullmino dalle menti eccelse che lo popolavano e pubblicate sull’illustre rivista scientifica “iddiario da mandà al Pascucci”).

Stupidaggini a parte, non siamo venuti per fare i turisti e basta ma per far visita al circolo ARCI “Il Lampadiere”. Il nome rende bene, infatti si tratta, potremmo dire, quasi di un lume nell’oscurità: è l’unico circolo ARCI di Lucca!

Se fate conto che quasi in ogni paesino, paesone o città della Toscana sono più i circoli ARCI che i piccioni sui monumenti, Lucca pare un po’ una pecorella nera nell’ovile rosso (o rosa) regionale. Ogni tanto da lì arrivano notizie di intolleranza e segni di un estremismo non tipici della Regione.

Ad ogni modo il circolo del Lampadiere (che in realtà prende il nome da una poesia di Tom Benettollo, amato e compianto presidente dell’ARCI Nazionale) è una bella realtà che gestisce al suo interno un ristorante nel quale si alternano una trentina di volontari e pochi dipendenti fra sala e cucina.

Il circolo ospita anche una mostra di disegni dei ragazzi del liceo artistico e una biblioteca per lo scambio gratuito dei libri.

I tesserati sono più di 1000! Da loro viene il sostegno principale per pagare le spese, tra cui l’affitto è una voce importante: infatti il circolo sorge in un antico edificio molto ben tenuto sito in via del fosso: una delle più belle stradine (in parte chiusa al traffico) all’interno delle mura lucchesi, le cui due corsie sono separate dall’alveo del fiume Serchio.

Molti dei tesserati sono giovani e si ritrovano spesso al circolo a socializzare, nonostante le proteste di qualche vicino.

La piacevole chiacchierata coi volontari comincia prima di pranzo e finisce dopo il caffè.

Verso le 15:00 andiamo via in direzione delle mura di cinta che, ancora intatte e stupende, circondano Lucca e la fanno apparire proprio come una bomboniera!

Le foto fatte sono innumerevoli, ne trovate alcune allegate al diario (e una tradisce anche un po’ di nostalgia verso il nostro paesino siciliano…vediamo se la riconoscete!)

Comodamente torniamo verso Serravalle. Sull’autostrada, all’altezza di Montecatini Terme, notiamo una bella collina coperta da un uliveto florido ma squarciato nella sua sommità. Qui si erge un palazzone enorme e marrone… “una picata!” si direbbe da noi: uno scempio!

Si tratta di un complesso alberghiero sequestrato alla banda della magliana: il più grande in Toscana, ma non ancora assegnato.

Stasera sul palco centrale alla festa della CGIL si parla de “la distruzione della scuola pubblica, opinioni a confronto”… a qualcuno di questi “opinionisti” abbiamo sentito dire, tra le proteste del pubblico: “lei si sbaglia, non è possibile che in Italia ci siano leggi incostituzionali…”

C’è un momento della serata in cui capisci che la stanchezza ti sovrasta…e ti pare di sentire minchiate!

Quindi sarà il caso di andare a letto.

Buonanotte!


del.icio.us:Quinto giorno a Serravalle  digg:Quinto giorno a Serravalle  spurl:Quinto giorno a Serravalle  wists:Quinto giorno a Serravalle  simpy:Quinto giorno a Serravalle  newsvine:Quinto giorno a Serravalle  blinklist:Quinto giorno a Serravalle  furl:Quinto giorno a Serravalle  reddit:Quinto giorno a Serravalle  fark:Quinto giorno a Serravalle  blogmarks:Quinto giorno a Serravalle  Y!:Quinto giorno a Serravalle  smarking:Quinto giorno a Serravalle  magnolia:Quinto giorno a Serravalle  segnalo:Quinto giorno a Serravalle  gifttagging:Quinto giorno a Serravalle

Tre corleonesi ed un ectoplasma

III° giorno a Pontepetri

Stamane sveglia alle 8:00, la Maria viene a prenderci alle 10:30 ma noi s’ha da preparà le valige (forse che stanotte ci deportano?!)…. caspita stiamo perdendo le nostre origini lessicali a furia di sentire parlà n’toscano!

Allura, stamatina n’appimu a sùsiri prestu p’arrunchiari a muccidda e jirinninni cu tutti i valiggi….stanotti canciammu postu pi dormiri!

Insomma, qui al campo di lavoro siamo venuti solo in tre: Rosanna, Emanuela e Davide da Corleone, poi dalla Sicilia non è salito nessun altro, sicché la ex scuola elementare, oggi sede del coro degli Alpini di Chiesina Montalese, risultava troppo grande… ci sentivamo come la particella di sodio!!! c’è nisciuuuno?! Ci incontravamo solo coi moti casuali….s’andava m’bagno in bicicletta!! Sicché…

Stanotte invece andremo a dormire sopra il circolo ARCI di Barile: in pratica Libero c’aveva un appartamento libero (…dovevamo immaginarcelo!)

Maria è arrivata, si parte: i cartelli stradali dicono direzione Abetone (chi sa gli abetanti di lì come si chiameranno mai?!), si va a Pontepetri sull’appennino pistoiese (quota 900 e rotti metri s.l.m., quasi 1000), andiamo a trovare la Comunità Incontro, lì ci si occupa del recupero di alcolizzati e di tossicodipendenti, lo capiamo subito quando, appena arrivati, chiacchierando con un ragazzo, ci dice: “sì sì, anch’io fino a ieri ho fatto il bucato, ma ormai oggi ho smesso grazie alla comunità!”

però noi si parlava dei vestiti, lui….va be’….

Scherzi a parte il posto è incantevole (vedi foto), si tratta di una palazzina al centro della foresta del Teso, utilizzata un tempo per il vivaio della forestale, si sviluppa su tre piani più mansarda (con eventuale fantasma…o così ci hanno detto).

Giù la cucina è enorme, sù c’è la sala da pranzo, la sala col biliardino e il tavolino da ping-pong, la sala lettura; a secondo piano le camere, la lavanderia e i bagni. In mansarda ci sta la Anita (l’ectoplasma).

Ci sediamo tutti in cerchio e ci presentiamo, il dottore che dirige la comunità presenta le attività che vi si svolgono e gli ospiti che sono venuti oggi a trovarli: oltre a noi anche il signor Elio, volontario delle guardie venatorie ed appassionato di flora e fauna forestale.

Presa la parola, Elio incomincia un affascinante chiacchierata su l’importanza dell’armonia tra uomo e natura che lo circonda, dell’importanza di non stravolgerla e non depauperarla per non perdere questa vitale risorsa, fa riferimento alla storia dell’appennino tosco-emiliano durante i secoli: dai romani che utilizzavano le foreste come riserva di legname per le navi, ai signori del rinascimento che le avevano come riserve di caccia, alla guerra mondiale, la linea gotica coi Tedeschi sulle montagne e gli Americani a Pistoia… al riappropriarsi del territorio da parte della gente di qui.

“immaginate voi se qui alla vostra comunità salisse gente che vi dicesse: le terre che avete coltivato in mezzo al bosco, dove avete piantato bietole, ortaggi e alberi da frutto, sudando e faticando per tenere il tutto ben curato, non potete usarlo più! Ora si piglia tutto noi e qui si sotterrano rifiuti tossici, e voi vi arrangiate! Voi che ne pensate? Badate bene: la mafia è questa! Vi toglie la possibilità di usufruire di ciò che vi appartiene!

Già queste argomentazioni farebbero riflettere chiunque, ma noi oggi, qui a Pontepetri, siamo venuti ad incontrare una comunità di gente particolare: ognuno ha la sua storia, intendiamoci, ma un filo comune si trova proprio nel fatto di trovarsi tutti qui.

Qui il contesto è di una bellezza disarmante, che da un lato pensi di non meritarti a causa degli errori della tua vita, dall’altro il suo isolamento ti costringe a confrontarti coi tuoi limiti…ma è proprio in quel momento, quando devi arrangiarti da te, che scopri di poter contare su te stesso, che vali di più di quello che eri abituato a pensare di te e che meriti di più: anche di godere di quella bellezza disarmante!

La vita della comunità è scandita da orari e regole accompagnate dai rintocchi di una campana che diventa quasi una compagna di viaggio e che suonerai appena finito il percorso in comunità.

“Io prima di entrare qui” testimonia un ragazzo “non conoscevo regole, sono figlio unico e sono stato sempre viziato, da lì l’ingresso nel tunnel della droga. Oggi ho imparato a gestirmi.”

Tra l’altro sti ragazzi cucinano anche bene, fanno il pane da sé, raccolgono quello che coltivano e quello che gli offre la foresta…si rifanno una vita e una nuova stima di se.

Adesso s’è fatto tardi, si scende a Serravalle alla festa CGIL… lo stand ci aspetta e dobbiamo vendere i biglietti della lotteria.

Stasera è il turno del ristorante, ieri invece abbiamo mangiato in pizzeria.

La casa di Barile dove siamo venuti a dormire stanotte è molto accogliente.

Mettiamo le lenzuola e si va a dormire…domattina c’è da rifare il bucato…nel senso buono…anzi nel discutibile senso buono del termine…trattandosi di una scocciatura!!!

i volontari corleonesi





del.icio.us:Tre corleonesi ed un ectoplasma digg:Tre corleonesi ed un ectoplasma spurl:Tre corleonesi ed un ectoplasma wists:Tre corleonesi ed un ectoplasma simpy:Tre corleonesi ed un ectoplasma newsvine:Tre corleonesi ed un ectoplasma blinklist:Tre corleonesi ed un ectoplasma furl:Tre corleonesi ed un ectoplasma reddit:Tre corleonesi ed un ectoplasma fark:Tre corleonesi ed un ectoplasma blogmarks:Tre corleonesi ed un ectoplasma Y!:Tre corleonesi ed un ectoplasma smarking:Tre corleonesi ed un ectoplasma magnolia:Tre corleonesi ed un ectoplasma segnalo:Tre corleonesi ed un ectoplasma gifttagging:Tre corleonesi ed un ectoplasma

I corleonesi a Serravalle II° giorno

Serravalle Pistoiese, 23 Giugno 2010

Stamattina comodi: abbiamo appuntamento alle 12:30 alla sede della Provincia di Pistoia per la conferenza stampa sull’argomento: “la mafia è anche cosa nostra”, infiltrazioni mafiose in Toscana.

Ci siamo svegliati alle prime luci dell’alba…le 10:00 circa…o almeno è a quell’ora che ci è sembrato di veder trapelare la luce del giorno dalle finestre!

Per prima cosa si fa il bucato, tanto, a differenza di ieri, un po’ di sole oggi c’è.

Federico ci passa a prendere a mezzogiorno e ci porta al palazzo della Provincia.

In sala Nardi inizia la conferenza, tra gli altri sono presenti l’assessore provinciale alla cultura e alle politiche giovanili e il suo omologo del comune di Serravalle, il coordinatore di Legambiente Pistoia, vari dirigenti ARCI e i giornalisti.

Federico ha introdotto la conferenza stampa e dato la parola a chi di volta in volta interveniva.

Arriva il nostro turno: gli raccontiamo della nostra esperienza in cooperativa a Corleone e dei primi passi del neonato circolo “Liberarci dalle Spine”; in questi giorni toscani speriamo di poter attingere all’esperienza associativa che qui è ben radicata e osservare la conduzione delle attività nei circoli (…insomma, cerchiamo di rubacchiare idee…ma non lo dite in giro!).

Alla conferenza stampa conosciamo anche Gina Medda un’operatrice sociale che svolge attività presso una comunità di recupero per tossicodipendenti ed alcolisti, ci rincontreremo domani a Pontepetri.

Oggi pranzo al circolo ARCI di Barile, cucina il papà di Libero e insieme a lui conosciamo anche la mamma: “ in codesto circolo ”, ci dicono, “ogni anno si premia uno sportivo che si è distinto per nobiltà d’animo in un contesto sociale particolare: chi si occupa di bambini malati, chi di disagiati mentali o di recupero di tossicodipendenti, etc… lo si invita qui una volta l’anno e lo si premia, ci s’ha una grande festa, si viene un monte di gente! Ci s’ha le foto alle pareti, guardatele” (in Toscana si usa molto l’impersonale!). Mamma mia quante foto: i ciclisti Ballerini e Bettini, i calciatori Tommasi della Roma, Lucarelli del Livorno, Liverani (ai tempi della Lazio….ora è nostro….FORZA PALERMO!!), Zanetti capitano dell’Inter e tanti altri e, per ognuno, le loro maglie con dedica al circolo ARCI di Barile, incorniciate ed appese su tutte le pareti! “ ci s’ha anche la bici di Serafino Biagioni, Barilese D.O.C., maglia gialla al tour de France negli anni’50! Poi qui”, continua Libero, “si svolge ogni anno ininterrottamente dal ‘49 la festa dell’Unità e pensate che il circolo, che comprende anche bar e ristorante, è mandato avanti dai soli volontari, nessuno è stipendiato!”.

Hai capito la potenza del circolino? Altro che circolino di paese, qua si fanno cose grosse; qui in Toscana ci sanno proprio fare con queste attività…probabilmente c’hanno anche brevettato la formula generale per la costruzione di un circolo…sarà qualcosa del tipo: ARCI x ARCI x 3,14 !

Vediamo di imparare… intanto si mangia: mamme siciliane, cucinate benissimo, ma sapete quanto è buono l’arrosto al sangue? Credo che la definizione di “tenerezza” che c’è sullo Zanichelli lo annoveri quale primo esempio… si squaglia ‘mmucca! (si scioglie in bocca).

Caffè e di corsa a Serravalle, oggi pomeriggio diventiamo pure internazionali: al circolo “La Torre” si incontrano gli Americani!

Si tratta di un gruppo di 20 ragazzi, supergiù ventenni, della Richmond University, che soggiorneranno in Italia un mesetto con lo scopo anche di approfondire argomenti spinosi come quello della mafia.

“ Il circolo La Torre è un circolo tematico dell’ARCI che si chiama così così per due motivi”, spiega Maria con la collaborazione del traduttore, “qui a Serravalle ci s’ha diverse torri e torrette d’avvistamento che in periodo medievale avevano lo scopo di difendere il territorio dalle incursioni dei nemici;” e, commentiamo noi, è il giusto il caso che ricomincino a rifunzionare: tanto il clima politico italiano attuale come medioevo va abbastanza bene! “il secondo è un chiaro riferimento a Pio La Torre ed alla sua geniale intuizione di togliere la roba a Mazzarò! Cioè la proposta di sequestrare ai mafiosi i beni di proprietà ottenuti quale sporco frutto delle loro sporche attività, restituendo alla comunità il maltolto per riutilizzarlo a fini sociali. Proposta che gli costò la vita e che fu tradotta in Legge del Parlamento Italiano grazie all’attività del Senatore Rognoni.

In sintesi le due prospettive convergono nel tema del circolo: una sorta di osservatorio che si prefigge di difendere il territorio dalle infiltrazioni mafiose, infatti, non ci lasciamo ingannare: pure in Toscana la mafia è anche cosa nostra!”.

“Perché la mafia a Corleone si è sviluppata in questa forma così forte?” ci chiede il traduttore che accompagna gli studenti.

“A Corleone insieme alla mafia nasce l’antimafia: da noi la terra è fertile, è una grande risorsa e, dal tempo dei feudatari e dei gabbeloti mafiosi, i contadini e chi ha avuto il coraggio di organizzarli in forme associative di resistenza, come Bernardino Verro e Placido Rizzotto, non hanno mai voluto sottomettersi e regalare il tesoro inestimabile del nostro territorio ai signorotti! È come nei fumetti ma alla rovescia: lì l’eroe è sempre proporzionato al cattivo. A Corleone, viceversa, il movimento mafioso si è rafforzato allenandosi contro un grande avversario: lo spirito di conquista della libertà e dei diritti che ha animato e che anima i Corleonesi onesti e da battaglia ai figli della nostra città che hanno voluto tutto per se! “

La Mafia ti toglie il tuo pane e ti dà le briciole…su richiesta e per favore…e devi pure ringraziare!

Tanti non ci sono stati, tanti non ci stiamo a questo gioco, e i frutti incominciano a vedersi! Così come loro, dal paese, hanno esportato mafia prima a Palermo e poi in Italia e nel mondo e nella politica, così è importante che ci si accorga…e ci si ricordi che anche l’antimafia parte da noi e sparge profumo (no feto! Non puzza!) anche lontano e attira tanti giovani a Corleone per promuoverne il cambiamento!

Stasera boys and girls faranno festa col nostro vino LIMPIU…. a’ salute picciotti!

Ora si va a montare lo stand coi prodotti della Lavoro e non solo e il materiale informativo su Liberarci dalle spine…stasera inizia la festa CGIL più lunga d’Italia!

Si inizia con un concerto de “il lupo e la sua band”: tributo ai Nomadi.

Oggi giornata internazionale dunque…a proposito di mondo, avete visto? La Francia è uscita dal mondiale!…Ecco, ditegli che non chiudan la porta… che fra un po’ si arriva anche noi!!

Buonanotte, sono di nuovo le 2:00!


del.icio.us:I corleonesi a Serravalle II° giorno digg:I corleonesi a Serravalle II° giorno spurl:I corleonesi a Serravalle II° giorno wists:I corleonesi a Serravalle II° giorno simpy:I corleonesi a Serravalle II° giorno newsvine:I corleonesi a Serravalle II° giorno blinklist:I corleonesi a Serravalle II° giorno furl:I corleonesi a Serravalle II° giorno reddit:I corleonesi a Serravalle II° giorno fark:I corleonesi a Serravalle II° giorno blogmarks:I corleonesi a Serravalle II° giorno Y!:I corleonesi a Serravalle II° giorno smarking:I corleonesi a Serravalle II° giorno magnolia:I corleonesi a Serravalle II° giorno segnalo:I corleonesi a Serravalle II° giorno gifttagging:I corleonesi a Serravalle II° giorno

Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese

Stamattina alzarsi è stata dura!

Ieri notte siamo atterrati a Pisa alle 23. 45, ci aspettavano Marco ed Enrico che ci hanno portato a Chiesina Montalese, frazione di Pistoia, dove alloggiamo.
Appena giunti lì si è fatta una chiacchierata di presentazione e abbiamo rivisto Libero, che ci era venuto a trovare in Sicilia il primo maggio e abbiamo conosciuto anche Federico e Sara, che ha dormito con noi.
Chiacchierando chiacchierando si sono fatte le 3!

ore 8 sveglia…ma non per tutti!!
Davide, che ha viaggiato in treno, voleva dormire ancora ma Rosanna lo punzecchiava perché si alzasse; allora lui, coperto dal lenzuolo fino in testa mormorava: “la tua supirchiaria non mi tange!”(traduzione: i tuoi dispetti non mi scalfiscono!).
Dopo la colazione, Sara ci ha portati a visitare il castello medievale di Serravalle Pistoiese dove da domani si svolgerà la XVI edizione di “CGIL Incontri”, una festa che durerà per i prossimi 15 giorni.
Ci siamo subito messi a lavoro portando sedie e tavolini allo stand che sarà adibito a pizzeria.
Alle 14.00 abbiamo pranzato in mensa con tutti gli altri ed abbiamo conosciuto Maria e Marta.
Con loro siamo andati al circolo tematico ARCI “La Torre” di Serravalle, dove abbiamo visionato e commentato lo speciale di “Che tempo che fa” con Roberto Saviano che, leggendo la cronaca locale della sua Campania, dimostrava come la mafia sia innanzitutto un movimento culturale di persuasione collettiva e di diffamazione dei propri avversari.
Di corsa al dormitorio a rinfrescarci un po’ e poi via al circolo giovanile ARCI “Ho Chi Minh”.

Picciotti… in toscana si mangia benone!!! Per non parlare del vino…quasi buono quanto il nostro NACA!

A metà cena il Presidente del Circolo ci invita a parlare della cooperativa “Lavoro e non solo” e del neonato circolo ARCI “Liberarci dalle Spine di Corleone”: per dissuaderlo dal farci parlare in pubblico abbiamo detto “noi siciliani siamo omertosi… ripassa fra un paio di bicchieri di rosso!”
Scherzi a parte, si è fatta una bella chiacchierata e il confronto con i ragazzi è stato interessante: siamo venuti qui per farci “contaminare” dalle loro idee e dal loro modo di fare associazionismo e di condurre i circoli, così quando torniamo giù ci portiamo un bagaglio di idee, iniziative ed entusiasmo che diano linfa vitale al nostro circolino e lo facciano decollare

per stasera, giro di amaro e tutti a nanna…son già le 2!

P.S.  siamo al primo giorno, ma ci sta che questo “bagaglio” si riempirà talmente tanto, che al ritorno in aereo andrà stipato….perché come bagaglio a mano sarà grossetto!

Buonanotte,

i giovani corleonesi


del.icio.us:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese digg:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese spurl:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese wists:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese simpy:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese newsvine:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese blinklist:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese furl:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese reddit:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese fark:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese blogmarks:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese Y!:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese smarking:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese magnolia:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese segnalo:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese gifttagging:Prima giornata dei giovani corleonesi a Serravalle Pistoiese