Le 10:30. Squilla il telefono. È Maurizio, dalla Toscana, che ci avvisa che il treno arriverà a Palermo con almeno 40 minuti di ritardo. Cominciamo bene!
Le 12:00. Noi ragazzi del circolo La Fabbrica dei Bottoni ci ritroviamo alla stazione centrale di Palermo, pronti ad accogliere i primi volontari di questa lunga estate di campi di lavoro.
Le 12:40. Finalmente arriva il treno da Milano che, dopo aver attraversato lo stivale, ha portato con sé 15 ragazzi pieni di energia e di voglia di mettersi alla prova.
Noi siamo lì ad attenderli, con la bandiera dell’Arci per farci riconoscere e con la telecamera che testimoni i primi istanti di questa lunga stagione.
I ragazzi sono stremati, avevano scommesso che sarebbero arrivati a 16 ore consecutive di viaggio (a causa dei continui annunci di ritardi del treno). Scommessa persa. Le ore di viaggio sono state “solo” 15 e 40 minuti.
Hanno magliette colorate, chitarre in custodie usurate, bagagli con dentro il necessario per poter restare fuori casa un anno (!). Eppure nonostante la stanchezza, ci sorridono, curiosi di conoscere i primi “volti amici” e ansiosi di arrivare al più presto in quella Corleone al centro della provincia palermitana.
Chissà che idea si sono fatti…
Chissà di quanto rivoluzioneranno i loro pregiudizi alla fine di questa esperienza…
E noi… alcuni di noi hanno già vissuto l’esperienza dei campi. Altri ne hanno tanto sentito parlare. In ogni caso questa è un’avventura nuova per tutti.
Non è più un’esperienza formativa personale, ma la condivisione con un gruppo di un progetto da sostenere insieme, contenti per avere scelto di iniziare questo percorso, anche se, forse, un po’ impacciati e impreparati.
Non vediamo l’ora di rivederli, di avere modo di conoscerli un pò meglio, superando l’imbarazzo reciproco dei due gruppi e contaminando le diverse esperienze.
Ci vediamo il 28 giugno! Buon campo di lavoro a tutti!
Miriam – Circolo Arci di Palermo “La Fabbrica dei Bottoni”
















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