Carissime, i,
nel luglio scorso insieme alle Camere del Lavoro di Pisa e Caserta un gruppo di volontari coordinati da Luca D’Onofrio dell’Arci/Cgil di Pisa e Marco Cortesi dell’Arci di Pistoia hanno condiviso con i compagni dell’Arci di Caserta un campo anticamorra a Parete e a Casapesenna. Proprio dove ieri è stato catturato il boss della Camorra Michele Zagaria.
Tra le varie attività che i ragazzi hanno svolto, è stato anche sistemato un campetto di calcio per gli adolescenti del luogo e sul muro del campetto è stata affissa la targa del Lampadiere di Tom.
Il nostro pensiero va a tutte quelle famiglie che per anni hanno vissuto con la presenza del SuperBoss in uno stato di “libertà” condizionata. A loro oggi auguriamo di poter riacquisisre il “gusto e il profumo” della Libertà.
Un saluto
Maurizio Pascucci
L’avevamo detto che da lunedì sarebbe iniziato il lavoro più faticoso…ed infatti oggi siamo andate nei campi confiscati e gestiti dalla cooperativa “Lavoro e Non Solo”, dove ci hanno affidato il compito di recupererare i tralicci di un vigneto e di potarne un altro. Il lavoro è stato svolto insieme a due soci della cooperativa sotto un cielo un po’ limpido e un po’ nuvoloso. Siamo state nel campo quasi quattro ore, ma come succede quando ti impegni davvero in un lavoro, il tempo è sembrato passare in fretta. Nel pomeriggio, invece, dopo il pranzo e un’oretta di relax per sistemarci e recuperare le forze, siamo state accompagnate da Calogero presso la Bottega della Legalità, una struttura creata all’interno di un immobile espropriato allo stesso Provenzano, che funge da punto vendita dei prodotti della cooperativa, ma soprattutto da museo della Legalità e dell’Antimafia. Infatti, il museo è arredato con i quadri dell’artista corleonese Porcasi, il quale ha dipinto i personaggi ed i fatti più significativi legati alla mafia ed alle persone che si sono impegnate e che sono morte per combatterla.
A domani
Mariangela, Daniela, Giulia
22/10/2011,
Oggi prima giornata di lavoro a Corleone. Ormai, nei campi è rimasto poco da fare, perciò siamo rimasti nella sede della cooperativa Lavoro e Non Solo – Liberarci dalle Spine con il compito di preparare un pranzo per circa 40 persone! I cuochi Giorgio ed Anna, con l’aiuto di Lina hanno preparato pasta con panna, pistacchi e speck, braciole di maiale, salsicce e antipasti vari…insomma, cibo per un intero esercito che, però, è stato presto spazzolato via. Il cibo e la convivialità di oggi avevano come scopo quello di festeggiare l’apertura del pastificio “Rinascita Corleonese”: settecento metri quadri e 500 mila euro di investimento sostenuti da Unipol Bank e Banca Etica. Questo pastificio nasce dalla scommessa di 9 operai, alcuni dei quali licenziati da un altro pastificio della zona dopo una vertenza per i ritardi accumulati nel pagamento di sette mesi di stipendio. Da subito il pastificio produrrà pasta con il marchio Gustosa e questo rappresenta, senza dubbio, un ulteriore passo in avanti nella diffusione del lavoro libero dalle attività criminali. E’ stato un evento importante, poiché vi hanno presenziato, oltre ai ragazzi e al presidente della cooperativa Lavoro e non solo, anche il sindaco di Corleone, Iannazzo, il presidente del Consiglio Comunale, i rappresentanti sindacali e il presidente nazionale di Legacoop Giuliano Poletti (che coordina appunto in tutta Italia la gestione di cooperative di lavoratori). Il loro intervento, assieme a quello di Calogero, presidente della cooperativa Lavoro e Non Solo, è stato importante, poichè ha testimoniato la presenza in prima linea delle istituzioni corleonesi nella tutela della legalità. Nel “cuore” del potere di Cosa Nostra la situazione è cambiata!Dopo il pranzo abbiamo sistemato tutto e lavato una quantità industriale di posate, piatti, bicchieri…ma ne è valsa la pena! Verso le 19:00 Salvatore, un altro responsabile della cooperativa, ci ha accompagnati su un colle ad osservare tutto il paese che brillava in mezzo al buio della sera. Domani sarà giorno di riposo ed escursioni, il lavoro serio inizierà lunedì! Alla prossima!
Giulia, Mariangela, Daniela

18/10/2011
Oggi è l’ultimo giorno della nostra bellissima esperienza a Corleone. Stamattina, proprio come ieri, siamo andati a lavorare nelle vigne, ma per fortuna non c’è stato nessun ferito e il lavoro si è svolto più velocemente di ieri perché c’erano meno cose da fare. Abbiamo pranzato presto e subito dopo siamo andati a Partinico per la diretta radiofonica dallo studio di “Telejato”. Infatti, abbiamo tutti partecipato alla trasmissione e, insieme a Pino Maniaci, abbiamo introdotto i servizi della giornata. Dopo la trasmissione il giornalista ci ha spiegato che Teljato è una delle poche emittenti che parla in modo diretto della mafia e questo lo si può anche notare dal motto di Maniaci: “Disonorare la mafia è una questione d’onore!” Mentre eravamo lì è poi arrivato anche il migliore amico di Peppino Impastato, Salvo Vitale, che ci ha raccontato alcuni episodi della sua vita insieme a Peppino. Erano davvero molto legati ed infatti mentre raccontava la morte dell’amico, il signor Vitale sembrava molto turbato e triste. Tornati a casa, abbiamo incontrato il segretario della Camera del Lavoro di Corleone, Dino Paternostro, che ci ha parlato molto della mafia e ci ha anche conferito la cittadinanza onoraria di Corleone!!! In serata siamo andati tutti a bere l’amaro di Corleone (era buonissimo!). Questa esperienza la ricorderemo per sempre nei nostri cuori!!!!
Sofia , Ribe, Piolo, Willi, Stazz, Valeria, Irene, Lucia, Vigno e Robe

12 ottobre 2011,
Questa mattina ci siamo svegliati di nuovo alle 07:00 per andare a lavorare in vigna, dove abbiamo fatto un gran bel lavoro di gruppo!!! Per i prossimi giorni, il nostro compito sarà quello di smontare l’intero vigneto. Nella pausa lavoro, circondati da un paesaggio meraviglioso e seduti sotto uno splendido sole, abbiamo mangiato tutti insieme delle angurie aperte con colpi di karate sbrodolandoci ovunque! Nel pomeriggio, invece, siamo andati alla Camera di lavoro della CGIL di Corleone per un rapido incontro con i rappresentati del sindacato cinese. A presto,
Noemi, Francesca e Mariano
Il momento dei saluti è giunto anche per noi! Giornata di partenze ed arrivi e naturalmente non possiamo trascurare il ritorno del figlio di Totò Riina, ma per fortuna noi domani ce ne andiamo! Un bellissimo sole ha accompagnato il nostro ultimo giorno corleonese e noi abbiamo (appunto) messo in luce tutta la nostra diligenza, il nostro impegno e la nostra magnanimità per vendemmiare perfino oggi che è domenica (dove le trovano altre volontarie così?? Non a caso siamo tutte donne in questo campo e anche Giancarlo ormai si è calato nella parte!:-)).
Dopo una mattinata di vendemmia accompagnata da una dolcissima merenda a base di cornetti caldi e caffè direttamente portati sul campo (GRAZIE FRANCOOO!!), con grande, anzi grandissima amarezza, ci siamo levate dal volto e dai capelli il mosto per l’ultima volta. Purtroppo i lettori non le possono vedere, ma c’è qualche lacrimuccia che scende… Inoltre, alcuni special guest hanno reso ancora più speciale questa giornata: il papà di Cecilia si è prestato a vendemmiare insieme a noi e nel pomeriggio, grazie all’aiuto del nostro caro Maurizio Pascucci e dello “SPIone” Giancarlo, abbiamo assistito ad una vera e propria CARRAMBATA! Una volontaria ha rischiato di svenire quando ha visto il suo ragazzo a Corleone (forse è arrivato insieme a Salvatore Giuseppe Riina, l’avrà portato lui?!?). La ragazza in questione si sta ancora chiedendo cosa ci faccia lui qui, ma questa è un’ altra storia…
Alle 18:00 Calogero ci ha portati a San Giuseppe Jato per assistere all’evento “Cambiare per restare”. Quest’ultimo incontro ci ha dato ancora più carica per impegnarci a continuare anche a casa quello che abbiamo imparato e fatto qui, ovvero un contributo concreto per il nostro paese (dall’emozione Nina è addirittura caduta dalla sedia!). Durante la serata, invece, la nostra amata SPIona Giovanna ci ha deliziati con la sua cucina per l’ultima volta e come al solito non si è smentita!…ed ora siamo ufficialmente cittadine onorarie corleonesi e ne andiamo davvero fiere! Con la speranza di ritrovarci al più presto, un abbraccione a tutti voi! Grazie, grazie, grazie dell’attenzione!
Le volontarie (ribadiamo che Giancarlo ormai è una donna) e gli SPIoni.
p.s. AMMUNINA a casa!
01 ottobre 2011,
Ed ecco un altro giorno di travaglio!! Col bel tempo dovevamo recuperare tutti i pomodori persi nei giorni scorsi… ma ce l’abbiamo fatta! Missione compiuta!! Per sfidare le ore di duro lavoro ci siamo improvvisate mondine canterine, sfoggiando un repertorio degno dei migliori juke box. Dopo un pranzetto leggero con funghi fritti fritti e melanzane alla parmigiana che trasudavano olio da tutti i pori, per colmare i sensi di colpa ci siamo voluti punire con una passeggiata sfiancante fino alla Torre saracena trascinando con noi il povero Francesco (che è abituato a prendere sempre la macchina anche quando va a comprare le sigarette sotto casa!). Una volta giunti sulla vetta della torre, però, Francesco si è voluto vendicare raccontandoci storie angoscianti sul dirupo, ma noi siamo stati coraggiosi e non ci siamo fatti impressionare! Ed ora siamo in attesa della pizza e della salsiccia divina di Lina e del nostro adorato amaro Don Corleone. Buonanotte e alla prossima raccolta.
I vostri fidati Volontari e Spioni.

Finalmente si lavora!!
Per compensare le giornate di lavoro perso a causa delle pioggia, oggi abbiamo affrontato il campo pieno di pomodori mezzi marci come una sfida personale. Risultato finale?? una meritatissima vittoria! Quattrocentomila seicento ventinove casse piene di pomodori, accuratamente scelti e selezionati. Anche se secondo la questura erano solo 190 casse più qualche mucchietto di putridi pomodori puzzolenti! 
Tutto questo, però, è stato possibile anche grazie alla presenza della veterana Giulia, che proprio oggi, dopo un mese, torna a casa a Milano. Nel pomeriggio, invece, ci siamo improvvisati intervistatori e intervistati per il nostro Pino su teleJato. Tutte le nostre fatiche (reali e presunte) sono state poi compensate da uno splendido pranzo a base di lasagne, patate al forno, arrosto e torta con crema e cioccolato. Ovviamente non poteva mancare il buonissimo LIMPIU! A farci compagnia c’erano alcuni rappresentanti della provincia di Firenze e di Dieburg (Germania). Quest’ultima presenza è stata davvero significativa in quanto ha dato una dimensione europea al nostro impegno. E’ stato persino detto che forse nel prossimo futuro si uniranno a noi dei volontari “TTETESCHI”! Dopo le foto più o meno ufficiali delle varie delegazioni, ci siamo recati presso la Piana degli Albanesi, nel luogo della strage di Portella della Ginestra (di cui non si ha ancora fatto luce sui mandanti). Come ogni volta l’intervento e la testimonianza dei tre testimoni è stata profondamente commovente e Mario, come di tradizione, ci ha ricordato le 5 cose che la sua genrazione ci ha lasciato : la Repubblica, la Costituzione, la Scuola, la Libertà e il Voto alle donne! Tornati a casa abbiamo avuto la sorpresa di rivedere un altro veterano compaesano della cooperativa: Andrea!
Al prossimissimo diario,
SPIONI E VOLONTARI!
Carissime, i,
i nostri volontari continuano il loro tour di conoscenza e proprio ieri hanno fatto visita alla cantina “Cento Passi “e al Pastificio “Rinascita Corleonese”. Ricordo quando alcuni anni fa, in una riunione alla Camera del lavoro di Corleone, fu ipotizzata la nascita di una cooperativa di lavoro per la gestione di un pastificio. Una riunione complessa e difficile, alla presenza dell’ Onorevole Giuseppe Lumia della Commissione Antimafia e del gruppo costituente che era formato da alcuni operai licenziati. Ma dopo quella riunione, passo dopo passo e superando una marea di impedimenti burocratici, la Cooperativa “Rinascita Corleonese” ha oggi un suo pastificio attivo. L’augurio è che questo pastificio possa essere il luogo di trasformazione del grano raccolto nei terreni confiscati in Sicilia perchè oggi tutto quel grano deve essere trasportato in Emilia per poter essere trasformato in pasta. Filiera medio lunga e non corta! E’ inoltre importante che il pastificio possa lavorare anche con i coltivatori diretti “onesti” del territorio e produrre una pasta che non sia solo il frutto dell’impegno antimafia diretto, ma il frutto dell’onestà locale. Anche questo è un bel grande valore aggiunto.
Noi stiamo dalla loro parte…
Un saluto
Maurizio Pascucci
Coordinatore Campi Antimafie Arci
23 settembre 2011,
Dopo l’esperienza dell’uva che già ci sembrava faticosa, oggi abbiamo scoperto che raccogliere i pomodori “ci spezza” la schiena! Ma in nostro soccorso è arrivato un volontario dello Spi, Giancarlo, ed insieme siamo riusciti a raccogliere ben 112 cassette di pomodori!! Davanti a questa nostra grande conquista, la stanchezza ha lasciato il posto alla soddisfazione! Gli altri volontari dello Spi nel frattempo si erano prodigati a cucinarci un bel pranzetto a base di pasta e lenticchie e pesce fritto. Nel pomeriggio, invece, dopo aver accolto altre 6 nuove persone, siamo tutti andati a Cinisi a vedere la casa di Peppino Impastato e la casa confiscata di Badalamenti. Rientrati a Corleone per le 20:15 ci attendeva un’ottima pizza in parte toscana e in parte siciliana. Indovinate qual’era la più buona??? Entrambe ovviamente! Dopo l’abbondante cena alcuni temerari si sono diretti verso il centro per una piccola passeggiata, chi proprio non ce la faceva ha preferito riposarsi presto visto che la partenza di domani per la raccolta di pomodori è prevista alle 06:30.
Vale, Ele, Maria Rosa e Giusy

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