8 ottobre 2011,
Dopo una notte di pioggia e fulmini, la mattinata si è presentata grigia e ci ha, purtroppo, impedito di andare in campagna a lavorare. Ci siamo quindi dedicati alle pulizie (a fondo!) di casa Caponnetto…Dopo esserci divisi in squadre di 2-3 persone per ogni piano, in un paio d’ore abbiamo finito il lavoro (ottima coordinazione!) e dopo una bella doccia, abbiamo deciso di uscire un po’. Alcuni sono andati a caccia di souvenirs e cartoline, altri, invece, sono andati alla ricerca disperata di dolci siciliani! Dopo un bel pranzo abbiamo guardato tutti insieme il documentario “Scacco al re”, che racconta l’arresto di Bernardo Provenzano nel 2006 ad opera della squadra speciale della Polizia…il giusto preludio per il Giro dei Pizzini! E’ davvero impressionante ripercorrere la strada che facevano quei piccoli, ma importantissimi pezzi di carta fino a qualche anno fa: dalla casa della moglie di Provenzano alla casa di suo nipote Lo Bue, i pizzini venivano portati poi al padre di Lo Bue per finire a Bernardo Riina e poi alla masseria in contrada montagna dei cavalli dove “Binnu u tratturi” veniva nascosto. Questa masseria non è stata mai isolata anzi era sempre ben esposta agli sguardi delle ville vicine!
Il tempo di rientrare a casa ed è arrivato a farci visita Cosimo di Carlo, giornalista corleonese esperto di cronaca locale, che ci ha raccontato la sua esperienza e alcuni aneddoti sulla storia di Corleone e sui suoi abitanti. Molti di questi racconti ci hanno davvero colpito, in particolare la storia di Placido Rizzotto e della sua uccisione, che ci ha dimostrato come Corleone debba essere ricordata soprattutto per aver dato i natali a tanti uomini che hanno speso la loro vita nella lotta alla mafia. L’incontro si è prolungato fino all’ora della cena, come sempre ottima, visto che i cuochi ci deliziano sempre con nuove sorprese e stasera è stata la volta della GRANITA AL LIMONE!
Dopodiché abbiamo visto il film “I cento passi” con i sottotitoli in inglese: molti dei ragazzi stranieri non avevano mai visto il film e sono rimasti molto colpiti dal coraggio di Peppino Impastato. La sua storia ci ha dato modo di riflettere sulla sua figura e sul suo impegno politico e sociale; inoltre c’è da dire che vedere come vengono tradotte in inglese alcune espressioni dialettali siciliane è stato davvero divertente! Ma ora tutti a letto, visto che domani ci aspetta una giornata di visite: Portella della Ginestra e Palermo, we’re coming! Buonanotte!!
Iacopo e Andrew




















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