Il Tonno del Chianti è una antica ricetta toscana che deve il suo nome al particolare trattamento che subisce la carne di maiale fino ad arrivare ad assomigliare appunto alla polpa di tonno. E’ una preparazione che richiede un po’di tempo, ma vale decisamente la pena provare a farla.
Ingredienti
Preparazione/salatura carne
n. 2 filetti di maiale
n. 5-6 bacche ginepro
g. 100 sale grosso
n 10 chicchi pepe nero
Cottura carne
Lt 1 acqua
Lt. 0,5 vino bianco
n. 2 chiodi di garofano
Conservazione in barattolo
n. 5-6 bacche ginepro
n. 5-6 foglie di alloro
n. 10 chicchi pepe nero
olio extra vergine di oliva q.b.
Iniziamo sfregando la carne con un misto di sale grosso, pepe in grani e bacche di ginepro schiacciati, dopodiché la mettiamo a riposare coperta in una ciotola, girandola ogni tanto, per 24 ore in frigorifero.
Trascorso questo tempo mettiamo in una pentola un litro di acqua con mezzo litro di vino bianco e due chiodi di garofano e appena raggiunto il bollore ci inseriamo la carne, dopo averla accuratamente lavata.
(E’ importante mettere la carne quando il liquido bolle in questo modo si forma una specie di pellicola che la avvolge e la mantiene morbida all’interno)
La cottura deve procedere a fuoco molto lento almeno per 2 ore, anche 2 ore e mezzo.
Lasciamo raffreddare nel suo liquido di cottura.
Quando la carne è raffreddata la inseriamo, spezzata in piccole porzioni, (senza l’uso del coltello ma seguendo le fibre della carne) in un barattolo, alternandola con bacche di ginepro, grani di pepe nero e foglie di alloro. Copriamo con olio extra vergine di oliva. Chiudiamo il barattolo e lasciamo riposare per qualche giorno in frigorifero.
Già dopo 2 o 3 giorni il nostro Tonno del Chianti è pronto per essere utilizzato, accompagnato da verdure cotte e crude, ma soprattutto da fagioli cannellini all’olio.
E’ una preparazione che si può conservare anche diversi giorni, l’importante che venga tenuta in frigorifero.











