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Tortino di pomodori

Come abbiamo sempre detto, la cucina toscana è una cucina fatta di alimenti basilari, semplici e poveri.

Uno degli alimenti più usati nella nostra tradizione, è proprio il pomodoro. Viene utilizzato in tutti i modi possibili e, noi, ce ne siamo inventato uno tutto nostro.

Vi presentiamo il tortino di pomodori.

Ingredienti:

pomodori(noi abbiamo calcolato 1 pomodoro a persona)

basilico

aglio

brodo vegetale o acqua

uova(una a pomodoro)

sale

pepe

Tagliare a metà dei pomodori maturi e polposi, salarli leggermente e disporli in un tegame antiaderente.

A parte avremo preparato un battuto di basilico e aglio con il quale ricopriremo i nostro pomodori e li facciamo cuocere a fuoco dolce, coperti,  per 20 minuti.

Controlliamo ogni tanto che non si siano asciugati troppo, nel qual caso aggiungere un pochino di brodo vegetale, o anche semplicemente acqua calda.

Trascorso il tempo indicato i pomodori devono risultare quasi disfatti, amalgamati uno con l’altro.

A questo punto li ricopriamo con le uova sbattute, condite con sale e pepe e, lasciamo cuocere rimettendo il coperchio, a fuoco dolce per altri 5 minuti.

Sformiamo il tortino di pomodori e lo lasciamo intiepidire qualche minuto prima di servirlo.

E’ un piatto di estrema facilità, ottimo per coniugare sapore e velocità di preparazione.

Lo consigliamo con un filo di olio di oliva, una volta pronto.

Buon appetito!

Pici, o pinci, con le briciole

I pici, o pinci,  sono una specie di spaghetti fatti a mano tipici della zona di Siena e Grosseto. Sono ottenuti “appicciando” farina, acqua e pochissimo uovo. L’impasto ottenuto lo si lavora in lunghi spaghetti  strisciando la pasta tra pollice e indice .

In una tomba estrusca di Tarquinia c’è la raffigurazione di un piatto di pici  portati da un servo al suo padrone, quindi parliamo di un piatto che affonda veramente le sue origini nella storia toscana.

Noi abbiamo acquistato i pici già preparati, se ne trovano di ottimi prodotti da piccoli pastifici, soprattutto della zona senese. Abbiamo realizzato una ricetta vecchia e molto popolare , ma nello stesso tempo semplicissima e poverissima di condimento: le briciole di pane.

Ingredienti (4 persone)

gr.   400   pici

gr.   100   briciole di pane

n.          5   cucchiai di olio

sale, peperoncino

aglio

Incominciamo mettendo qualche spicchio di aglio in un vasetto pieno di olio extra vergine d’oliva e lo chiudiamo, lasciandolo a macerare qualche ora (noi abbiamo sempre un vasetto di olio all’aglio pronto all’uso )

Mettiamo a cuocere i pici e nel frattempo in una padella antiaderente versiamo le briciole di pane, non il pangrattato, ma del pane un po’ raffermo sbriciolato, eliminando le parti più dure della buccia. Lo facciamo tostare lentamente, salato e con una spolverata di peperoncino.

Quando la pasta è cotta la versiamo insieme  alle briciole, facciamo amalgamare bene ed aggiungiamo l’olio scolato dall’aglio, nella misura di un cucchiaio d’olio ogni porzione che dobbiamo fare.

Serviamo i pici con le briciole ben calde, in famiglia qualcuno non rinuncia a spolverarli di parmigiano, ma sono ottimi anche senza.

Abbiamo alleggerito questa ricetta usando l’olio a crudo, nella misura di un cucchiaio a persona e, non facendoci soffriggere il pane come previsto: ci abbiamo guadagnato in leggerezza e sicuramente  non a discapitato del gusto.

Buon appetito!

I fagiolini al pomodoro, detti anche “alla fiorentina”

Quest’oggi vi presentiamo la ricetta per un secondo davvero molto gustoso.

I fagiolini al pomodoro sono un ottimo secondo,  ricco di vitamine, ferro, potassio e acqua, privi di calorie e quindi particolarmente adatti ad un tipo di alimentazione light.

Il nostro intervento in questa ricetta, che affonda le radici nella storia in quanto sembra che la solita Caterina De’ Medici ne facesse largo consumo alla corte francese (presumiamo che il nome “alla fiorentina” dipenda da questo), consiste fondamentalmente in due passaggi: cuociamo i fagiolini a vapore e non in acqua, per conservarne tutte le qualità che altrimenti si disperderebbero nel liquido di cottura e, facciamo rosolare la cipolla con un cucchiaio di brodo vegetale, senza quindi utilizzo di olio.

Ingredienti:

gr. 500    fagiolini verdi

n.        1     cipolla

n.      1/2  bicchiere salsa di pomodoro oppure 1 pomodoro maturo

n.     1/2   cucchiaino di semi di finocchio

n.      1        bicchiere brodo vegetale

sale e pepe q.b.

Puliamo i fagiolini e li mettiamo a lessare per 5-6 minuti a vapore, (devono essere ancora un pochino duri, la cottura si completa poi con il pomodoro). Intanto tritiamo finemente la cipolla e la mettiamo ad appassire in una teglia antiaderente con un cucchiaio di brodo vegetale, a fuoco dolce.

Appena vediamo che la cipolla si asciuga e prende un po’ di colore ci aggiungiamo i fagiolini cotti, i semi di finocchio che avremo schiacciato in un mortaio, o sul tagliere con il mattarello, la salsa di pomodoro e regoliamo di sale e pepe.

Mescoliamo, delicatamente, per qualche minuto e poi aggiungiamo il brodo vegetale.

Copriamo e  lasciamo cuocere per 15-20 minuti a fuoco dolce.

Livello di difficoltà molto basso, ma il risultato è davvero ottimo.

Buon appetito!