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Archivio tag per 'emozioni'

Tu non eri che la notte

libro

di Abner Rossi

Tu, io e questa lettera che forse non ti spedirò mai perché tu non ami le parole scritte: “usate solo per evitare emozioni”, dicevi….ma questo è l’unico modo in cui so dirti cose che non vuoi ascoltare.

Io comunque ci provo, anche se vedo già sul tuo viso un’espressione perplessa, infastidita, forse ancora un po’ innamorata ma di quell’amore giovane che consuma dentro, pieno di passione e arroganza che nella vita solo tu sai dare.

Già, la vita! Che scivola via sempre più rapida e che scorre come sabbia fra dita che riescono a schiudersi solo per accarezzarti.
Sì, sono un vecchio poeta romantico nato anni e anni prima di te e so che la sfida per fermarti su un foglio di carta è persa in partenza, come quella di evitare i segni del tempo.

Non sei la sola che pensa alla vita come a un’improvvisazione continua.
Con te ho passato notti nelle quali me la sono giocata inevitabilmente
Con te l’ho assaporata questa vita che sfugge, che si fa prima esperienza e poi ricordo
Con te ho smesso di parlare di cose non vissute e non fatte
Con te ho passato notti che avevano il sapore indefinibile di un fiore che stava per sbocciare
Notti brevi e notti lunghe come i tuoi primi arrivederci…i più terribili…ogni volta che te ne andavi
Sentivo la tua rabbia, la tua giovinezza, l’energia del tuo corpo, la forza che sprigionavi, la sincerità della tua ribellione…sì, la tua ribellione

Gli attimi più belli? La tua testa sul mio petto ad un passo dal cuore e dal sapore delle tue labbra pericolose
Quale pericolo? Quello di credere in un “sempre” che tu non sai concedere, di un sempre che doveva essere un “insieme”.

Tu desideravi un uomo per te ed io volevo, forse per la prima volta, essere un uomo con te.
La differenza pare lieve ma tu non hai l’età giusta per accettare le briglie che l’esperienza mette a se stessa, non hai l’età per sapere che i segreti più profondi della sessualità non valgono la dolcezza dell’intimità e della tenerezza… persino della comprensione.

Non che mi dispiacesse ma il tuo sorriso, complice e innamorato, mi sembrava la parte più importante della nostra storia.

Io credo che la verità sia per una coppia una terribile avventura. Eppure ti amo, come prima del primo giorno quando sospettavo che ti avrei incontrata.

La foto è tratta da Flickr.com, dall’album di Luana183