mercoledì 22 maggio 2013   | intoscana.it
  Il Portale ufficiale della Toscana
  .  
.

 

Archivio tag per 'ferri e calza.'

gente da treno. qualcosa è cambiato

[Ringraziamo per la foto PutYourFlareOn]

Se non fosse che nella vita devo fare anche altro, io salterei da un treno all’altro. Viaggiare mi piace e soprattutto in treno faccio sempre degli incontri niente male. Comincio andando a cercare un posto appartato,  un posto che mi piace, poca gente, luce giusta, un po’ di spazio, ma poi succede sempre qualcosa. Ieri mi ero accaparrata uno scompartimento tutto per me, su un intercity vecchio come il cucco, quando ad un certo punto due giovani con cane gigante mi hanno raggiunto. Il cane era gigante ma buono e si è immediatamente accocolato ai miei piedi, i due giovani hanno posato gli zaini sui sedili, si sono tolti le scarpe e si sono accomodati in una posizione da conversazione, anzi meglio  “da lavoro”. In un attimo infatti hanno tirato fuori ferri e lana e il ragazzo, che ho scoperto dopo essere un ingegnere che si occupa di energia, ha cominciato a tricoter. Appoggiava i punti sul ferro e lentamente intavolava la conversazione con la sua ragazza. Lei, amorosa, osservava le mosse di lui e teneva il filo del discorso. Io ero ammirata. Lui  bello come il sole, meno di trent’anni, calmo, intelligente,  le raccontava  la storia sentimentale del suo migliore amico, rifacendosi dalle origini e arrivando agli ultimi tristi episodi di separazioni e litigi. Una storia lunga, bellissima, detta  con partecipazione e giudizio, sempre sferruzzando. Lei ascoltava, ogni tanto si alzava per riprendere qualche punto perso, lo baciava e si sedeva di nuovo ad ascoltarlo. Carina, elegante, leggera come una ballerina. Il viaggio è andato avanti così fino a quando la mia curiosità, a stento trattenuta, non ha avuto la meglio. Ora so tutto di loro, delle loro vite, delle loro famiglie e delle loro città: Milano lui, Firenze lei, so quello che pensano, quello che vogliono fare.  “Qualcosa sta cambiando” diceva lei pensando alla manifestazione del 13. “Qualcosa è già cambiato” ho pensato io guardando il giovane ingegnere intento a sferrruzzare.