La Toscana è in crisi, c’è la crisi, l’economia è in crisi … Quante volte abbiamo sentito ripetere queste frasi? Troppe volte!
Sull’ultimo numero di The Florentine è stato pubblicato un articolo scritto da exout, che parla appunto della situazione attuale. Si cerca di capire come siamo arrivati fino a qui, quali motivi o comportamenti ci hanno portato “sull’orlo del baratro”.
Un primo elemento da evidenziare è la “dimensione” delle imprese. La Toscana è caratterizzata da una moltitudine di piccole e micro-imprese, con meno di 5 dipendenti e generalmente a gestione familiare, in cui i giovani hanno difficoltà ad emergere.
Un secondo punto ma non meno importante, in questo momento, è l’utilizzo dell’ICT nella gestione e nell’organizzazione aziendale. Gli investimenti in questo settore, sia a livello nazionale che regionale, sono stati fino ad ora scarsi e insufficienti per poter competere. Nella realtà italiana e toscana ci sono ancora troppi imprenditori che non hanno un indirizzo e-mail o, se lo hanno, che controllano una volta la settimana. Tutto questo mentre gli ultimi studi e ricerche del settore parlano di un sviluppo della comunicazione soprattutto sul mobile (telefoni, netbook, ecc..), perché una persona possa interagire con clienti, fornitori, dipendenti, amici e concorrenti in ogni istante della propria giornata.
Infine un aspetto tipicamente locale che ci contraddistingue anche nel resto del paese: è la difficoltà a lavorare insieme. Chiamiamolo campanilismo, provincialismo, senso di superiorità o semplice sospetto ma la gelosia per il proprio lavoro, la morbosità nei confronti dei propri clienti, la paura di perderci qualcosa nel fare rete hanno portato gli imprenditori ad evitarsi piuttosto che a confrontarsi.
Qualcosa però sta cambiando ed un esempio è ToscanaIN. L’ultimo incontro del 29 marzo ha visto la presentazione di working group tematici, “Le tecnologie Google nella vita e nel lavoro di tutti giorni” “Social Media Marketing & Comunicazione 2.0” “Pubblica Amministrazione” “Insieme 2.0” “Crowdfunding” “Start-up in Toscana”, un modo concreto per lavorare insieme e per voltare pagina!
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